Angie x the Dogs

L'ARTE DI UCCIDERE


NATIVIDAD – UCCISO DALL’ARTE E PER L’ARTEUn povero e vecchio cane è stato catturato dalla sua già triste vita di randagio e poi è stato ucciso, lasciandolo morire di fame e di sete, dall'"Arte" e per l'"Arte" davanti a tante e inutili persone, durante la Biennale centroamericana, una mostra d'arte contemporanea.Il silenzio NON deve accompagnare la morte di questo innocente e sfortunato animale, anzi, dobbiamo protestare tutti, unendo le nostre voci, che si devono alzare altissime, contro questo ennesimo orrore, contro l'indifferenza della gente, contro l'ignoranza e la stupidità. Ci sentiamo presi da una rabbia immensa, per non essere riusciti a saperlo in tempo e a fermarlo. Purtroppo, e troppo spesso, queste notizie arrivano solo quando non si può più agire. Possiamo, però, adesso impedire che questo mostro d'uomo ripeta la sua "opera d'arte" presentandola in altre manifestazioni.Vi preghiamo di far girare il più possibile questa petizione in ricordo di Natividad e di tutti quelli che come lui sanno morire con dignità nonostante la loro sfortunata esistenza in questo mondo. Gli auguriamo di correre felice nelle "verdi praterie" e di avere a sua disposizione mille e una ciotola.http://www.petitiononline.com/13031953/petition.html    VITTORIA! CANE UCCISO PER “ARTE” IN NICARAGUA: MAI PIU’!Guillermo Vargas artista costaricano, conosciuto col soprannome di Habakkuk, ha suscitato le ire di associazioni animaliste e di cittadini di ogni parte del mondo a seguito della morte del cane randagio conosciuto col nome di Nativity esposto alla galleria di Managua. I visitatori della galleria si sono trovati davanti agli occhi: un cane denutrito, affamato, legato in un angolo della stanza, senza cibo e senza acqua, sulla parete il titolo dell’opera “Sei quello che leggi”, composta utilizzando crocchette per cani.Questa “opera d’arte” aveva lo scopo di testimoniare l'indifferenza dell'essere umano nei confronti di altri esseri viventi. Il cane è morto il giorno seguente a quello in cui sono state scattate le foto, notizia confermata da Leonor Gonzalez, editore del supplemento culturale di La Prensa in Nicaragua. Lo pseudoartista ci spiega: “Lo scopo del lavoro non era causare sofferenza alla povera innocente creatura, bensì illustrare un problema.La battaglia che è stata portata avanti, a livello internazionale, era rivolta agli organizzatori della Biennale Centroamericana, affinché non  ammettessero questo “artista” all’edizione del prossimo anno.Dopo che un rappresentante della Biennale ha contattato Vargas, mediante lettera scritta, per esprimere il suo sconcerto riguardo la pubblicità negativa ricevuta da “Sei quello che leggi” e nella stessa lettera è stata messa in dubbio la legittimità dell’ammissione come eccellente artista e rappresentate, l’uomo ha chiesto pubblicamente scusa e promesso che non riproporrà mai più simili progetti. Vargas, in un comunicato diffuso via web afferma che “Sei quello che leggi” non verrà più chiamata “opera d’arte”, in segno di rispetto verso quanti si sono sentiti offesi, ha ammesso l’errore commesso ed affermato che avrebbe dovuto salvare il cane invece di lasciarlo morire. Chiede a tutti di accettare le sue scuse.Far soffrire e uccidere un cane lasciandolo morire di fame per far comprendere un problema come quello del randagismo è certamente un modo perverso per informare l’opinione pubblica – dichiara Massimo Comparotto, Presidente dell’OIPA Italia - In verità quest’opera “artistica” è solo l’ennesimo esecrabile squallido tentativo per far parlare di sé e per riempire una galleria d’arte. L’OIPA ringrazia tutti coloro che hanno firmato l’appello, contribuendo ad ottenere un importante risultato, nella speranza che un episodio come questo non debba mai più ripetersi.
Non potevo astenermi dal commento, ovviamete, ora se voleva sensibilizzare le persone... xkè non si è incatenato lui e non si è lasciato morire?Ok non voleva morire, xkè non ha digiunato durante la mostra... e poi cosa voleva dimostrare?Ke l uomo può tutto?Che ogni giorno che passa è sempre piu' crudele e scende piu' in basso?Guardi "signor artista" che lo sapevamo già! Io le scuse non l accetto, anzi mi stupisco che nessuno fà nulla x incriminarlo è ora che si cominci a svegliare qualcosa ... e x concludere il titolo VITTORIA .. a me non sembra una vittoria anzi....    concludo con: "il solito business"