Creato da vivianaciti il 23/01/2014

Inquietanti sinergie

Un blog che parla di fenomeni paranormali

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Messaggi di Gennaio 2022

La giornata della Memoria..

Post n°177 pubblicato il 26 Gennaio 2022 da vivianaciti
 
Foto di vivianaciti

"Il giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno per commemorare le vittime dell'Olocausto. E' stato così designato dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 1 Novembre 2005, durante la 42° riunione plenaria. La risoluzione fu preceduta da una sessione speciale tenuta il 24 gennaio 2005, durante la quale l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite celebrò il 60° Anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazista e la fine dell'Olocausto. Si è stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 Gennaio perchè in quel giorno del 1945 le truppe dell'Armata Rossa, liberarono il Campo di Concentramento di Auschvtz."

Fonte = Estratto dall'Enciclopedia Wikipedia dal Web.

Un fatto inquietante = A tre giorni dallla Giornata della Memoria, a Piombino un ragazzino di 12 anni è stato aggredito vicino alla sua scuola, perchè figlio di un ebreo.

Due ragazze più grandi che frequentano le superiori lo hanno preso a calci, sputato e ingiuriato, chiamandolo "Sporco ebreo, ebreo di merda ti mettiamo in forno".

L'episodio in sè non rappresenta un comune episodio di bullismo, ma si aggancia all'intolleranza razziale, poichè il forno richiama i forni crematori, usati durante l'Olocausto per bruciare i resti degli ebrei. Il padre del ragazzino ha sporto denuncia e anche la sindaca del luogo ha affermato che non bisogna che certe cose passino impunite, ma intanto occorre dire, che mentre noi persone civili ricordiamo l'Olocausto come un periodo buio della storia da condannare, anche i figli dei nazisti, che purtroppo esistono ancora, se lo ricordano e vorrebbero arrivare a compiere azioni ignobili, nostalgiche di quel disgraziato periodo. La vicenda è stata riportata con dovizia di particolari sul "Il Tirreno" di ieri..

Si, è vero, noi ricordiamo, ma anche i razzisti, gli eredi dei Nazisti se lo ricordano...

Che vergogna, certi episodi in una civiltà come la nostra, in cui l'intolleranza razziale e sessuale pareva essere stata vinta!!

Saluti.

Ginseng666

 

 

 
 
 

Scambio di bambine in culla: scatta la denuncia..

Post n°176 pubblicato il 24 Gennaio 2022 da vivianaciti
 
Foto di vivianaciti

"Ciò che è accaduto alla poliambulanza di Brescia è incredibile, increscioso e terribile: lo scorso ottobre una coppia è stata protagonista di uno scambio di neonati, fatto che sembra aver generato un vero e proprio choc nei confronti della madre, la quale ancora oggi mostrerebbe sensibili difficoltà nello stabilire un rapporto con la bambina che aveva realmente partorito. Per questo motivo la famiglia ha deciso di sporgere denuncia nei confronti dell'ospedale coinvolto nei fatti. La madre vittima dei fatti ha raccontato l'accaduto al quotidiano "Il Giorno" affermando di non essersi accorta al momento dello scambio, ma che è stato il marito a dirlo perchè non si trattava della stessa bambina che gli avevano mostrato al nido. La denuncia è scattata in seguito al disagio e allo sconvolgimento provato da questa sfortunata madre. D'altro canto, l'altra famiglia, invece, ha deciso di non sporgere denuncia."

Fonte = Giornale e notizie on line.

Commento = Sinceramente non so come avrei reagito io e perciò non mi sento di giudicare questa madre. Però mi ricordo che quando andai a vedere mia figlia al nido, non camminavo a causa del cesareo e il mio ex marito mi conduceva su una sedia a rotelle. Quando l'infermiera la sollevò dalla culla mi accorsi che le si era sfilato il braccialetto ed era caduto nella sua culla. Sicchè apostrofai duramente l'infermiera, dicendole:

- Alla bambina si è sfilato il braccialetto, state attente a non scambiarla con un'altra, capito? - per quanto fossi debole, ero lucida e sapevo esattamente ciò che volevo. Di certo non avrei voluto portarmi a casa la figlia di un'altra.

