RADIO REBELDE

Una sola religione, una cultura unica, un'unica lingua e un'unica verità, e di tanto in tanto spade messianiche si levano per ripetere le gesta della redenzione

Creato da Darksideblues il 27/08/2006

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FRA I RICORDI

Post n°294 pubblicato il 31 Dicembre 2009 da Darksideblues

 

 

 
 
 

LUNGO SILENZIO

Post n°293 pubblicato il 31 Dicembre 2009 da Darksideblues

Mi sono dato proprio alla macchia in questi ultimi mesi. Come direbbe Jon Lajoie con la sua aria scherzoso-minacciosa: "Did you miss me?". Approfitto di questo ultimo giorno di questo ultimo anno del primo decennio del secondo Millennio per augurare un po' a tutti una buona fine ed un glorioso inizio. Io continuo ad essere precario, ad essere laureato e tremendamente inutile, a pormi delle domande ma senza le risposte. Che poi le risposte ci sono ma c'è il rischio di precipitare nel qualunquismo-cinismo, onomatopeicamente sottolineato da un peto clamoroso. Ad ogni modo, mi propongo per il prossimo anno di essere:

 

- più propositivo

- meno pessimista

- più critico

- meno smemorato 

- più ricco 

- meno sfigato 

 

 

AUgUrI a tutti! 

 
 
 

BERLUSCONI DREAM

Post n°292 pubblicato il 28 Giugno 2009 da Darksideblues

 
 
 

LA CENSURA IN ITALIA E GLI INDIVIDUI CHE GLI ITALIANI VOTANO

Post n°291 pubblicato il 21 Giugno 2009 da Darksideblues

http://buzzintercultura.blogspot.com/2009/06/berlusconi-e-le-veline-le-foto.html

 
 
 

QUANDO DIMENTICHIAMO IL PASSATO

Post n°290 pubblicato il 18 Giugno 2009 da Darksideblues

Da una relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912:

“Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri.
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.
Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.
Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro. I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali”.

La relazione così prosegue: “Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione”.

FONTE: RAINEWS 24.