Il sognatore

Polvere di terra.


Credo in qualunque cosa la mente possa creare... credo in quell'abisso che l'anima possiede... credo che nessuno abbia davvero mai lasciato svanire il proprio ricordo... Nessun odore, perdo colore... la mia pelle non ha più colore. Vedo ciò che i miei occhi negano da un remoto essere... Ora. Ora posso urlarlo. Ma non ne ho voglia. Voglio... ma non chiedo. Continuo ad infastidire l'aria. Ho deciso. Raccolgo la rabbia del vento. E ascolto. Silenzio. Non chiedermi nulla. Le mie parole sanno solo tacere. Io ti ascolto. Ascolto. Sciolgo le corde. Mento. Semplicemente le consumo. Brucio le mie mani, perchè tu decida, ma tu non devi saperlo. Stringo la mente, la stringo forte... distillo i pensieri... ma non succede. Attendo. E so che non accadrà. Il freddo sorride. No, ride. E gela tutto ciò che accarezza. Gela me. Non è ancora notte. Ho tempo per sognare. La finestra sembra chiusa. Sembra... Affondo i piedi nella terra. Ora sono parte di lei. Lei che chiama me. Lei che ha dolore al mio pensiero. Lei che pensa me. Lei che mi chiede di non lasciarla. Di restare sempre. Lei che piange per me. Io esisto per lei.