Il sognatore

Secondo


Ho allacciato un po’ di ricordi al mio futuro... non vorrei perderli... non voglio... non questi...Il cielo dell’est, il supremo risveglio... accompagna il nuovo sole... indiscreto rovescia i suoi bracci dalla mia finestra... una voce, calda, non importa di chi sia... si posa sulle labbra carnose, sanguigne, percorse ancora da globuli eccitati, deliranti di una notte capace di inventare un nuovo sapore per ingoiare i prossimi giorni..., pende esitante, scivola lentamente riuscendo ad aggrapparsi alla polpa umida... bisbiglia dondolando... una frase, una frase comune, una frase insensata... si afferma senza un margine di pensiero... “non adesso, mai...”... cosa?... non capisco... residuo dell’incubo che ha vagabondato con me alla luce dei lampioni... penso... e la ignoro.Cammino tra la folla... distratto... non mi accorgo di essere arrivato nel luogo sbagliato...Solo, con la mente altrove ho raggiunto un molo che ricordo appena...Insolita sensazione... come se si fosse creato in quell’istante... artista l’inconscio, sviscera il cervello tra innumerevoli vermi del passato... articolando assi di legno e incastrando pali sotto i piedi... ramificandosi nel pavimento di quelle acque, acque di quel mare che non ha fatto altro che chiamare... premonitore della mia presenza... Ma non importa, c’è il mare... e questo basta... e l’idea di tornare indietro non sfiora la mia ragione... L’aria è ferma... leggera, si posa sulla mia pelle... mi accoglie nel suo riposo... pare sembra essersi spenta al vento... eppure respiro... nessuna fatica...Un fremito mi distoglie dal mio solito pensiero... mi sfugge indefinito... e continuo a guardare l’immenso mare... e curare il suo pianto che non sa di avere...Una sottile brezza...”non adesso, mai...” poi il brivido... e di nuovo “non adesso, mai...” senza più smettere “non adesso, mai...”  “non adesso, mai...” “non adesso, mai...” “non adesso, mai...”...Un tormento che non riesco a strappare alla mente... “non adesso, mai...” “non adesso, mai...” “non adesso, mai...” ...E’ sempre con me... non vuole soffocare il suo pulsare... vorrei che affogasse nel mio torbido silenzio...vorrei che annegasse nel turbine dell’odio... vorrei che tacesse tra le mie mani...Devo smetterla, troppi vorrei... devo proprio smetterla... è che devo proprio... sono già troppi, troppi vorrei... No, non va bene.