Bella la vita -.-

Cari nonni


Cari nonni che non ci siete più, Fulvia e Salvatore, penso spesso a voi ultimamente.Non c'è un motivo particolare, forse il fatto che le vostre foto nel soggiorno di casa mia sono proprio sopra il "reparto dolciumi" e quindi volente o nolente ci devo passare almeno 5 o 6 volte al giorno e quindi vi rivedo.E vi rivedo ogni volta che conosco qualche persona nuova che passa per un po a casa mia: di recente ho conosciuto una persona che non saprei definire in alcun modo diverso da "speciale".Perchè non avevo mai incontrato qualcuno che sapesse veramente trattarmi così, rompere quel senso di solitudine che mi paralizzava da una vita intera praticamente.La sto conoscendo sapete? Non so cosa succederà, cosa diventeremo, se mai diventeremo qualcosa, al momento non lo so e nemmeno perdo troppo tempo a pensarci.Però è speciale, perchè è tutto e il contrario di tutto e se c'è una cosa di cui sono convinto è che non voglio per nessuna ragione perderla.Magari ve la presento la prossima volta che viene!Forse, anzi molto probabilmente, perchè ultimamente non riesco a non pensare ai vostri figli, i miei zii e mia madre e a quanto siano teste di cazzo nel continuare da due anni e oltre a infangare il vostro nome e la vostra memoria con dibattimenti in tribunale per questo o quel granello di terreno, questa o quella collana di valore, questo o quel regalo o ricordo o qualsiasi altra cosa.Mi pesa tanto, è un peso immenso che porto nel cuore; non avrei mai pensato di vedere tutti i ricordi che avevo da bambino infrangersi in questo modo.Potrei scrivere pagine e pagine intere di momenti veramente belli in cui si sorrideva tutti insieme attorno ad un tavolo, con noi bimbi a gridare e a rompere i coglioni come facevamo sempre.E poi va a finire che noi cresciamo e loro, i "grandi", diventano piccoli e stupidi.Non volevo che finisse così.Cari nonni, se il paradiso esiste, guardate giù e portatemi un po' di fortuna, sto per laurearmi ed essere il primo "S." a laurearsi, dovrò operarmi ad un occhio, come te nonna, sperando che l'esito per me sia positivo non come lo fu per te, dovrò e vorrò uscire dal nido e volare con le mie ali in una casa nuova.Ho una vita ricca di progetti e di obiettivi e mi sento forte, sento che non avrò problemi a raggiungerli, però, nonno, le ultime parole che tu mi dicesti furono "Mi raccomando, tieni giudizio".Spero di essere un buon nipote, spero di essermi sempre comportato correttamente come voi seppur per poco tempo, mi avete sempre insegnato a fare e anche se non sono riuscito a ricongiungere gli zii litiganti, insomma ce l'ho messa tutta.Non vi ho mai conosciuti davvero, non ho mai fatto una di quelle chiacchierate nonni-nipoti che ora immagino spesso e nemmeno sulla vostra tomba passo spesso, perchè non mi piacciono i cimiteri e non mi piace l'idea che si leghi ad un fiore su una lapide il ricordo di una persona.Come sempre nel mio carattere, preferisco fare tutto in silenzio, così, con dei pensieri ogni giorno quando qualcosa mi riporta a voi e magari una lacrima sul viso come quella che non è mai scesa al vostro funerale.Vorrei piangere, vorrei piangere alle volte, perchè mi sento sovrastato da tutte le responsabilità che nella mia vita mi sono sempre dovuto prendere e mi sento infinitamente piccolo di fronte alle aspettative che tutti hanno su di me.Se il paradiso non esiste, come credo, se voi quindi non ci siete piu o vagate in chissà quale altro luogo di cui farneticanti religioni ancora devono descriverne le caratteristiche, beh, accontentatevi di questo: vi penso e vi voglio bene.Non ve l'ho mai detto.Mi mancate.Andreps: se per caso uno di questi giorni dovessi lanciarmi da un ponte con l'elastico..pensatemi!