Day_after_day

Post N° 124


Post serio (ahahhahahaah)Qual'è secondo voi il senso della "vita" virtuale?Se un giorno vi metteste a parlare male sul vostro blog del gatto con gli stivali e la stessa sera il campanello di casa vostra suonasse e vi trovaste davanti alla porta il gatto con gli stivali incazzato come una biscia, cosa direste? “Ma…Allora le favole esistono!"Se un giorno vi metteste a disquisire inter vos di bastardi e stronzi  (facendovi detrattore dei secondi perché assolutamente privi  di etica comportamentale) e la stessa sera vi arrivasse alla porta di casa un tipo incazzato come un toro da monta mancata, allora cosa direste?Beh non è necessario che diciate a quele delle due tipologie appartiene.La conclusione è lapalissiana anche per un bambino di prima elementareVoi penserete che dopo questa conclusione Andre voglia parlare di stronzate.Invece vi sbagliate!Andre parte raccontando una stronzata per parlare poi di una cosa seria (più o meno)La stronzata è questa: ieri mi sono trovato in messaggeria un insulto rivolto a mia madre (mamma tappati le orecche) da un uomo,o, meglio, da un nick di dichiarato sesso maschile. Sono andato a vedere il  profilo del Dellacasa de noaltri, accorgendomi che non so nemmeno chi cacchio sia e quindi gli ho dedicato due righe di post (poi rimosse, perché non faccio mai pubblicità a chi non merita) in cui lo invitavo a non nascondersi dietro la messaggeria come fanno i conigli, ma se aveva qualcosa da dirmi la dicesse in chiaro. Lo sconosciuto  allora, dopo aver titubato un po’,  è comparso al mio blog e dopo aver pubblicizzato e declinato a tutti gli astanti le sue misure peniche e le sue prestazioni a letto, mi ha debitamente informato che gli appellativi ingiuriosi rivolti a mia madre erano giustificati. Ma giustificati da cosa? Dal fatto che io avrei molestato virtualmente una donzella (la parola esatta in “itagliano” corretto era: “hai scassato la mincha alla mia donna”). Non solo: il tipo ha poi provveduto a ingiuriare in messaggeria svariate persone presenti ieri sul mio blog, per poi metterle in lista nera, per evitar loro di replicare. Tipico di un vero macho.Premesso che ho già una donna e che non me ne servono altre, specie certune. Premesso che tutte le Donne che mi conoscono, e che sono centinaia, sanno bene che non ci ho mai provato con loro, né che il mio linguaggio è mai trasceso in profferte amorose o in proposte di adescamento da allupato segaiolo.  Premesse queste cose mi sono chiesto una cosa che forse avrebbe dovuto chiedersi il mio adulatore: ossia “quale recondito meccanismo cerebro-mentale induce una donna a raccontare al suo boy che your_heaven la molesta virtualmente?” E “dove ha fallito un uomo se la sua donna ha bisogno di inventarsi la molestia di un emerito sconosciuto per attirare la sua attenzione?Da questo domande, che l’interessato dovrebbe sicuramente porsi, ma che  per me sono importanti quasi quanto il rituale dell’accoppiamento degli opossum albini (ossia non me ne può fregare di meno), e da questa stronzata, parte in me una riflessione profonda e seria (ahahhaah) sul senso della vita virtuale, che allargo anche a voi.Come mai una persona sta in una community?-          Curiosità?-          Gioco?-          Fancazzismo?-          Cercare amicizia?-          Passare il tempo?-          Rimorchiare più partner?-          Rimorchiarne almeno uno?-       Delirio virtuale di onnipotenza derivato da delirio reale di impotenza? -          Scassare i maroni a qualcuno?Personalmente il motivo per cui ho aperto un blog tutti quelli che mi conoscono lo sanno.Ma, giusto per ripetermi (e per togliere il dubbio a qualcuno che, allarmato dal “supercaligrafilistighespiralidoso” tatuato sul mio sesso,  pensa che io attenti alla virtù delle sue donzelle virtuali) preciso che io sto qui, su questo blog, unicamente per la mia donna. Perché questo blog è per me un modo per vincere la lontananza tra noi e per consentirmi di dirle le cose che a voce da quel gran cazzaro che sono non le so dire. Stando qui ho anche imparato a conoscere molte persone, che stimo, ammiro, e che considero amiche  e buone compagne di questo viaggio virtuale che, al di là delle cose che scrivo per Lei, è per me solo un gioco per passare il tempo.Alcune persone che ho conosciuto qui, peraltro pochissime, le ho depennate perché proprio non mi piacevano a pelle. Altre perché avevano frainteso la mia presenza nel web. Ma con la maggior parte di esse ho un bel rapporto di cordiale amicizia, per il quale mi trovo a sentirmi un pochino triste quando le vedo scrivere cose malinconiche e a sentirmi un pizzico felice quando vedo felicità nei loro scritti e nelle loro parole. Sarei curioso di un vostro parere sul senso della vita virtuale. Ps. Il post è breve (per la gioia della Gif) perché, considerato che il macho mio adulatore ha scoperto che io sono un autoerotomane, capirete benissimo che le mie mani, logore e stanche di palpeggiare il mio serpente, sono troppo doloranti per pigiare i tasti.