Aspettando il Valentine dayCiao Tesoro, oggi mi va di scriverti una lettera.E sapendo che sei immersa nelle tue scartoffie e ogni tanto ti colleghi, te la faccio trovare qui sul blog appena ci metterai piede (curiosetta come sei lo farai presto)Giovedì è San Valentino, festa degli innamorati, almeno questo dice la tradizione. Da giorni vedo uomini e donne indaffarati a cercare un regalo per il partner; li vedo incazzati come mosche intorno a un budino sotto vetro perchè preoccupati di aver scelto il regalo giusto e d’effettoMa ha ancora senso festeggiare questa ricorrenza che sembra diventata solo una delle tante occasioni (come i compleanni, Natale, ecc) per farsi solo un regalo?Ho visto uomini festeggiare San Valentino con moglie/fidanzata/compagna ufficiale e poi il giorno seguente correre a festeggiare un altro San Valentino con l’amante. Quell’amante che magari la sera prima pregava che a lui andasse di traverso la cena, con tanto di lisca di pesce conficcata in gola.Ho visto uomini regalare a più donne lo stesso identico regalo. Un mio conoscente ha regalato alla fidanzata un lettore mp3 e lo ha regalato (gran fantasia!) anche alla sua amante. Carino è stato vedere un giorno le due donne sedute sulla stessa panchina del parco lambro ad ascoltare musica da un identico mp3, che poi era lo stesso che lui aveva regalato anche a una terza donna. Forse è per questo che certi ipermercati fanno il 3x2 sotto questa festa. E in fondo, come dice bene Gaby Hauptmann, di amanti non ce n’è mai abbastanzaHo visto amici infilarsi nei negozi di fioristi la sera di San Valentino, a spedire fiori ad un indirizzo diverso da quello di mogli e fidanzate.Ho visto gente seduta ad un tavolo a festeggiare, con il corpo al ristorante ma con la mente altrove. Ho visto persone sedute ad un tavolo con la mano sopra un’altra vicina e il cuore sopra un cuore lontanoE anche chi non vive amori clandestini come si riduce pesso a festeggiare questo giorno? Secondo un rituale solito: classica cenetta e regalo, possibilmente d’effetto, perché il giorno seguente va mostrato all’amica o all’amico, quasi a voler gareggiare a chi ha avuto il regalo più bello.Non mi interessa farti il regalo più bello. Mi interessa farti un regalo col cuore, e quando il cuore mi dice di fartelo.Non ho bisogno di un giorno per dimostrati più bene di quello che ti voglio gli altri giorni.Non ho bisogno di un giorno per portarti rispetto, per portarti a cena fuori o per farti un regalo.Sono cose che faccio quando sento il desiderio di fare e non perché c’è una festa che mi spinge a farle.Già questa ricorrenza mi sa un po’ di assurdo e scontato, perché l’amore non si manifesta un giorno soloMa se questo è il giorno dedicato per tradizione all’Amore, allora che sia un giorno di Amore..vero!.E ti farò anche un regalo.Ma non ti regalerò quello che solitamente si regala a questa festa: vestiario, gioielli, profumi, fiori, cioccolatini.Non sono il mio genere di regali.Regalarti dei vestiti o magari un capo che faccia restare a bocca aperta te e chi te lo vede indosso?Potrei quindi regalarti una pelliccia.Ricordi quella pelliccia sensazionale di 120 pelli di visone femmina vista a Cortina?Ebbene, non te la regalerò mai! Perché detesto gli animali morti e non li vedrei mai addosso a te che sei vita e vitalità. E so che tu la pensi allo stesso modo. Ricordi l’anello con brillante che il mio collega ha regalato alla sua ragazza a quella mega festa di compleanno, e mentre glielo metteva strizzava l’occhiolino alla sua amante, mentre io ti avevo messo al dito solo un piccolo anello fatto con lo spago blu ricavato dal nastro di un pacchetto regalo?Non ti regalerò nemmeno un anello prezioso.Perché il legame che sento per te lo sento dentro il cuore, a prescindere da un anello che lo solennizzi. E sai bene che quel legame ce l’ho solo con te e non strizzo occhiolini ad altre.Potrei regalarti dei fiori. Gli umani si sono addirittura fatti interpreti di un linguaggio dei fiori, e se vai da un fiorista è come andare a fare un chek up: ti individuerà come una radiografia, il fiore adatto per ogni circostanza. Non ti regalerò fiori, perché un fiore reciso è bello solo un giorno e poi sfiorisce e non è questo che voglio per noi.Potrei regalarti un profumo. Ma