Non so come esprimere le sensazioni che provo in questo momento…Difficile mettere su carta cosa prova il mio animo; mi sento libera dall’oppressione di questi ultimi giorni, quasi tutto così banale alla luce dei fatti….sto vivendo, assaporando il profumo di questo mare che spesso è stato la mia salvezza. Sento la sabbia, scaldata leggermente dal sole, il mare con il suo andare e venire, spumeggiando sulla riva. Tante foglie e rami secchi….in questo preciso istante mi sembra di volare leggera lontano, desidero raggiungere le nuvole all’orizzonte per vedere cosa c’è oltre questo cuore forse indurito, ancora non lo so, ma sento piacere nell’abbandonare tristi pensieri al vento. Ho ancora così tanto da imparare dalla vita, dalle persone che fanno parte di questo mondo,…già! Molto spesso, è come se non mi sentissi di fare parte del genere umano, forse per i miei atteggiamenti, o divagazioni che mi portano a vivere in un contesto differente rispetto ad altri. Eppure sto così bene quando mi lascio andare sulla spiaggia, chiudendo ogni tanto gli occhi per sentire, avvertire ogni più piccola cosa che fa parte della mia amata natura. Sono una ragazza vulnerabile, a volte fragile, forse troppo, ma questa fragilità dovuta all’insicurezza, sento che mi fa bene per poter continuare nel cammino che ho voluto intraprendere; un cammino molto lungo, dove bisogna andare sempre avanti, ogni tanto soffermandosi, guardando indietro le cose che ho lasciato a metà o che ho sbagliato. Chissà quanti altri errori commetterò!!! Altre lacrime sgorgano, non me ne ero accorta, ma ecco che il venticello come al solito, accarezza il mio viso, asciugandole dolcemente, lasciando un’impronta gelida che arriva a raggiungere il cuore….quel gelo che sento sciogliersi al contatto con l’acqua e il sole che continuano a fare da medicina naturale, scacciando la rabbia, la tristezza provata. Faccio parte della natura, faccio parte del vento, del mare, dei prati e di tutte quelle cose che fanno uscire il mio io, il mio essere vero soffocato un poco a volte, per paura di sembrare forse “esagerata” agli occhi degli altri……Ma a questo punto, sento la voce che urla da dentro: “Chi se ne importa, sii te stessa fino in fondo”…..e continuo a godermi il mio mare. Vacanze 18/07/2004(Marina di Camerota)
Post N° 45
Non so come esprimere le sensazioni che provo in questo momento…Difficile mettere su carta cosa prova il mio animo; mi sento libera dall’oppressione di questi ultimi giorni, quasi tutto così banale alla luce dei fatti….sto vivendo, assaporando il profumo di questo mare che spesso è stato la mia salvezza. Sento la sabbia, scaldata leggermente dal sole, il mare con il suo andare e venire, spumeggiando sulla riva. Tante foglie e rami secchi….in questo preciso istante mi sembra di volare leggera lontano, desidero raggiungere le nuvole all’orizzonte per vedere cosa c’è oltre questo cuore forse indurito, ancora non lo so, ma sento piacere nell’abbandonare tristi pensieri al vento. Ho ancora così tanto da imparare dalla vita, dalle persone che fanno parte di questo mondo,…già! Molto spesso, è come se non mi sentissi di fare parte del genere umano, forse per i miei atteggiamenti, o divagazioni che mi portano a vivere in un contesto differente rispetto ad altri. Eppure sto così bene quando mi lascio andare sulla spiaggia, chiudendo ogni tanto gli occhi per sentire, avvertire ogni più piccola cosa che fa parte della mia amata natura. Sono una ragazza vulnerabile, a volte fragile, forse troppo, ma questa fragilità dovuta all’insicurezza, sento che mi fa bene per poter continuare nel cammino che ho voluto intraprendere; un cammino molto lungo, dove bisogna andare sempre avanti, ogni tanto soffermandosi, guardando indietro le cose che ho lasciato a metà o che ho sbagliato. Chissà quanti altri errori commetterò!!! Altre lacrime sgorgano, non me ne ero accorta, ma ecco che il venticello come al solito, accarezza il mio viso, asciugandole dolcemente, lasciando un’impronta gelida che arriva a raggiungere il cuore….quel gelo che sento sciogliersi al contatto con l’acqua e il sole che continuano a fare da medicina naturale, scacciando la rabbia, la tristezza provata. Faccio parte della natura, faccio parte del vento, del mare, dei prati e di tutte quelle cose che fanno uscire il mio io, il mio essere vero soffocato un poco a volte, per paura di sembrare forse “esagerata” agli occhi degli altri……Ma a questo punto, sento la voce che urla da dentro: “Chi se ne importa, sii te stessa fino in fondo”…..e continuo a godermi il mio mare. Vacanze 18/07/2004(Marina di Camerota)