Tra la folla. Tra le grida di chi vuol sgombrare il proprio bancone. E quegli odori misti che s’arrampicano alle narici. Ho comprato la morte.“Me ne dia quanto basta. Da non averne più per gli altri.” Incessante la smania di cancellare i numeri. Annullarli. E ricominciare. Ho leccato la luce. Fino a consumarla. Da cambiarle colore. Solo per vederla sulla tua pelle. Liquida. Per sentire la tua pelle. Densa.E nasconderla sotto le lenzuola scure.Pensieri d’ombra. Nient’altro.Solo ombre di pensieri. Bianche.