L'amore richiede determinazione, il coraggio delle proprie azioni, mettersi in gioco, rischiare la certezza per l'incertezza... Chi non insegue un sogno così determinante da realizzare, non sarà mai capace di amare.
THE CARS - DRIVE
Chi ti abbraccerà quando tremerai? Chi ti sarà accanto quando ti isolerai?
POUR TOUJOURS ET À JAMAIS
Si tu n'existais pas, je n'existerais pas non plus...
State molto attenti a far piangere una donna perché Dio conta le sue lacrime. La donna è uscita dalla costola dell’uomo, non dai piedi perché essere calpestata, né dalla testa per essere superiore, ma dal fianco, per essere uguale. Un po’ più in basso del braccio, per essere protetta. Dal lato del cuore, per essere amata.
Post n°2050 pubblicato il 05 Aprile 2026 da Vince198
Oggi, giorno della S. Pasqua 2026 (anche del mio onomastico, il valenciano S. Vincenzo Ferrer) - Auguri a tutti di una serena S. Pasqua - dopo continui ripensamenti, ho deciso di riprendere a scrivere nel mio blog.
Il silenzio è un toccasana che attenua certi dissapori rendendoli più sopportabili. Fa bene all’anima, al punto che Gibran, uno dei miei autori preferiti, scrisse (tratto da "Ali spezzate"):
Il silenzio illumina l’anima, sussurra ai cuori e li unisce. Il silenzio ci porta lontano da noi stessi, ci fa veleggiare nel firmamento dello spirito, ci avvicina al cielo.…
E’ una mia creatura questo blog con pregi e (tanti) difetti che si riflettono sulla mia persona, inequivocabilmente. Tornerò ad immergermi nei temi a me più cari dopo circa quattro anni in cui le ho provate tutte, convinto di avere trovato qualcosa di veramente appagante, attraente fino all'intrigo piu' coinvolgente per la mia anima inquieta, lontano da un noioso, ripetitivo menage quotidiano. Due amanti felici fanno un solo pane, una sola goccia di luna nell'erba, lascian camminando due ombre che s'uniscono, lasciano un solo sole vuoto in un letto...
Il solito eccellente Neruda: perfetta descrizione di un amore che crea amalgama con eventi naturali diventando eterno al solo scopo di sottrarsi alla morte (fisica). ... due ombre che s'uniscono, lasciano un solo sole vuoto in un letto ...
Un'immagine deliziosamente intrigante!
Come vedere un raggio di luce mattutina che, penetrando da veneziane non perfettamente chiuse, illumina una stanza disadorna, un letto su cui giacciono due corpi nudi, madidi di sudore, lui con un braccio sul petto di lei abbandonata ad un sonno profondo, ristoratore... Gli amanti, in questa dolcissima visione, muoiono e rinascono ciclicamente come le stagioni che si susseguono da tempo immemore.
***
Nella primavera del maggio 2022,scrissi un pensiero senza alcuna particolare pretesa in altro blog prima mai frequentato, saturo del mio. C'era stata in breve una forte attrazione mentale, uno stimolo subliminale nel voler dimostrare a me stesso di essere ancora capace di confrontarmi in temi su cui non esistono certezze assolute, solo sensazioni personali spesso permeate da tanti interrogativi.
È stato incredibilmente emozionante ricordarlo oggi: addentrarmi negli anfratti più profondi dell'anima, intraprendendo a piccoli passi quella via resa poco visibile, nella mia vita pregressa, da spesse nebbie del tempo. Dopo qualche esitazione iniziale, ho acquisito sicurezza e capacità di dialogare in qualsiasi direzione con l'interlocutrice. Certo, ci sono state molte cose da fare, propositi afferenti la realtà, quella che si vive giorno dopo giorno e da cui non si può rifuggire. Dunque non solo virtualità, sinonimo (quasi) di pura immaginazione che, pur tale, potrebbe/dovrebbe in qualche modo integrarsi con una splendida realtà. Per chi aspira a farlo, altrimenti si rimane in una seppur soffice, vaporosa nuvola simile al vecchio ... "ramdrive.sys" del Dos 6.22 che, con un semplice apposito comando si crea e che si può in breve dissolvere senza lasciar traccia.
