Day_after_day

Post N° 126


La vendetta di una donna tradita Oggi è sabato ed invece di starmene tranquillo a casa a dormire o tra le braccia di lei a fare l’amore, mi trovo al lavoro. Con un tempo di cacca e un rincoglionimento parossistico. Oltretutto stanotte ho dovuto ancora fare da balia a mio fratello Tutankhamon, perché la sua ragazza aveva un turno di notte e non poteva assisterlo lei.  Il mio amore non è riuscita a venire perché dalle sue parti c’era una tempesta di pioggia e grandine e spero che mi raggiunga almeno oggi, e se ne stia con me fino a lunedi, anche se la vedrò a intermittenza, perché sia oggi che domani lavoro.Stamane ho lo scazzo e quindi entro al lavoro perfino prima del tempo, e mi metto  a  leggere il giornale, dove una notizia attira la mia attenzione: la vendetta di una donna tradita.Tante volte mi sono chiesto cosa spinga una donna tradita a vendicarsi del proprio uomo. (domanda che sarebbe anche intercambiabile e destinata ad un uomo tradito, ma visto che il caso letto si riferiva a vendetta femminile, su questa oggi mi soffermo)Poco fa leggevo infatti di una donna di Cremona, che, avendo saputo che il marito la tradiva e perfino con la migliore amica di lei, ha studiato e messo in atto una vendetta particolare nei loro confronti: si è iscritta in una messaggeria erotica con il nome della rivale e, dopo aver lasciato indirizzo e numero di telefono della stessa, ha causato alla fedifraga il disagio di vedersi tempestata di telefonate di uomini allupati. Cosa che ha indotto la traditrice a rivolgersi alla polizia, che ha svelato il mistero, denunciando ovviamente la tradita, che a quanto pare adesso è mazziata e cornuta.L’episodio non è un fatto isolato. E il tradimento è sempre un fatto traumaticoMi sono chiesto spesso cosa spinge una donna tradita alla vendetta. Dolore?Impulsività dettata dalla rabbia? Paura di perdere o aver perso la persona amata?Voglia di rivalsa? Desiderio di farsi una sorta di giustizia personale?Francamente non saprei, anche perché in vita mia mi è capitato pochissime volte di tradire, e solo quando ero più giovane. Ed in quei casi sono stato abbastanza bravo o, forse, solo fortunato, da non essere scoperto. E quindi non sono mai stato vittima di una donna  tradita. In seguito ho cambiato il mio modo di pensare e piuttosto che tradire preferivo lasciare. Quando poi ho conosciuto Lei qui, io ero legato ad una donna (legato è parola grossa, diciamo che la vedevo spesso ma senza mai peraltro averle fatto promesse di alcun tipo). E quando ho capito che Lei si sarebbe prima o poi messa con me, ho preferito tagliare con l’altra. Ed ho tagliato due mesi prima che la mia storia con lei avesse inizio. E questo perché ho sentito da subito che Lei era speciale e non avrei mai voluto iniziare una storia con lei facendola sentire l’”altra”, anche se solo formalmente, perché per me lei era “unica”. Lei è unica!Dunque non ho mai sperimentato personalmente la vendetta di una donna tradita. La sola cosa che ho sperimentato, anche virtualmente (ahaahhahah) è la vendetta idiota delle donne respinte. Quella sì che mi ha rotto veramente le palle.  Mentre da giovane non ho mai disdegnato le donne facili, alla mia età credo di poter essere in grado e in diritto di scegliere le donne che voglio. Proprio per questo non sopporto troppo le donne che mi si strusciano addosso.  Mi piace essere io a scegliere la donna che mi piace ed essere io ad avere il piacere di conquistarla, senza trovarmela su un piatto d’argento.Con lei è stato così. E ci ho messo 5 mesi per fare breccia in quel suo bellissimo cuore che ora mi appartiene. Che ora è solo Mio.Però talora mi sono trovato oggetto di languide proposte femminili.  Alcune le ho debitamente respinte, senza peraltro mai offendere la donna che me e faceva, ma facendole capire il mio punto di vista. E molte donne hanno avuto l’intelligenza di capire il mio punto di vista e con esse si è instaurato comunque un rapporto di cordiale amicizia. Altre le ho proprio allontanante in ogni modo dalla mia vita, perché come non sopporto gli uomini che zerbinano le donne, così non sopporto la donna che zerbina l’uomo che palesemente la rifiuta, proponendogli offerte di incontri e di altro genere.In questi ultimi casi ho sperimentato la vendetta della respinta e anche del suo partner (c'è sempre qualche idiota nei paraggi). Non so dire se ho trovato più vendicativo (e patetico) lui che  erroneamente credeva che gli volessi rubare la donna o se sia stata più vendicativa (e stronza) lei per essere stata respinta. Ma propendo per la seconda ipotesi che è confermata da penosi tentativi di queste donne di far passare poi me, agli occhi del loro partner,  per quello che aveva attentato alla sua virtù.Ma tornando alla donna tradita non so capire cosa la spinga a vendicarsi.Una persona a me molto cara, una donna che è stata tradita, mi ha detto che la forma migliore di vendetta è l’indifferenza. E lei, scoperto il tradimento, non ha fatto altro che sparire dalal vita di lui, lasciandogli solo due righe: “spero che tu non debba mai trovare negli occhi di chi hai accanto o di chi verrà dopo di me, qualcosa che mi appartiene. Perché sarebbe la tua condanna”. Ho stimato molto questa donna che, seppure con dentro un dolore lacerante, ha fatto la scelta di vendicarsi sparendo. Privando un uomo che non meritava niente di lei, del suo corpo, delle sue parole, del suo sorriso. E lasciandogli unicamente il vuoto, il silenzio e forse, un giorno, il rimpianto e il rimorso.Dunque non ho mai sperimentato sulla mia pelle la vendetta di una donna tradita.Però mi sono domandato spesso cosa spinge una donna a vendicarsi di un tradimento subito.Che ne pensate voi donne?  Pensate che una donna tradita abbia in qualche modo il diritto di vendicarsi? E se il vostro uomo vi tradisse (anche solo per ipotesi) arrivereste mai al punto di vendicarvi di lui e della donna con cui i ha tradito e in che modo?E in cosa ci si sente traditi? Solo nel corpo oppure anche nei sentimenti, nei pensieri, negli ideali, nei sogni, nella fiducia?