Il sognatore

M.


Un angolo. E la distesa di quel prato. Ti vedo. Con la testa rivolta al cielo. Gli occhi che sognavano di poterla raggiungere. La nuvola bianca. E poi il vento. C'era del vento quel giorno. Fresco. Leggero. Accarezzava il tuo corpo, sfiorandolo.Ma le tue braccia restarono chiuse. Neanche ci hai provato a volare.Non è impossibile... Lo sai..?..Noi possiamo volare.We can fly. Lo dipingo sul muro. Per te.Te la regalo io una nuvola. La nuvola. La tua....Non vedo l'ora di abbracciarla. E volare via con te...ovunque.Saremo ovunque...Ed è davvero ovunque che arriviamo. Dove nessuno ha mai voluto, creduto, saputo.Eravamo noi e basta.Resta nella mia vita.Certo piccola...resto. Me ne andrò solo quando sarai tu a volerlo.Un angolo. Io in un altro. E la distesa di quel prato. Lo stesso.Con la tua testa verso il basso. Con la mia testa tra le mani.I tuoi occhi coperti dalle mani. I miei occhi chiusi.E i fili d'erba che ti trattengono al suolo. I fili d'erba che strappo al suolo.Attorcigliati alle tue caviglie. Attorcigliati tra le mie dita.Come le punte che ti fanno sentire libera. Come libere libellule nell'aria. Viva. Vive. Vivo. Ora ferma. Io pure.Neanche ci provi a camminare. Io provo a correre.E' il mio nome che sento. Tra le voci altrui. E il risveglio della città.Mi volto. Un angolo. E non c'è più quel prato. Non c'è più il cielo azzurro.E non c'è neanche più il sorriso sul tuo viso.Mi abbracci. E lo fai come quando ti facevo arrabbiare.Devo farlo. Non posso non abbracciarti.Lo ripetevi sempre.Le tue braccia attorno al mio collo. Delicatamente.Come stai...?Sentivo come stavi...Ti chiamo. Si, ti chiamo...parliamo un pò...Aspetto. Ti aspetto...Lo fai ancora. Mi abbracci. E questa volta come quando eravamo su quella nuvola.Mi stringi.E' così che mi piace pensarti...