Il sognatore

Oltre la linea


Non sapevo cosa volesse dire...E capivo ancora meno cosa stesse accadendo...Sembrava non fosse cambiato niente. Tutto esattamente come sempre. Il sole sorgeva come al suo solito, le giornate sfogliavano il tempo senza nessuna differenza, le notti... Le notti erano interminabili...ma per me lo erano da tempo...Eppure sentivo che l'aria aveva un sapore diverso..., mi accorgevo della luce, una luce differente...una luce che svelava ciò che si nascondeva allo sguardo...Il vento poi, il respiro della terra, raccontava...Credevo di impazzire...la mia mente ingoiava solo il pensiero di quel nome...e le voci. Voci di chiunque, chiunque urlasse il bisogno di poter ancora credere...nei sogni. Urlavano verso di me. Urlavano a me. Mi chiamavano. Chiamano. Io ascolto. Esaudisco. Adesso so chi sono. Adesso so. Lo so.