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Afflati improvvisi hanno intrigato profondamente l'anima, infinite ispirazioni empatiche volarono incrociandosi in un duettare appassionato. É stata una bella estate, certo, non come quella narrata da Pavese, tutt'altra storia.
*** Questo mio viaggio nel tempo odierno è stato (ed è) un rimanere dove non sono mai realmente vissuto.
Un viaggio in cui ho immaginato di credere di muovermi, invece altri non è stato che riconoscere di essere rimasto incastrato dentro una realtà in cui non son mai riuscito ad esistere davvero come avrei desiderato, follemente.
Come al soliti esponi e manifesti precisamente ed esaustivamente i tuoi pensieri. Chiari e netti, c'è solo da recepirli e accoglierli in questo caso, con estremo piacere al di là della sofferenza e della solitudine che hai vissuto da vero e consapevole uomo. Sono quindi felice del tuo ritorno e del tuo posto in "barricata" rioccupato con la ferma intenzione di riprendere un "lavoro" congruo e impegnativo. A presto quindi e buona serata Vince.
Non ho fatto altro che esprimere quel che penso e che ho vissuto da qualche tempo in qua, amico mio! C'è una frase di un film (The crow, con Brandon Lee) che mi è rimasta impressa nella memoria: "Non può piovere sempre".
Naturalmente l'ho adattata al mio stile di vita, al mio vivere. Credo non sia risultato gradito a una certa persona, specie quello che ho scritto in bacheca: una ricerca sacrosanta di verità, contornata da espressioni del mio stato d'animo che non sono risentimenti. Non ho nulla di cui risentirmi, neanche una virgola, semmai grande dispiacere!
Evidentemente non sono stato compreso come avrei desiderato dopo mesi e mesi di attesa di risposte di verità.
Ho ricevuto solo silenzi, nient'altro. E sì che non ho mai detto di aver ragione: semmai sono consapevole di essere nel torto, un torto che deve essere chiarito da entrambi.
Manca un tassello ad onor del vero, ma non sono io a possederlo.
I miei sentimenti non sono cambiati di una virgola, ancorchè certi silenzi sono peggio di coltellate alla schiena.
Non pretendo di aver ragione, neanche immaginato, solo una ricerca della verità.
Ritorno nel mio solito ambito come ho sempre fatto da quando ho creato questo blog. A presto rileggersi, buon proseguimento di serata.
bentornato. BENRITROVATO !
la tua autoanalisi fa invidia a quella di illustri scrittori, tra i quali il tuo GIBRAN.
Il destino degli amanti, nei libri, mi pare sia sempre di sofferenza. Penso sia cosi' solo perchè se parli e racconti che va tutto bene, poi, chi li legge quei versi/racconti ?
E se ne abbiamo vissuto qualcuno anche noi, un po ci aggrappiamo come se fosse un libro o un film indimanticabile.
Bisogna esser forti per superarne la carnosità della faccenda. Penso che persone come te abbiano il dovere di seguire la propria strada alla ricerca dell'introvabile felicità. Se si smette di sognare, che si vive a fare ?
Caro Ezio, sei troppo gentile! Non mi ritengo neanche lontanamente all'altezza di Gibran, tantomeno di altri poeti scrittori che solitamente leggo e di cui riporto alcuni loro splendidi lavori nel mio blog.
Nel mio quotidiano vivere tendo ad essere fatalista, per cui i più recenti accadimenti m'hanno sì lasciato l'amaro in bocca, però sono abituato a non dar nulla per scontato. In precedenza ho avuto modo di verificare che la prudenza (in tutte le direzioni) è sempre e comunque estremamente necessaria.
