Su segnalazione di alcuni cittadini, la Lega Difesa del Cane di Ventimiglia, in collaborazione con la Polizia Municipale, ha effettuato un intervento per il ritiro di un cane. La bestiola ritirata a Roverino si legge nel comunicato della Lega -, il cui proprietario sembrerebbe essere un certo Signore A.B. residente in Corso Limone Piemonte, si presentava in condizioni cliniche pessime: dimagrimento, disidratazione, cecitą, e con sintomi in fase avanzata di Leishmaniosi, non sottoposta a terapie, come certificato dal veterinario Diego Ferrari. Date le condizioni si č proceduto all eutanasia. "Ora, il nostro ufficio legale valuterą attentamente il caso e, in conformitą a quanto previsto dal Regolamento Comunale e dalla Legge 189 del 20 luglio 2004, attuerą tutti i provvedimenti possibili nei confronti del proprietario che non ha curato adeguatamente il cane, lasciando soffrire. Sia la legge sopraccitata che il regolamento comunale, prevedono gravi sanzioni economiche oltre ad una possibile condanna penale di detenzione. L azione condotta congiuntamente dalla nostra Associazione e dalla Polizia Municipale - conclude il comunicato -, deve essere di monito a tutti coloro che effettuano maltrattamenti verso gli animali"
VERGOGNA ... L 'ENNESIMA
Su segnalazione di alcuni cittadini, la Lega Difesa del Cane di Ventimiglia, in collaborazione con la Polizia Municipale, ha effettuato un intervento per il ritiro di un cane. La bestiola ritirata a Roverino si legge nel comunicato della Lega -, il cui proprietario sembrerebbe essere un certo Signore A.B. residente in Corso Limone Piemonte, si presentava in condizioni cliniche pessime: dimagrimento, disidratazione, cecitą, e con sintomi in fase avanzata di Leishmaniosi, non sottoposta a terapie, come certificato dal veterinario Diego Ferrari. Date le condizioni si č proceduto all eutanasia. "Ora, il nostro ufficio legale valuterą attentamente il caso e, in conformitą a quanto previsto dal Regolamento Comunale e dalla Legge 189 del 20 luglio 2004, attuerą tutti i provvedimenti possibili nei confronti del proprietario che non ha curato adeguatamente il cane, lasciando soffrire. Sia la legge sopraccitata che il regolamento comunale, prevedono gravi sanzioni economiche oltre ad una possibile condanna penale di detenzione. L azione condotta congiuntamente dalla nostra Associazione e dalla Polizia Municipale - conclude il comunicato -, deve essere di monito a tutti coloro che effettuano maltrattamenti verso gli animali"