Il sognatore

Cambio pelle


Continuo ad inseguirti... continuamente seguo la tua ombra. Senza tregua sbriciolo pietre per seminarle dove le correnti rapiscono solo ciò che è linfa d'acqua marina e la salsedine rinfrange al suo passaggio. Ho centrifugato dei pensieri oggi...ieri ed anche l'altro giorno. Li ho lasciati marcire per sentirne il sapore acido. Il sapore di sempre. Solo marcio per necessità mia...stavolta. Se solo avessi potuto scegliere la pelle da indossare tutto sarebbe visibile ai miei sensi adesso. Saprei riconoscere l'odore da oltre la linea di confine... Ho fatto a brandelli le visioni che ti perseguitavano e ho stracciato il gelo che le conteneva. Se avessi potuto decidere il silenzio che mi possiede l'avrei colorato...ora è bagnato dal nero. Quel nero inafferrabile...inavvicinabile. La rabbia divampa dentro e oltre me stesso. Inonda l'inverosimile destino di chi non sa tacere. Ho messo i miei sogni dentro a sfere rosse e le ho sfiorate perchè rotolassero lentamene verso chi poi le raccoglierà. Scivolo tra le dita di chi mi ha creato e questo non sempre mi piace. Vorrei sfidarlo, se soltanto potessi davvero sfidarlo...respiriamo dallo stesso ventre e beve senza smettere il mio sangue.