Il sognatore

Le sue parole.


Le mie parole? Danzate parole, danzate nelle mie onde, fremete nelle mie effervescenze, pensieri liberatevi, abbandonate le mie acque, infrangetevi sul suo corpo penetrate nella sua pelle raggiumgete e inondate le sue veneramificatevi defluite scivolate fino alle sue membra violentate i suoi sensi sussultate scalpitate nella sua mente e infine... esplodete!... e sia marea nel suo ventre...E adesso, lentamente, allontanatevi, evaporate da quell'umido corpo, ritiratevi affaticate nel mio eco...
Ci sono giorni in cui credo non esista tempo per me. Del-tempo. Ne luogo per illudermi di consumarlo.E resto fuori dal mondo. Sono altrove.Nell'onda di ritorno... E' solo lì che posso davvero "essere".Dove finisce il mare... nel suo istante prima di ricominciare...In ogni sua eterna età resta il luogo che lo rende infinito...perchè nello stesso momento... ricomincia...E' ancora... semplicemente. E'.