ALTAFORTE

IL PENSIONAMENTO VOLONTARIO DI TOAFF


Un lettore, Massimo P., ci scrive da Gerusalemme per precisare che Ariel Toaff, il controverso autore di «Pasque di sangue», in realtà, non a causa di questo avrebbe «perso il lavoro all’Università Bar Ilan di Tel Aviv, ma, presosi un anno sabbatico (trascorso in Italia), è poi è andato regolarmente in pensione alla fine della carriera accademica. L’informazione proverrebbe da un collega dell’Università ebraica di Gerusalemme».Seguono saluti dalla città Santa.Ringraziamo il lettore per l’occasione che ci dà di tornare sul tema e facciamo anzitutto una precisazione: almeno per ciò che ci riguarda, l’unica Gerusalemme, degna davvero del titolo di Città Santa, è la nuova Gerusalemme, scesa dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo: «Udii allora una voce potente che usciva dal trono: ‘Ecco la dimora di Dio con gli uomini! Egli dimorerà tra di loro ed essi saranno suo popolo ed egli sarà il Dio-con-loro. E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno, perché le cose di prima sono passate’. E Colui che sedeva sul trono disse: ‘Ecco, io faccio nuove tutte le cose’ ».Siccome immaginiamo che la mail del cortese lettore non provenga dal dominio dell’Eternità, né da luoghi di trascendenza informatica, ma sia stata spedita invece dalla capitale politica dello Stato di Israele, conquistata «manu militari» nel 1967 dall’esercito di Giuda e da allora teatro di continui spargimenti di sangue in tutta la terra di cui essa è capitale (dalla striscia di Gaza fino alla Yeshuva Merkaz HaRavil 6 marzo scorso), ci permetta il lettore di non associarci a definire quella città, (archeologicamente illustre e che pure vide l’uccisione di nostro Signore Gesù Cristo, assistette alla Sua vittoria sulla Morte, mediante la sua gloriosa Resurrezione e vi conserva il Santo Sepolcro) come Città Santa.Continua qui EFFEDIEFFE