Dipingo.. ti dipingo..Inesauribile riflesso che riverbera sulle dune saline...impeto incessante che disseta l’appetito dei miei occhi.. raffinato piacere che appaga i capricci delle mie carni...mi immergo nell’oro di quel mare...Sono Tela Nera.Inarrivabile profondo. Tagli di luce. La tua luce fende di ossigeno la mia mente livida. Respiro.Tracce di bianco puro. Corposo. Denso come le nuvole. Assorbo oltrepassando le pelle. Trattengo sotto la cute per assopirla. Concederle riposo. La custodisco. Ti proteggo.Superficie Oleosa.Scorsa lentamente. Delicate setole di vivido violaceo impregnate di endemico delirio sognano. Ti sognano.Anima che si risveglia con l’iniziare del tempo. Si ri-scopre denudandosi a se stessa.Divinità di terra fiorita dove il cielo notturno si affaccia imbronciato di invidia ritirando sconfitto il suo manto stellato.Acqua adulatrice di campi riarsi. Suoli squarciati che trapelano grano. Miele colato. Annoda i raggi dissolvendoli.Profumo di pesco sottratto dal vento.. inebria melodie in esangui percezioni.Viaggio interminabile. Luogo di ritorno. Sei segreto che argina l’immenso.Sei mio pensiero. Oltre le sue sfumature...Sei mio sorriso. Oltre il suo apparire...Sei dentro di me. Oltre se stesso...E non chiedermi perchè...
Il mio Pensiero
Dipingo.. ti dipingo..Inesauribile riflesso che riverbera sulle dune saline...impeto incessante che disseta l’appetito dei miei occhi.. raffinato piacere che appaga i capricci delle mie carni...mi immergo nell’oro di quel mare...Sono Tela Nera.Inarrivabile profondo. Tagli di luce. La tua luce fende di ossigeno la mia mente livida. Respiro.Tracce di bianco puro. Corposo. Denso come le nuvole. Assorbo oltrepassando le pelle. Trattengo sotto la cute per assopirla. Concederle riposo. La custodisco. Ti proteggo.Superficie Oleosa.Scorsa lentamente. Delicate setole di vivido violaceo impregnate di endemico delirio sognano. Ti sognano.Anima che si risveglia con l’iniziare del tempo. Si ri-scopre denudandosi a se stessa.Divinità di terra fiorita dove il cielo notturno si affaccia imbronciato di invidia ritirando sconfitto il suo manto stellato.Acqua adulatrice di campi riarsi. Suoli squarciati che trapelano grano. Miele colato. Annoda i raggi dissolvendoli.Profumo di pesco sottratto dal vento.. inebria melodie in esangui percezioni.Viaggio interminabile. Luogo di ritorno. Sei segreto che argina l’immenso.Sei mio pensiero. Oltre le sue sfumature...Sei mio sorriso. Oltre il suo apparire...Sei dentro di me. Oltre se stesso...E non chiedermi perchè...