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Serenity, l'isola dell'inganno.

Post n°2051 pubblicato il 09 Aprile 2026 da Vince198

 

 

Sere fa ho (ri)visto questo film (è nella mia videoteca) in compagnia di uno dei miei ragazzi…

Trama.

Un marinaio, Baker Dill, si guadagna da vivere andando a pesca sull'isola di Plymouth, possedimento britannico nei Caraibi. La sua routine viene scombussolata dalla visita dell'ex moglie. Questa, infatti, gli chiede aiuto per liberare sé stessa e il loro figlio Patrick dal suo nuovo marito, uomo ricco quanto violento e alcoolizzato, facendolo ubriacare e gettandolo in balia degli squali in mare aperto. Baker accetta ... dietro lauto compenso.

La notte prima della mattinata in cui è stato programmato l'omicidio, un misterioso uomo in giacca e cravatta riesce ad avere un dialogo con il protagonista, consigliandogli di provare il nuovo ecoscandaglio dell'azienda che rappresenta gratuitamente. Baker, svegliatosi il giorno dopo, capisce di aver realmente conversato con quel rappresentante poiché trova il suo biglietto da visita sul tavolo.

Il protagonista si accorge pian piano di essere al centro di una congiura facendo caute domande alle sue conoscenze sull'isola, apprestandosi ad andare sulla barca con un amico di vecchia data per compiere l'omicidio. Dopo aver gettato in mare l'uomo, completamente ubriaco, Baker urla il nome del figlio con il quale aveva stabilito una sorta di connessione informatica.

Poco dopo avviene quello che è sembrato logico per uno spettatore attento: la realtà che sta vivendo il protagonista è del tutto virtuale, incentrata in un videogame programmato dal figlio Patrick, molto esperto in informatica.

In verità, il protagonista (Baker Dill) un ufficiale inglese, è morto in Iraq 5 anni prima ed è il figlio Patrick, nella vita reale, a compiere l'omicidio del patrigno violento.

Da questo film (datato 2019) ho ricavato alcune impressioni piuttosto semplici: non è un noire alla Hitchcock neanche lontanamente, però mette in evidenza certo andamento alternativo fra virtualità e realtà in cui districarsi non è per nulla facile.

Difatti è essenziale operare questa distinzione in modo netto, altrimenti si rischia di vivere una situazione oltre che paradossale, ingestibile.

È, in fin dei conti, quella tipica situazione che si crea, ad esempio, nei social network, ovvero vivere più che altro di immaginazione – sinonimo perfetto di virtualità – quando la vita reale è ben altro. 
Al punto che molto spesso si rivela diversa, anche il contrario di quel che si è immaginato. Ho avuto riprova di tutto questo: mi ci sono trovato immerso senza volerlo, confondendo lo “specchio” virtuale con quello reale. Ahimè ... devo ammettere che la mente in alcune circostanze può confondere questi due aspetti senza rendersene conto.

Oggi, dopo opportune riflessioni, mi sono speso positivamente per convincere me stesso a reimmergermi - con … scarpe e cappello - nella vita reale, l’unica cosa che conta veramente, liberandomi da un “inganno” (rivelatosi assolutamente piacevole e in buona fede) che mi ha complicato non poco la vita.

Non sono stato smentito: un "rumorosissimo" silenzio  ha avvolto questa storia nel suo epilogo, senza avere (io) avuto la possibilità di arrivare a una conoscenza reale di certo accaduto. 
Ho qualche ideuzza in testa ma la tengo per me... 
In effetti con pochi click è sfumato nel nulla quello che, in gergo informatico, è contenuto in un “ramdrive,sys” (Dos 5 - 6 - 6.22: partizione virtuale ricavata dall'utilizzo di una parte della memoria fisica del pc, creata ad hoc). 
Con un semplice click lo si può facilmente far evaporare. Così è accaduto, non per mano mia...

Con sole due dita di veuve cliquot (ottimo champagne francese) son tornato nei miei panni abituali, percorsi naturali con il sorriso sul volto e nel cuore. Aspetto che  “qualcuno” mi smentisca se ha il coraggio di farlo. Dubito, fortemente, che possa accadere.

Viva la vita dunque, quella vera.

 

Commenti al Post:
monellaccio19
monellaccio19 il 09/04/26 alle 10:23 via WEB
Non ho visto questo film, ma da quanto esponi, sembra intrigante e molto affascinante nella sua trama. Il tuo racconto è esaustivo, ammetto di essere stato preso, anzi catturato e presumo di attivarmi per vederlo. Ti sono sincero: a parte i tg che seguo solo quando sono a tavola (per rovinarmi l'appetito e mangiare di meno), da un bel po' non vedo altro che film definiti: commedia, sentimentale e/o romantico. Lo faccio per una scelta personale: pensa te, rivedo anche film già visti, mi basta che sia passato del tempo, quindi una continua e assidua visione di un genere non impegnativo, leggero e senza violenze o impegni mentali. Devo stare sereno, calmo e non subire scossoni psicologici e fisici. Mi va bene e se posso, ammetto di dormire tranquillamente sia il pomeriggio che la notte. Ahimè è "l'età...me", ma non posso fare diversamente. Buondì caro Vince.
 
