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Origine delle sirene


L'origine delle sirene è antichissima, il loro nome deriva dal greco antico Serines. Narra la leggenda che Ercole staccò il corno ad Acheloo, il dio con corna e con la coda di serpente. Dalla ferita caddero dodici gocce (un'altra versione parla di sei) e da quelle gocce vennero fuori le prime sirene. Quando nacquero non erano donne-pesce, ma donne-uccello. I greci le descrivevano come immensi uccelli con testa di donna. Ma è solo nel Medioevo che il Liber Monstruorum o il libro dei mostri parla delle sirene come donne-pesce.Alcune sirene nelle leggendeIntorno all'isola di Man vivono le Ben Varrey, sirene particolarmente abili. Nei mari della Scozia si incontra Ceasg, sirena dalla coda da salmone che, se catturata, in cambio della libertà esaudisce tre desideri. Le gelide acqua della Norvegia e della Svezia ospitano la Havfrue e l'Havmand, rispettivamente la sirena e il tritone della Scandinavia. La sirena è incostante e dispettosa, la sua apparizione indica tempesta o pesca misera. Spesso le navi antiche avevano sulla prua una polena (figura di legno scolpita) a forma di sirena, come se gli uomini di mare volessero scongiurare l'ostilità di sirene come la Havfrue.OREJONA- Orejona è una sirena con caratteristiche anfibie: ha gambe da donna, ma mani palmate e branchie. Orejona è una sirena aliena, scesa da una navicella spaziale d'oro e sbarcata nel lago di Titicaca. Nelle grotte marine spesso abitano delle sirene bellissime come lei, ma altrettanto crudeli e spietate: amano infatti cibarsi di carne umana.LE NINGYO- Le Ningyo sono sirene del Giappone, molto timide e innocue. In Thailandia vive la Duyugun, sirena dai lunghi capelli;  esse non sono attraenti e la prima di loro si dice che fosse una bambina molto disubbidiente, trasformata dagli spiriti in sirena. In Nigeria vive Mami Wata, una sirena che dà poteri magici a chi la vede.Nel mar Rosso nuotano le Memozini. Secondo la leggenda, queste sirene sono le figlie dei soldati del faraone Ramses, annegati e sposati poi con delle sirene. In Italia si nasconde in una conchiglia enorme Murgen, nata dalle acque, una sirena che la notte fra il 24-25 Gennaio esce dalle acque e predice il futuro.Nelle acque del Galles nuotano le bruttissime MORFORWYN, sirene con la bocca larga, senza naso, senza orecchie, con braccia corte e zampe palmate: vengono considerate la personificazione delle onde in tempesta. Sotto il faro di Messina abita una sirena che si fa vedere da poche persone e appunto per questo di lei si sa poco. Di fronte a Lecce, dovrebbe esserci il castello sottomarino della regina delle sirene, il cui immenso giardino è coltivato dai marinai annegati. In Guyana, la dea delle acque si chiama Amana e può assumere qualsiasi forma: è lei che ha insegnato la magia ai primi maghi e alle prime streghe.Come gli antichi descrivevano le donne-pesce: Gli antichi norvegesi dicevano che appena fuori dall'acqua, le sirene potevano diventare donne, ma una volta ritornate nel mare, riassumevano il loro aspetto iniziale. Hanno dei lunghissimi capelli con colori decisamente strani, per farli confondere con le alghe. Dai loro capelli escono brillanti, gemme, perle e pietre preziose. Tutte le sirene hanno denti normali, ma dietro questi hanno denti affilatissimi e aguzzi; li usano per masticare pesci, alghe e anche carne umana.In Italia si nasconde in una conchiglia enorme Murgen, nata dalle acque, una sirena che la notte fra il 24-25 Gennaio esce dalle acque e predice il futuro. Sotto il faro di Messina abita una sirena che si fa vedere da poche persone e appunto per questo di lei si sa poco. Di fronte a Lecce, dovrebbe esserci il castello sottomarino della regina delle sirene, il cui immenso giardino è coltivato dai marinai annegati.In Guyana, la dea delle acque si chiama Amana e può assumere qualsiasi forma: è lei che ha insegnato la magia ai primi maghi e alle prime streghe.