Dimorava a Sciale delle Rondinelle. Secondo l'Enpa č il gesto di quanti non sopportavano la sua presenzaManfredonia (FG) - La sezione E.N.P.A. di Manfredonia denuncia l ennesimo atto di violenza perpetrato ai danni di un cane randagio il cui decesso sembra essere stato provocato da avvelenamento.La carcassa dell animale č stata scoperta in localitā Sciale delle Rondinelle, dove da diversi anni il cane dimorava, accudito da alcuni residenti nell omonimo villaggio e dagli stessi volontari dell Ente perla Protezione Animali.Duri i commenti dei responsabili dell E.N.P.A.: finalmente dicono- tireranno un sospiro di sollievo quei residenti in zona che, ripetutamente, hanno mostrato un atteggiamento di insensibilitā ed intolleranza nei confronti del cane che non chiedeva altro che il diritto alla vita.L avvelenamento dei cani, attraverso ingestione di cibo mischiato a pesticidi o topicidi č un atto che viene consumato con una certa frequenza, non solo nei confronti di randagi ma, talvolta, anche di cani padronali, su cui l associazione esprime biasimo e condanna.
RANDAGIO AVVELENATO
Dimorava a Sciale delle Rondinelle. Secondo l'Enpa č il gesto di quanti non sopportavano la sua presenzaManfredonia (FG) - La sezione E.N.P.A. di Manfredonia denuncia l ennesimo atto di violenza perpetrato ai danni di un cane randagio il cui decesso sembra essere stato provocato da avvelenamento.La carcassa dell animale č stata scoperta in localitā Sciale delle Rondinelle, dove da diversi anni il cane dimorava, accudito da alcuni residenti nell omonimo villaggio e dagli stessi volontari dell Ente perla Protezione Animali.Duri i commenti dei responsabili dell E.N.P.A.: finalmente dicono- tireranno un sospiro di sollievo quei residenti in zona che, ripetutamente, hanno mostrato un atteggiamento di insensibilitā ed intolleranza nei confronti del cane che non chiedeva altro che il diritto alla vita.L avvelenamento dei cani, attraverso ingestione di cibo mischiato a pesticidi o topicidi č un atto che viene consumato con una certa frequenza, non solo nei confronti di randagi ma, talvolta, anche di cani padronali, su cui l associazione esprime biasimo e condanna.