i profumi sono soggettivi, ogni pelle li assimila e li disperde diversamente. Non ti regalerò un profumo! Perché preferisco l’odore della tua pelle, che ormai mi è entrato dentro.Non ti aspettare da me gran cheSono un uomo che non sa fare regaliPer lo meno non quando una ricorrenza quasi ti impone quello che potresti regalare, forte di pubblicità martellanti e ipocrite.Non aspettarti da me nemmeno cartoline virtuali, in cui io ti scriva: “amorino leggi il bigliettino che il tuo tesorino ti ha regalato per San Valentino e poi dopo averlo letto apri il regalino che ti ho fatto col mio cuoricino. Ti amissimissimo” No, scordatelo. Mi cadrebbero le orecchie solo al pensiero di dover scrivere queste immani sdolcinatezze.Sono un uomo istintivo e un po’ animaleNon aspettarti da me che vada nei siti di poesie preconfezionate e copi una frase ad effetto scritta da Romano Battaglia o Cochi e Renato.Di confezionato già fatico a digerire i 4 salti in padella che mangio quasi ogni giorno.Non sono un uomo costruito, che si studia un discorso allo specchio e lo ripete duemila volte per farti effetto. E sai anche che questi miei post (eccetto quelli cazzari) sono una sorta di lettera che io scrivo a te di getto e che non correggo e ricorreggo mai.Questi sono i miei limiti e spero che tu ci abbia convissuto e abbia capito che i sentimenti non si costruiscono a tavolino e che anche se festeggio con te il san Valentino, perché entrambi siamo liberi e ci vedremo, i miei sentimenti verso di te non saranno migliori di quelli di ieri e di domani solo perché il copione della festa lo impone.Due soli regali ti farò.Per prima cosa ti regalerò un viaggio.Non è importante la meta, ma viaggiare insieme a te.Ehi calma calmaChe hai capito?Il viaggio è solo quello dalla stazione centrale a casa mia hahahhahaE poi ti regalerò me stesso, e, credimi, è un regalo unico, perché tutto quello che c’è dentro me, cuore,anima, mente, pensieri, appartiene a te.Solo a te.E non solo il 14 febbraio Felice giornata a tutti. Ps. Ho ancora problemi col pc. E i casi sono due: o finisco al manicomio io o finisce giù dalla finestra il pc.
Post N° 155
Aspettando il Valentine dayCiao Tesoro, oggi mi va di scriverti una lettera.E sapendo che sei immersa nelle tue scartoffie e ogni tanto ti colleghi, te la faccio trovare qui sul blog appena ci metterai piede (curiosetta come sei lo farai presto)Giovedì è San Valentino, festa degli innamorati, almeno questo dice la tradizione. Da giorni vedo uomini e donne indaffarati a cercare un regalo per il partner; li vedo incazzati come mosche intorno a un budino sotto vetro perchè preoccupati di aver scelto il regalo giusto e d’effettoMa ha ancora senso festeggiare questa ricorrenza che sembra diventata solo una delle tante occasioni (come i compleanni, Natale, ecc) per farsi solo un regalo?Ho visto uomini festeggiare San Valentino con moglie/fidanzata/compagna ufficiale e poi il giorno seguente correre a festeggiare un altro San Valentino con l’amante. Quell’amante che magari la sera prima pregava che a lui andasse di traverso la cena, con tanto di lisca di pesce conficcata in gola.Ho visto uomini regalare a più donne lo stesso identico regalo. Un mio conoscente ha regalato alla fidanzata un lettore mp3 e lo ha regalato (gran fantasia!) anche alla sua amante. Carino è stato vedere un giorno le due donne sedute sulla stessa panchina del parco lambro ad ascoltare musica da un identico mp3, che poi era lo stesso che lui aveva regalato anche a una terza donna. Forse è per questo che certi ipermercati fanno il 3x2 sotto questa festa. E in fondo, come dice bene Gaby Hauptmann, di amanti non ce n’è mai abbastanzaHo visto amici infilarsi nei negozi di fioristi la sera di San Valentino, a spedire fiori ad un indirizzo diverso da quello di mogli e fidanzate.Ho visto gente seduta ad un tavolo a festeggiare, con il corpo al ristorante ma con la mente altrove. Ho visto persone sedute ad un tavolo con la mano sopra un’altra vicina e il cuore sopra un cuore lontanoE anche chi non vive amori clandestini come si riduce pesso a festeggiare questo giorno? Secondo un rituale solito: classica cenetta e regalo, possibilmente d’effetto, perché il giorno seguente va mostrato all’amica o all’amico, quasi a voler gareggiare