Per fortuna, mi è andata bene. Ma riflettendo, non va mica bene che questa gente, medici e infermieri s'impadroniscono dei nostri figli, anche se solo per qualche ora, nutrendoli, misurandoli, facendo loro esami anche senza avvisare i genitori.

Se va tutto bene, mah...quando qualcosa va storto...è giusto che coloro subiscano denunce...io farei loro molto peggio..

Un bel licenziamento, secondo me non guasterebbe.

Cordiali saluti a tutti.

Ginseng666

 
 
 

Diabolik, film 2021..

Post n°175 pubblicato il 22 Gennaio 2022 da vivianaciti
 
Foto di vivianaciti

" La pellicola è l'adattamento cinematografico dell'omonimo fumetto creato da Angela e Luciana Giussani e pone l'attenzione sul primo incontro fra il celebre ladro e la sua compagna Eva Kant, avvenuto nel terzo albo originale "L'arresto di Diabolik", 1963. Si tratta della seconda trasposizione cinematografica del personaggio, dopo il film omonimo nel 1968 diretto da Mario Bava.

Il protagonista Diabolik è interpretato da Luca Marinelli, mentre Miriam Leone e Valerio Mastrandrea sono rispettivamente Eva Kant e l'Ispettore Jinko."

Fonte = Wikipedia, l'enciclopedia on line.

Conclusioni =Ho visto il film e mi è piaciuto tanto.

Sono rimasta stupita che che siano state delle donne a inventare il primo fumetto noir italiano. Ma in fondo perchè stupirsi?

La fantasia e la creatività sono doti prettamente femminili.

E poichè donne, le autrici di questo fumetto hanno saputo mischiare una nota di romanticismo nella storia del famigerato ladro: perchè non esiste Diabolik senza Eva Kant.

Il film sottolinea la figura femminile di Eva Kant come la prima donna femminista che sa scendere in campo senza il permesso del suo compagno e lo fa solo per metterlo in salvo.

Le scene sono perfettamente attinenti al fumetto che all'epoca (da bambina), amavo tanto.

Ma qui non si tratta di un fumetto, ma di un film avventuroso e con una nota di romanticismo, che piacerà tanto alle donne, ma secondo me anche agli uomini.

L'erotismo è mostrato sempre con accenni e non si scade mai nella volgarità.

Anche questo è importante, secondo me, perchè non c'è bisogno di proibirlo ai minorenni, perchè così lascia spazio alla nostra immaginazione che alcune volte vale più di scene esplicite...

Lo consiglio senz'altro. Va bene per tutti, ma sopratutto per gli amanti del genere avvenuroso.

Saluti cordiali.

Ginseng666

 

 
 
 

Reincarnazione. I due cagnolini innamorati. La seconda vita..

Post n°174 pubblicato il 21 Gennaio 2022 da vivianaciti
 
Foto di vivianaciti

"Livorno, maggio 2005 -

In un locale di incontri clandestini, in cui si fa sesso per puro divertimento, s'incontrarono due perfetti sconosciuti, almeno dal punto di vista sociale.

Era un club privè e lo scopo dell'incontro era solo avere rapporti senza coinvolgimento sentimentale. Un'orgia lussuriosa, niente di più. Lei era un'impiegata di nome Noemi, lui era un semplice operaio di nome Giorgio. 

Quando lo vide, Noemi ebbe l'impressione struggente e inverosimile di averlo già incontrato, di conoscerlo da molto tempo. Fu un colpo di fulmine. Per Giorgio occorse invece più tempo, ma infine anche lui si ricordò di averla conosciuta e se ne innamorò perdutamente. 

