LA REPUBBLICA30 LUGLIO 2007 INVESTI' CANE, RICONOSCIUTO DANNO ESISTENZIALE A PADRONA Ortona (Chieti) - Un automobilista che aveva investito un cane e' stato condannato al risarcimento del danno esistenziale patito dalla proprietaria in conseguenza del decesso dell'animale. Per gli animalisti si tratta di "una sentenza storica che vede, per la prima volta in Italia, riconosciuto il danno esistenziale conseguente la morte di un cane. La sentenza e' stata emessa dal giudice di pace di Ortona, Aurelio della Nebbia. "Si tratta - commentano gli Animalisti Italiani - di una sentenza davvero importante, non solo perche' il giudice di pace di Ortona ha rigettato la richiesta di risarcimento dei danni subiti dalla vettura, formulata dal conducente, in quanto non era stata fornita la prova che quest'ultimo avesse fatto tutto il possibile per evitare il danno, ma ha anche sanzionato civilmente la condotta dell'automobilista, che non si era fermato a prestare soccorso al cane, morto a seguito dell'incidente, condannandolo al risarcimento del danno esistenziale in favore della proprietaria costituito dalla rottura dell'intenso legame affettivo con il proprio cane". "E' una sentenza - ha dichiarato l'avvocato Michele Pezone, che ha assistito in giudizio la proprietaria del cane - che s'inserisce perfettamente nel solco dell'attuale evoluzione normativa e giurisprudenziale, caratterizzata da una sempre maggiore attenzione verso l'importanza della vita e delle sofferenze degli animali, e delle relazioni affettive che si creano con i loro proprietari, relazioni certamente meritevoli di tutela giuridica".CORRIERE DELLA SERA30 LUGLIO 2007 Animalisti italiani: +Prima pronuncia giurisprudenziale in tale senso; Investì un cane, risarcirà la padrona Per +danno esistenziale;. La sentenza emessa da un giudice di pace di Ortona, Chieti PESCARA - Uccise un cane investendolo. Ora dovrà risarcire la padrona per danno esistenziale. La sentenza è stata emessa dal giudice di pace di Ortona (Chieti), Aurelio Della Nebbia nei confronti di un automobilista. Si tratta della prima pronuncia giurisprudenziale in tal senso, come sottolineano gli Animalisti Italiani. AUTOMOBILISTA NON PRESTO' SOCCORSO - Secondo gli Animalisti, la sentenza è importante +non solo perchè il giudice di pace ha rigettato la richiesta di risarcimento dei danni subiti dalla vettura;, visto che il conducente non ha fornito la prova di aver fatto il possibile per evitare il danno, +ma ha anche sanzionato civilmente la condotta dell'automobilista, che non si era fermato a prestare soccorso all'animale, condannandolo a risarcire il danno esistenziale, costituito dalla rottura dell'intenso legame affettivo della proprietaria con il proprio cane;. ATTENZIONE AGLI ANIMALI - +H una sentenza - commenta l'avvocato Michele Pezone, che ha assistito in giudizio la signora - che si inserisce perfettamente nel solco dell'attuale evoluzione normativa e giurisprudenziale, caratterizzata da una sempre maggiore attenzione verso l'importanza della vita e delle sofferenze degli animali e delle relazioni affettive con i loro proprietari, relazioni meritevoli di tutela giuridica.www.zampette.it L'angolo dell'Avvocato
GRAZIE MICHELE
LA REPUBBLICA30 LUGLIO 2007 INVESTI' CANE, RICONOSCIUTO DANNO ESISTENZIALE A PADRONA Ortona (Chieti) - Un automobilista che aveva investito un cane e' stato condannato al risarcimento del danno esistenziale patito dalla proprietaria in conseguenza del decesso dell'animale. Per gli animalisti si tratta di "una sentenza storica che vede, per la prima volta in Italia, riconosciuto il danno esistenziale conseguente la morte di un cane. La sentenza e' stata emessa dal giudice di pace di Ortona, Aurelio della Nebbia. "Si tratta - commentano gli Animalisti Italiani - di una sentenza davvero importante, non solo perche' il giudice di pace di Ortona ha rigettato la richiesta di risarcimento dei danni subiti dalla vettura, formulata dal conducente, in quanto non era stata fornita la prova che quest'ultimo avesse fatto tutto il possibile per evitare il danno, ma ha anche sanzionato civilmente la condotta dell'automobilista, che non si era fermato a prestare soccorso al cane, morto a seguito dell'incidente, condannandolo al risarcimento del danno esistenziale in favore della proprietaria costituito dalla rottura dell'intenso legame affettivo con il proprio cane". "E' una sentenza - ha dichiarato l'avvocato Michele Pezone, che ha assistito in giudizio la proprietaria del cane - che s'inserisce perfettamente nel solco dell'attuale evoluzione normativa e giurisprudenziale, caratterizzata da una sempre maggiore attenzione verso l'importanza della vita e delle sofferenze degli animali, e delle relazioni affettive che si creano con i loro proprietari, relazioni certamente meritevoli di tutela giuridica".CORRIERE DELLA SERA30 LUGLIO 2007 Animalisti italiani: +Prima pronuncia giurisprudenziale in tale senso; Investì un cane, risarcirà la padrona Per +danno esistenziale;. La sentenza emessa da un giudice di pace di Ortona, Chieti PESCARA - Uccise un cane investendolo. Ora dovrà risarcire la padrona per danno esistenziale. La sentenza è stata emessa dal giudice di pace di Ortona (Chieti), Aurelio Della Nebbia nei confronti di un automobilista. Si tratta della prima pronuncia giurisprudenziale in tal senso, come sottolineano gli Animalisti Italiani. AUTOMOBILISTA NON PRESTO' SOCCORSO - Secondo gli Animalisti, la sentenza è importante +non solo perchè il giudice di pace ha rigettato la richiesta di risarcimento dei danni subiti dalla vettura;, visto che il conducente non ha fornito la prova di aver fatto il possibile per evitare il danno, +ma ha anche sanzionato civilmente la condotta dell'automobilista, che non si era fermato a prestare soccorso all'animale, condannandolo a risarcire il danno esistenziale, costituito dalla rottura dell'intenso legame affettivo della proprietaria con il proprio cane;. ATTENZIONE AGLI ANIMALI - +H una sentenza - commenta l'avvocato Michele Pezone, che ha assistito in giudizio la signora - che si inserisce perfettamente nel solco dell'attuale evoluzione normativa e giurisprudenziale, caratterizzata da una sempre maggiore attenzione verso l'importanza della vita e delle sofferenze degli animali e delle relazioni affettive con i loro proprietari, relazioni meritevoli di tutela giuridica.www.zampette.it L'angolo dell'Avvocato