l'idea dell'amore

.-.


E poi all'improssivo, nel cuore di una notte in cui non riusciva a dormire, lei capì. Capì che doveva dirglielo adesso, subito. Doveva far arrivare i suoi pensieri a lui così, nel cuore della notte. Prese carta e penna, un foglio da niente strappato da un blocco, e scrisse"Amore,non sai quante volte nel mezzo di un discorso, dentro un abbraccio, mi sale alle labbra questa parola. Sale alle labbra e lì muore, senza riuscire a darle fiato, a darle voce, come se pensasse che solamente nascendo nei miei pensieri, nel mio cuore, potesse arrivare al tuo cuore, in silenzio.Invece ora, in questa notte in cui non riesco a dormire, questa parola risuona così forte  nel mio cuore, che dovevo dirtelo.Amore.L'amore che non esiste, l'amore che in fondo è solo un'illusione, una parola che ci raccontiamo, una scusa, un alibi.Non importa. Quando ti sento, quando ti penso, è questa parola che mi sale alle labbra.Amore."Ma poi, in effetti, non andava bene. Le parole erano tutte sbagliate, e tutto sembrava così ... no, non andava bene, meglio di no.Stracciò la lettera. Un'altra lettera non spedita.