Dopo quell'occasione si incontrarono fuori di lì, diventando intimi: lui aveva i capelli rossi e gli occhi verdi; era gentile ed affettuoso. Pur essendo un operaio viveva in una famiglia ricca ed abitava in una villa facoltosa; lei da parte sua era povera e possedeva un piccolo appartamento. Lui la portò a vedere la sua casa e dopo qualche mese decise di diventare il suo compagno di vita. La famiglia di lui fece qualche resistenza, perchè si trattava comunque di una donna di più modesta estrazione sociale, ma dopo molte insistenze del giovane fu ammessa nella ricca famiglia.

Adesso i due vivono insieme innamorati e felici. In una regressione medianica lei ha riconosciuto nel compagno attuale il cane polacco con cui aveva avuto rapporti durante la sua vita precedente nel 1912 in Polonia. 

Non posso rivelare l'identità di queste due persone, per via della privacy, ma vi assicuro che si tratta di una storia vera; attenzione dunque a maltrattare gli animali nei quali potrebbe trovarsi un'anima di qualche essere umano che sta pagando in quel modo i suoi debiti karmici (con questo non voglio dire che i cani sono peggiori di noi, voglio solo affermare che non hanno diritti, sono alla mercè degli esseri umani che non sempre rispettano e capiscono le loro esigenze.)"

Estratto dal mio secondo libro "Reincarnazione. anime gemelle a spasso nell'universo."

Cordiali saluti a tutti.

Ginseng666

 
 
 

Reincarnazione: una storia dentro la storia. I due cagnolini innamorati..

Post n°173 pubblicato il 20 Gennaio 2022 da vivianaciti
 
Foto di vivianaciti

"Questa è la vicenda di due cagnolini innamorati che sono stati separati nella loro prima vita da un destino triste, infelice, da circostanze avverse o, se qualcuno preferisce, dalla preferenza umana. 

Polonia, 1912 -

Un seguglio polacco di nome Jan, appartenente a una famiglia di noti cacciatori, s'innamorò di una cagnolina, una lupa selvatica che viveva spersa nel bosco, dove lui andava a caccia con il suo padrone. Daremo un noma anche alla lupa, una cagna randagia che fino all'incontro fatale con il suo pretendente, viveva libera nel bosco. Chiameremo la cagna Ewa.

Venne per lei il tempo dell'amore e in quei giorni, Jan, il segugio fulvo, girava per il bosco e si era allontanato un po' dal suo padrone, richiamato dall'odore pungente caratteristico della cagna in calore. Seguendo la tracciagiunse in una radura dove la cagnetta stava sbranando un coniglio selavatico, la preda che aveva catturato. Il cane da caccia si avvicinò scodinzolando. Ewa da parte sua ringhiò, temendo che le sottraesse il pranzo. Ma Jan la fissò con i suoi grandi occhi liquidi e lei ne fu inevitabilmente colpita. S'innamorò, gli cedette metà del suo pranzo e fece l'amore con lui. La faccenda avrebbe dovuto finire lì e non vi sarebbero state conseguenze per la cagna randagia, a parte una probabile gravidanza. 

Ma Jan non si dimenticò della sua amata e molte volte strappò la catena per farle visita nel bosco dove l'aveva incontrata. Il padrone s'infastidì e decise di seguire il suo cane in una delle sue fughe misteriose. Scoprì così che s'incontrava con una cagna selvatica, una lupa bastarda, sporca e ringhiosa; la cosa non gli puiacque, poichè temeva per la salute del suo animale e segnalò il caso agli accalappiacani. La povera lupa fu imprigionata e portata al canile. Dalle grate della contenzione che la imprigionavano, guardava tristemente fuori, ricordandosi di Jan, il cagnolino gentile che l'aveva amata nonostante la sua sporcizia e la sua poca socialità. Mentre lui piangeva disperato per non averla più trovata al suo posto nel bosco. Dopo due settimane la cagnolina morì di stenti nel canile; non era abituata a stare chiusa e l'imprigionamento le fu fatale." FINE 1° PARTE.

( La storia è tratta dal mio secondo LIBRO: "Reincarnazione. Anime gemelle a spasso nell'universo) a breve pubblicherò la seconda parte della storia.

Cordiali saluti a tutti.

Ginseng666

 

 
 
 

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