Angie x the Dogs

MORTE MISTERIOSA


Meldola, rottweiler morto nel canile: due persone indagate MELDOLA (FO)- Sono due gli indagati per uccisione e maltrattamento di animali nel caso del rottweiler tolto al padrone e morto nel canile dove doveva essere accudito. L indagine è stata aperta dopo la denuncia presentata in Procura dall avvocato Filippo Poggi che assiste il padrone dell animale, Massimiliano Menegatti, ora in carcere per resistenza a pubblico ufficiale e per aver minacciato di morte il sindaco Venturi che aveva fatto sequestrare il cane.Ed ora nel registro degli indagati ci sono Alfiero Turci e Adriano Giannelli, entrambi responsabili del canile e legati alla Coforpol. Il sospetto è che non abbiano seguito a dovere l animale, che da tempo aveva problemi di dissenteria ed era passato da 50 a 30 chili nel giro di poco. Pablo, questo il nome del cane, si trovava nel canile di Forlì dagli inizi di giugno. Insieme a lui c era Lola, l altro rottweiler portato via a Menegatti tramite la richiesta di sequestro amministrativo. Le loro condizioni di salute hanno cominciato lentamente a peggiorare e forse qualche falla c è stata se uno dei due è morto solo quattro mesi dopo essere stato tolto alle cure del padrone.Sulla carcassa del cane è già stata eseguita un autopsia, disposta dal pm Filippo Santangelo che segue l indagine. Ma un esame autoptico in via amministrativa era già stato portato a termine subito dopo il decesso dell animale, comunicato al padrone con quattro giorni di ritardo. Per Lola, invece, c è la speranza (e la richiesta dell avvocato Poggi) dell affidamento ad un altra struttura.La bagarre tra il primo cittadino di Meldola e Menegatti va avanti da mesi. Il 22 febbraio scorso il sindaco aveva deciso per la disposizione del sequestro amministrativo dei due cani, appoggiandosi ad un nuovo documento ministeriale che afferma il divieto di detenzione dei rottweiler (insieme ad altre, ritenute potenzialmente pericolose per l'uomo) alle persone che hanno dei precedenti per reati contro la persona o contro il patrimonio. E qualche problema con la legge Menegatti ce l ha avuto, ma con condanne minime, nessuna delle quali arriva ai due anni previsti dall'ordinanza per questo preciso caso. Dopo un passaggio al Tar di Bologna per l'annullamento di quella decisione, era arrivato però quel sequestro tanto temuto.