Non è per niente semplice però non ho altra scelta: tranne che non si verifichino eventi "eccezionali", veri e propri imprevisti mi auguro positivi, andrò avanti per la mia strada curando questo blog e altro, con certo dispiacere nell'anima vs. cui il tempo se non altro agirà per lenirlo.
D'altro canto non ho intenzione (ci provo) di crogiolarmi all'infinito in questa storia.
Più ci si trascina e più si sta male.
Non è quest'ultimo il giusto comportamento, meglio predisporsi alla serenità e a guardare altrove per ricalibrarsi.
Non so quanto tempo mi occorrerà, non so se sarò capace di farlo totalmente o parzialmente. Cerco di concentrare la mia attenzione in attività del mio ambito. Non posso, non voglio fare diversamente.
Un grazie sincero per la tua presenza e per i tuoi commenti che apprezzo non poco.
Trascorri una bella serata e ... alla prossima.
Cara Ely ti rispondo con una frase celebre di un film di molti anni fa (Il corvo con Brandon Lee):"Non puo' piovere sempre". Un periodo piuttosto delicato di riflessione e' stato necessario per me. Non ne sono del tutto uscito, non so se ne usciro' completamente, pero' non posso rimanere inerte. In qualche modo devo ricalibrare la mia esistenza. Grazie per la tua presenza ^___^
.. ahahaha .. Ciao Alf! Si, sono resuscitato come il Padreterno e va tutto discretamente bene. Peccato che lo scorso anno proprio a Pasqua sia venuto a mancare mio fratello Tommaso. Una Pasqua di dolore..
Al piacere di rileggersi Alf, un caro saluto^___^
Naturalmente l'ho adattata al mio stile di vita, al mio vivere. Credo non sia risultato gradito a una certa persona, specie quello che ho scritto in bacheca: una ricerca sacrosanta di verità, contornata da espressioni del mio stato d'animo che non sono risentimenti. Non ho nulla di cui risentirmi, neanche una virgola, semmai grande dispiacere!
Evidentemente non sono stato compreso come avrei desiderato dopo mesi e mesi di attesa di risposte di verità.
Ho ricevuto solo silenzi, nient'altro. E sì che non ho mai detto di aver ragione: semmai sono consapevole di essere nel torto, un torto che deve essere chiarito da entrambi.
Manca un tassello ad onor del vero, ma non sono io a possederlo.
I miei sentimenti non sono cambiati di una virgola, ancorchè certi silenzi sono peggio di coltellate alla schiena.
Non pretendo di aver ragione, neanche immaginato, solo una ricerca della verità.
Ritorno nel mio solito ambito come ho sempre fatto da quando ho creato questo blog. A presto rileggersi, buon proseguimento di serata.
Nel mio quotidiano vivere tendo ad essere fatalista, per cui i più recenti accadimenti m'hanno sì lasciato l'amaro in bocca, però sono abituato a non dar nulla per scontato. In precedenza ho avuto modo di verificare che la prudenza (in tutte le direzioni) è sempre e comunque estremamente necessaria.
Non è per niente semplice però non ho altra scelta: tranne che non si verifichino eventi "eccezionali", veri e propri imprevisti mi auguro positivi, andrò avanti per la mia strada curando questo blog e altro, con certo dispiacere nell'anima vs. cui il tempo se non altro agirà per lenirlo.
D'altro canto non ho intenzione (ci provo) di crogiolarmi all'infinito in questa storia.
Più ci si trascina e più si sta male.
Non è quest'ultimo il giusto comportamento, meglio predisporsi alla serenità e a guardare altrove per ricalibrarsi.
Non so quanto tempo mi occorrerà, non so se sarò capace di farlo totalmente o parzialmente. Cerco di concentrare la mia attenzione in attività del mio ambito. Non posso, non voglio fare diversamente.
Un grazie sincero per la tua presenza e per i tuoi commenti che apprezzo non poco.
Trascorri una bella serata e ... alla prossima.
Al piacere di rileggersi Alf, un caro saluto^___^