Milano, astici vivi sul ghiaccio ristoratore imputato per maltrattamenti L'accusa è di aver causato agli astici "sevizie" in quanto sono stati sottoposti "a comportamenti e a fatiche insopportabili per le loro caratteristiche etologicheIn una sala da pranzo del suo locale aveva esposto alcuni astici vivi su un letto di giaccio per poi cucinarli. Per questo un noto ristoratore milanese, con la moglie, è finito sotto processo per maltrattamento di animali. A decidere di rinviare a giudizio i due è stato il pm Giulio Benedetti contestando loro, oltre a una non corretta conservazione di qualche prodotto alimentare, di aver causato agli astici "sevizie" in quanto sono stati sottoposti "a comportamenti e a fatiche insopportabili per le loro caratteristiche etologiche". Fatti aggravati perchè, come si legge nel decreto di citazione a giudizio, da tale comportamento "derivava la morte degli astici".La scoperta dei prelibati crostacei vivi adagiati sul ghiaccio era stata fatta dai Nas attorno al 20 novembre del 2007. Per la prima volta a Milano, davanti alla quarta sezione penale, iè cominciato il processo - rinviato ai primi di marzo - con al centro i cugini più pregiati delle aragoste. Toccherà al tribunale decidere se il metodo di conservazione sia idoneo oppure da inserire nell'elenco dei maltrattamenti.frase del giorno tratto dal libro "nessun porco è signorina" è: Gli zoo sono cimiteri per vivi" e ancora " Per un animale dello zoo la gabbia si apre solo quando muore".
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Milano, astici vivi sul ghiaccio ristoratore imputato per maltrattamenti L'accusa è di aver causato agli astici "sevizie" in quanto sono stati sottoposti "a comportamenti e a fatiche insopportabili per le loro caratteristiche etologicheIn una sala da pranzo del suo locale aveva esposto alcuni astici vivi su un letto di giaccio per poi cucinarli. Per questo un noto ristoratore milanese, con la moglie, è finito sotto processo per maltrattamento di animali. A decidere di rinviare a giudizio i due è stato il pm Giulio Benedetti contestando loro, oltre a una non corretta conservazione di qualche prodotto alimentare, di aver causato agli astici "sevizie" in quanto sono stati sottoposti "a comportamenti e a fatiche insopportabili per le loro caratteristiche etologiche". Fatti aggravati perchè, come si legge nel decreto di citazione a giudizio, da tale comportamento "derivava la morte degli astici".La scoperta dei prelibati crostacei vivi adagiati sul ghiaccio era stata fatta dai Nas attorno al 20 novembre del 2007. Per la prima volta a Milano, davanti alla quarta sezione penale, iè cominciato il processo - rinviato ai primi di marzo - con al centro i cugini più pregiati delle aragoste. Toccherà al tribunale decidere se il metodo di conservazione sia idoneo oppure da inserire nell'elenco dei maltrattamenti.frase del giorno tratto dal libro "nessun porco è signorina" è: Gli zoo sono cimiteri per vivi" e ancora " Per un animale dello zoo la gabbia si apre solo quando muore".