TagMessaggi di Maggio 2026
Post n°215 pubblicato il 02 Maggio 2026 da daniela.g0
Tag: Ambiente e politica, blog, censura, Chiesa Cattolica, chiusura, Il granello di senapa, Il Sale della Terra, massoneria, rimozione
Cari Lettori, molti di voi lo sapranno già, in quanto Italiaonline S.p.A. sta provvedendo ad inviare a tutti gli iscritti continui avvisi dove si avverte la chiusura di Digiland e conseguentemente di tutti i suoi servizi. Dunque si invitano gli utente a scaricare i propri contenuti prima che vengano cancellati irrimediabilmente il prossimo 9 giugno. E' così che questo blog, che vanta attualmente - insieme a Il granello di senapa - un traffico di migliaia di lettori, molti dei quali sono esterni alla Community di Libero, sarà cancellato per sempre. E con esso tutti i suoi articoli già pubblicati. Tredici anni e tante ore di lavoro e dedizione cancellati con un semplice click. Con questo blog se ne vanno anche tanti articoli storici. Ovviamente saranno in molti ad esultare. Esulterà il medico, il cui nome compariva nell'ormai lontano 2018 fra le pagine di questo blog, e precisamente nell'articolo: "Conflitto di interessi, corruzione, riciclaggio: dati allarmanti sulla sanità italiana". Medico che figurava tra gli indagati per aver commesso gravi illeciti. Essendo stato assolto dalla magistratura italiana, per la legge che consente il diritto all'oblio, non si limitò allora a chiedere a Italiaonline la rimozione del suo nome, come era suo diritto, bensì chiese tramite i suoi avvocati la rimozione dell'intero articolo. Allora ottenne solo la rimozione del suo nome, che io mi premurai di fare. L'articolo rimase lì saldamente al suo posto. Ma erano altri tempi. Ormai le cose sono cambiate e non certo in meglio. Italiaonline S.p.A. ha scelto infatti di cancellare ogni spazio di confronto e di libera espressione dedicato alle persone comuni, riempiendo il vuoto lasciato con futili magazine preconfezionati, da servire in bella vista ai suoi utenti. Il tutto era nell'aria già da qualche anno. Lo stato profondo infatti sta mettendo in campo tutte le sue risorse ed energie, sapendo di perdere sempre più terreno. Solo pochi giorni fa è avvenuto l'ennesimo tentativo di assassinare Donald Trump mentre si trovava con la moglie alla cena dei Corrispondenti della Casa Bianca. Così esulteranno per la chiusura di questo blog anche altri, molti altri, che apparentemente operano nella cosiddetta controinformazione ma che in realtà si muovono assai astutamente per condurre le pecore ignare in recinti avvelenati. Torniamo a parlare di Chiesa e massoneria, un connubio ormai sempre più stretto che sta avvolgendo la Chiesa Cattolica in una spira quasi mortale e che ha sguinzagliato tutto un intero apparato, in particolare nella cattolica Italia, per catturare sempre più ingenui adepti. La massoneria, è il caso di ricordare, affonda le proprie radici nell'odio verso Gesù Cristo e nell'intenzione criminale di cancellare la Sua Persona dalla storia dell'uomo. Ben sapendo che Egli è e rimarrà fino alla fine dei tempi il suo nemico mortale. La massoneria ecclesiastica ora potrà esultare: basti qui ricordare come, quando scrissi nel 2020 svariati articoli di denuncia per tutti gli abusi che venivano commessi, l'articolo che segnò la fine della collaborazione informale con la testata RecNews e la successiva rimozione dei precedenti già pubblicati, fu, guarda caso, un articolo che trattava proprio della Chiesa Cattolica. Trattava in particolare del vile attacco al cardinale Dziwisz, braccio destro di papa Giovanni Paolo II, e dei violenti disordini in Polonia scatenati ad arte contro le chiese cattoliche e la popolazione locale. Disordini, manco a dirlo, finanziati da George Soros. La massoneria ecclesiastica è infatti molto potente e insidiosa. Assai più di quanto comunemente si immagini. E mentre Italiaonline S.p.A. preferisce ormai riservare determinati suoi servizi solo "alle partite IVA", come la creazione di nuovi siti web, noi siamo giunti alle ultime battute. Avevo chiesto alla Società, considerato il numerosissimo traffico che vanta Il granello di senapa, se fosse possibile trasferire i contenuti del blog su un nuovo sito realizzato dai suoi tecnici, ovviamente dietro giusta retribuzione. Ma la risposta è stata negativa. Italiaonline S.p.A. dovrebbe avere forse tutto da guadagnare nel mantenere in vita quantomeno Il granello di senapa, ma evidentemente ne è stata decretata la morte. Ma prima di chiudere per sempre, un'ultima osservazione. Il granello di senapa blog è nato per caso, il 7 febbraio 2021. Allora desideravo trasformare in WordPress questo blog ormai avviato, Ambiente e politica. Tuttavia, non avendo mai fatto un'operazione del genere e non essendo esperta, volli fare una prova. Mi dissi, "diamo un titolo, vediamo come viene e poi rimuoverò l'intero