l'idea dell'amore

Diario di una pianta (sopravissuta)


E' un dato di fatto che io NON ho il pollice verde. Voglio dire, ho un SACCO di qualità, so fare un SACCO di cose, ma non so parcheggiare e curarmi delle piante. Cioè, verso le piante devo avere lo sguardo da Medusa assassina, perchè solo a vedermi la più sana e florida piantina avvizzisce. A parte i cactus e le piante grasse. Sarà un segno? Sono grassa e spinosa? Comunque, da tempo me ne sono fatta una ragione, e il mio terrazzo è miseramente disadorno. Ma peggio, sembra il terrazzo degli Addams, con tutta una galleria di esperimeni di botanica falliti.E adesso? Sarà la primavera, sarà che non conosco nessuna brava madre di famiglia che non sappia curarsi almeno di un'edera, sarà che per carattere torno sempre sui miei errori ... in ogni caso, mi è venuta un'improvvisa voglia di giardino fiorito. Fiorito in senso lato, perchè se non riesco a far restare viva una foglia, figuriamoci un fiore ... Così ho preso non una bensì addirittura sei diconsi SEI piante (qualcuno ha insinuato: vittime sacrificali). Una fantastigliosa edera da far pensolare (detto così fa un po' forca .. diciamo da far gentilmente scendere) da una mensola in cucina, una pianta carnivora (un grande classico estivo), ovviamente tre cactus (almeno qualcosa che duri un po' di più) e UDITE UDITE un ficus! Un minificus in realtà. Che per me è comunque la pianta più difficile da far sopravvivere. Cioè, il ficus è maledetto, non ti perdona una goccia di acqua in più o in meno, un solo raggio di sole diretto, un grado di troppo. Diciamolo: Mission Impossible. Ora, dopo aver comprato tutte queste adorbili creature, le ho trapiante in vasi adatti (e con i cactus non è stata una passeggiata di salute), ho controllato l'acqua, l'umidità, la temperatura. Questa memorabile avventura è partita venerdì. Al momento le piante non danno segni di sconforto psico emotivo. A PARTE QUELLO STRONZO DI FICUS. Tutti i giorni mi fa trovare una fogliolina al suolo. Ma che ha? L'ho messo in un vaso fico, ho controllato che non ci fossero vicine "fonti di calore", nè "raggi diretti del sole". Ma che gli devo fare a questo ficus?????Ma poi, perchè mi sono messa in testa questa cosa del balcone fiorito????