 
Vince198
Vince198 il 09/04/26 alle 10:59 via WEB
In fatto di gusti cinematografici, spesso non vado d'accordo con certe critiche che, ad onor del vero in questo caso non hanno trattato molto bene questo film. A me è interessato, oltre la trama non così complicata, l'incrocio fra realtà e virtualità per i motivi che ho esposto quassù, nel post.
Forse sono io che faccio collegamenti fra realtà e virtualità troppo scontati? Non lo so, però certi miei pensieri ci stanno bene "dentro" quell'habitat, tanto che alcuni hanno marchiato la mia pelle a fuoco. Altrochè!
A pranzo e cena guardo molto velocemente tiggì proprio per una questione ... digestiva. Alla sera, dopo le 20:30/21:00 Se non c'è altro da fare (normalmente no) guardo qualche film in tv oppure lo scelgo nella mia raccolta.
Come te amo la serenità, certe cose le evito per non guastarmi l'appetito.
Il sonno? Nel pomeriggio una breve pennichella (max 30 min.), la notte da qualche tempo va come lui vuole. Tacci sua... ahahaha ..
Noto però che si sta normalizzando, fortunatamente. Come te amo certo genere di film spesso datati, cui abbiamo fatto cenno in varie occasioni. Sempre che l'abiocco non mi sorprenda in .. itinere. Fortunatamente mio figlio mi sveglia con delicatezza quando, intorno alle 23:00/23:30 mi assopisco .. ahahaha .. Qualche volta mi è capitato di addormetarmi sul divano, svegliarmi verso le 5 a.m. e andare a letto a quell'ora!
Tanti pensieri frullano nella mia mente, per cui se penso almeno posso dire di sentirmi vivo! Tipo "cogito, ergo sum!"
Grazie per la tua presenza e per i tuoi graditissimi commenti, Carlo. A presto rileggerci.
 
Florafiore1
Florafiore1 il 09/04/26 alle 12:32 via WEB
Film visto pure io diverse volte e a dire la verità la prima volta il finale mica capito !!!! Penso che sia uno di quei film tipo Inception o shuttle Island che il finale sia lasciato a interpretazione dello spettatore. La prima volta ho pensato che fosse una specie di purgatorio del protagonista per ricucire il rapporto con il figlio. Film troppo attuale cmq dove ci può perdere tra realtà e virtuale dove la crei per un tuo paradiso ma puoi diventare il tuo inferno. Buona giornata... baci baci
 
 
Vince198
Vince198 il 09/04/26 alle 13:33 via WEB
L'ho visto due volte perchè non ho avuto inizialmente chiaro il significato, il movente che ha determinato la morte del marito ossessivo, intransigente con la moglie, sempre ubriaco. Troppa rapida alternanza fra realtà e virtualità che può confondere anche le persone più attente.
Come ho scritto nel post, alla fine, in un incrocio appunto fra realtà e virtualità, è venuta fuori la verità: l'uomo è stato ucciso con un coltello dal figlio Patrick e la giustiziaa ha giudicato l'atto come legittima difesa.
Insomma è un pò ingarbugliato questo film però, per mio conto, avrebbe meritato una valutazione meno severa dei critici.
« Film troppo attuale cmq dove ci può perdere tra realtà e virtuale dove la crei per un tuo paradiso ma puoi diventare il tuo inferno». Questa tua osservazione la condivido al 100%: è un'ipotesi per nulla peregrina.
Grazie Flora per il bel commento. Buon proseguimento, buon appetito, buon tutto. La porta qui la troverai sempre aperta (anche quando piove e tira vento .. ahahaha.. ).
 
alf.cosmos
alf.cosmos il 09/04/26 alle 18:32 via WEB
Non l’ho visto. Su Prime non c’è. Annoto il titolo in prospettiva se dovessero metterlo su Prime…
 
 
Vince198
Vince198 il 09/04/26 alle 19:55 via WEB
Curioso di conoscere il tuo giudizio. Ciao Alf, buona serata.
 
exietto
exietto il 09/04/26 alle 20:11 via WEB
ottimo consiglio e recensione, bravo Lo cerchèero' : dove lo trovo? in netflix ? - Bentornato nei panni del Blogger! yeeeeah !
 
 
Vince198
Vince198 il 09/04/26 alle 21:38 via WEB
Non so dirti, ho acquistato il blu ray anni fa e fa parte dei circa 650 che possiedo. Si Ezio, son tornato alle mie pregresse abitudini e sono contento, mi sento meglio, se non altro sereno nell'anima, con un pizzico di nostalgia per... Non posso e non voglio negarlo perche' affermerei il falso. Non e' da me. Alla prossima Ezio, buona serata.
 
elyrav
elyrav il 10/04/26 alle 08:07 via WEB
Sembra un pò inquietante ... buongiorno e buon fine settimana
 
 
Vince198
Vince198 il 10/04/26 alle 09:53 via WEB
In effetti un pò lo è, però nella parte finale a me è piaciuto, una soluzione forse prevedibile che mette fine a una storia dolorosa. Buongiorno Ely, buon fine settiman a te ^____^
 
   
elyrav
elyrav il 13/04/26 alle 08:26 via WEB
^____^ buongiorno vediamo se trovo il coraggio di vederlo ...
 
     
Vince198
Vince198 il 13/04/26 alle 09:44 via WEB
No, non ho fretta, cara Ely, di conoscere il tuo parere. Intanto andrò avanti per la mia via e, riferito a una certa persona, facendo un pò di ironia, mi viene da sussurrare "Chi mi ama (sul serio) mi segua, altrimenti il mondo è grande, immenso"...
Dolce giorno a te, buon inizio di settimana ^___^
 
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