blog". Quando cominciai le operazioni, misi una foto che mi sembrava adatta e aggiunsi la pagina con "Chi sono" senza troppo pensarci. Tuttavia il giorno dopo mi accorsi di un fatto singolare: il contatore delle visite aveva cominciato a girare molto velocemente. Non c'era nulla, neppure un articolo pubblicato, ma girava e girava. Come se non volesse più fermarsi. Il titolo Il granello di senapa l'avevo scelto per provare (semmai avrei scelto il titolo più meditato Il sale della terra) ma comunque sapevo che esso rispondeva meglio agli argomenti che avevo intenzione di trattare. Meglio di Ambiente e politica. Erano infatti giunti i tempi di difendere la Chiesa Cattolica e tutta la Cristianità dall'attacco mortale sferrato contro di esse dalle potenze del male. Allora capii. Quel blog non andava cancellato. Non ero io ad averlo attivato ma qualcuno ben al di sopra di me mi stava spingendo in quella direzione. I nostri propositi, i nostri pensieri, si rivelano molto spesso fallaci. Il granello di senapa, con quel suo titolo particolare, sembrava volermi dire: "che tu vegli o dorma, crescerà lo stesso". Come il seme più piccolo del mondo che tuttavia diventa un albero grande e rigoglioso, offrendo riparo agli uccelli del cielo. Ma "non ci hanno dato la possibilità di continuare ad esistere". Con queste parole, certamente amare, Benito Mussolini si avviò a conclusione della sua ultima intervista, concessa al direttore del Popolo di Alessandria Gian Gaetano Cabella nel pomeriggio del 20 aprile 1945. Solo pochi giorni prima della sua cattura ed esecuzione. Il resto è cosa nota. Quell'albero, bello e rigoglioso anche se di umilissime origini, andava stroncato come solo gli uomini del nostro tempo sanno fare, maestri - come sono - nel dare la morte. Tuttavia noi non ci arrendiamo. E quando dico "noi" non intendo usare un plurale maiestatis, che non mi si addice; bensì dico me e voi. Quel "piccolo resto", di cui tante volte ho parlato, rimane infatti "indomito", secondo le ormai celebri parole pronunciate dal prof. Ratzinger. Nel mio ultimo articolo pubblicato su Il granello di senapa (ormai non c'è più tempo per pubblicarlo anche qui), avevo scritto che avrei continuato ad andare avanti con umili mezzi. Per un istinto di protezione, ben sapendo che il sito su cui solevo scrivere non mi appartenesse, avevo dato vita al blog: Il Sale della Terra. In questi anni l'ho considerato un ripiego, dando luce in anteprima ai miei articoli su Il granello di senapa e poi su Ambiente e politica. Articoli appartenenti a entrambi i blog, tutti regolarmente pubblicati da Libero, ma sui quali personalmente non ho mai guadagnato un centesimo. L'ho fatto anche per un dovere di riconoscenza a chi gratuitamente mi aveva offerto un'opportunità.
La foto dell'Home Page de Il Sale della Terra
Oggi la creazione de Il Sale della Terra risulta provvidenziale. Allora, è fra le sue pagine che invito tutti i miei lettori a continuare a seguirmi. Se vorrete ancora leggere, se sarete ancora interessati ai miei articoli e alle mie riflessioni, che qui non trovano più spazio. Lo scrivo con amarezza, per una lealtà non ricambiata. Fra le pagine di questi blog e con un vecchio Editor per scrivere, mi trovavo a mio assoluto agio. Ma qualcuno ha deciso altrimenti perché quell'albero era ormai cresciuto troppo. Così sarò impegnata in un superlavoro: salvare tutto quanto mi sarà possibile, perché il tempo è breve. Non servirà solo e semplicemente scaricare i contenuti di Ambiente e politica, per esempio, se si vorrà offrire a questi articoli ancora una vita e una presenza sul web. E così allora che, con pazienza, uno ad uno, li trasferirò su Il Sale della Terra manualmente. Questo mi terrà al momento occupata e sottrarrà tempo a quegli articoli che fino a pochissimi giorni fa avevo ancora in mente di pubblicare. Ma occorre prima cercare di salvare la memoria del passato se si vuole affrontare il futuro con speranza. Così spero che questo blog sia stato per voi, prima di tutto, un luogo di speranza. Almeno, questo è stato l'intento di chi scrive, mettendo il suo cuore in quello che fa. Forse, se qualcosa ci ha distinti davvero dagli altri, è stata la nostra capacità di amare, capacità che manca a quei tanti che dispongono di mezzi molto più potenti dei miei. Tuttavia, fino alla sua fine, vi invito a continuare a seguire le pagine di questo blog. Intanto, a tutti Voi, che avete fatto crescere un piccolissimo e insignificante seme fino a trasformarlo in un albero verde e rigoglioso, capace di levare superbamente i suoi rami verso il Cielo, grazie. Grazie a tutti Voi.
|




Inviato da: daniela.g0
il 17/02/2026 alle 04:19
Inviato da: mastro.zero
il 05/02/2026 alle 00:39
Inviato da: daniela.g0
il 27/03/2024 alle 21:52
Inviato da: acquasalata111
il 27/03/2024 alle 07:57
Inviato da: daniela.g0
il 27/03/2024 alle 03:03