a chi ha avuto il regalo più bello.Non mi interessa farti il regalo più bello. Mi interessa farti un regalo col cuore, e quando il cuore mi dice di fartelo.Non ho bisogno di un giorno per dimostrati più bene di quello che ti voglio gli altri giorni.Non ho bisogno di un giorno per portarti rispetto, per portarti a cena fuori o per farti un regalo.Sono cose che faccio quando sento il desiderio di fare e non perché c’è una festa che mi spinge a farle.Già questa ricorrenza mi sa un po’ di assurdo e scontato, perché l’amore non si manifesta un giorno soloMa se questo è il giorno dedicato per tradizione all’Amore, allora che sia un giorno di Amore..vero!.E ti farò anche un regalo.Ma non ti regalerò quello che solitamente si regala a questa festa: vestiario, gioielli, profumi, fiori, cioccolatini.Non sono il mio genere di regali.Regalarti dei vestiti o magari un capo che faccia restare a bocca aperta te e chi te lo vede indosso?Potrei quindi regalarti una pelliccia.Ricordi quella pelliccia sensazionale di 120 pelli di visone femmina vista a Cortina?Ebbene, non te la regalerò mai! Perché detesto gli animali morti e non li vedrei mai addosso a te che sei vita e vitalità. E so che tu la pensi allo stesso modo. Ricordi l’anello con brillante che il mio collega ha regalato alla sua ragazza a quella mega festa di compleanno, e mentre glielo metteva strizzava l’occhiolino alla sua amante, mentre io ti avevo messo al dito solo un piccolo anello fatto con lo spago blu ricavato dal nastro di un pacchetto regalo?Non ti regalerò nemmeno un anello prezioso.Perché il legame che sento per te lo sento dentro il cuore, a prescindere da un anello che lo solennizzi. E sai bene che quel legame ce l’ho solo con te e non strizzo occhiolini ad altre.Potrei regalarti dei fiori. Gli umani si sono addirittura fatti interpreti di un linguaggio dei fiori, e se vai da un fiorista è come andare a fare un chek up: ti individuerà come una radiografia, il fiore adatto per ogni circostanza. Non ti regalerò fiori, perché un fiore reciso è bello solo un giorno e poi sfiorisce e non è questo che voglio per noi.Potrei regalarti un profumo. Ma i profumi sono soggettivi, ogni pelle li assimila e li disperde diversamente. Non ti regalerò un profumo! Perché preferisco l’odore della tua pelle, che ormai mi è entrato dentro.Non ti aspettare da me gran cheSono un uomo che non sa fare regaliPer lo meno non quando una ricorrenza quasi ti impone quello che potresti regalare, forte di pubblicità martellanti e ipocrite.Non aspettarti da me nemmeno cartoline virtuali, in cui io ti scriva: “amorino leggi il bigliettino che il tuo tesorino ti ha regalato per San Valentino e poi dopo averlo letto apri il regalino che ti ho fatto col mio cuoricino. Ti amissimissimo” No, scordatelo. Mi cadrebbero le orecchie solo al pensiero di dover scrivere queste immani sdolcinatezze.Sono un uomo istintivo e un po’ animaleNon aspettarti da me che vada nei siti di poesie preconfezionate e copi una frase ad effetto scritta da Romano Battaglia o Cochi e Renato.Di confezionato già fatico a digerire i 4 salti in padella che mangio quasi ogni giorno.Non sono un uomo costruito, che si studia un discorso allo specchio e lo ripete duemila volte per farti effetto. E sai anche che questi miei post (eccetto quelli cazzari) sono una sorta di lettera che io scrivo a te di getto e che non correggo e ricorreggo mai.Questi sono i miei limiti e spero che tu ci abbia convissuto e abbia capito che i sentimenti non si costruiscono a tavolino e che anche se festeggio con te il san Valentino, perché entrambi siamo liberi e ci vedremo, i miei sentimenti verso di te non saranno migliori di quelli di ieri e di domani solo perché il copione della festa lo impone.Due soli regali ti farò.Per prima cosa ti regalerò un viaggio.Non è importante la meta, ma viaggiare insieme a te.Ehi calma calmaChe hai capito?Il viaggio è solo quello dalla stazione centrale a casa mia hahahhahaE poi ti regalerò me stesso, e, credimi, è un regalo unico, perché tutto quello che c’è dentro me, cuore,anima, mente, pensieri, appartiene a te.Solo a te.E non solo il 14 febbraio Felice giornata a tutti. Ps. Ho ancora problemi col pc. E i casi sono due: o finisco al manicomio io o finisce giù dalla finestra il pc.