I cani di Grosseto emigrano al sud GROSSETO. Centinaia di cani grossetani spediti in Calabria? I 440 cani ospitati nella struttura Zooservice di Filippo Leprai, infatti, potrebbero essere presto trasferiti nel canile Mister Dog di Rocca di Neto, in provincia di Crotone. A darne notizia è Giacomo Bottinelli della Lav Grosseto. In questi giorni - dice Bottinelli - la gara bandita dal Comune di Grosseto (che finora, in mancanza di un canile, si appoggiava allo Zooservice) ha visto la sola offerta della Mister Dog srl, che si è presentata venerdì 20 marzo in assessorato con la sua rappresentante Alessandra Di Masi, mentre la Zooservice non ha partecipato alla gara (gara al ribasso, con base d’asta fissata a 1 milione e 500 mila euro circa). «Adesso - dice la Lav - si attende che il Comune di Grosseto valuti i requisiti dell’azienda calabrese per poi aprire, in data da destinarsi, ma presumibilmente entro aprile, la busta con l’offerta economica». Nulla da eccepire sulla qualità dell’offerente, quanto sulla distanza da Grosseto a Crotone. La Lav grossetana ha contattato la Lav calabrese per capire come sia la Mister Dog , «e ci è stato assicurato che si tratta di un canile che, nonostante l’elevato numero di animali ospiti (sono già un migliaio senza quelli di Grosseto), ha buoni standard e uno staff medico qualificato, unito a una rigorosa catalogazione dei cani che permette di identificarli uno a uno onde essere aggiornati sulle loro condizioni». Insomma, quella calabrese sarebbe una struttura-gioiello, rara da trovare e assai distante dai famigerati canili lager di cui a volte si sente parlare. Ma è “distante” anche da Grosseto. Alla Lav certamente non va giù «che i nostri cani si allontanino così tanto, e ci stupisce che la Zooservice , spesso difesa dall’Enpa locale, non si sia interessata del bando. Del resto la procedura di gara, per quanto abbiamo potuto vedere presenziando (unica associazione) all’apertura delle buste, è stata pienamente regolare e non ci sarebbe nulla da eccepire formalmente all’assegnazione alla Mister Dog». Per la Lega antivivisezione, sarebbe stato opportuno discutere i termini del bando in commissione animali per garantire almeno una precedenza - a parità di qualità - a strutture vicine a Grosseto. «L’Enpa invece, che detiene la presidenza della commissione, non ha mai messo questo punto all’ordine del giorno e non ha mai compiutamente riferito, documenti alla mano, sullo stato dei lavori di ristrutturazione del canile Zooservice». Infine « la Lav Calabria ci ha offerto la sua collaborazione nel controllo dei nostri cani a Rocca di Neto e anche la Lav Grosseto prevede di recarsi sul luogo, però alcune questioni rimangono sul tappeto. L’assegnazione alla Mister Dog ha scadenza triennale, perciò nel 2012 i cani potrebbero rientrare a Grosseto. «Dobbiamo cominciare subito a creare le condizioni perché questo si verifichi, aprendo una consultazione con le amministrazioni pubbliche nella speranza che si possa realizzare una struttura adatta, magari gestita da un consorzio di Comuni».
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I cani di Grosseto emigrano al sud GROSSETO. Centinaia di cani grossetani spediti in Calabria? I 440 cani ospitati nella struttura Zooservice di Filippo Leprai, infatti, potrebbero essere presto trasferiti nel canile Mister Dog di Rocca di Neto, in provincia di Crotone. A darne notizia è Giacomo Bottinelli della Lav Grosseto. In questi giorni - dice Bottinelli - la gara bandita dal Comune di Grosseto (che finora, in mancanza di un canile, si appoggiava allo Zooservice) ha visto la sola offerta della Mister Dog srl, che si è presentata venerdì 20 marzo in assessorato con la sua rappresentante Alessandra Di Masi, mentre la Zooservice non ha partecipato alla gara (gara al ribasso, con base d’asta fissata a 1 milione e 500 mila euro circa). «Adesso - dice la Lav - si attende che il Comune di Grosseto valuti i requisiti dell’azienda calabrese per poi aprire, in data da destinarsi, ma presumibilmente entro aprile, la busta con l’offerta economica». Nulla da eccepire sulla qualità dell’offerente, quanto sulla distanza da Grosseto a Crotone. La Lav grossetana ha contattato la Lav calabrese per capire come sia la Mister Dog , «e ci è stato assicurato che si tratta di un canile che, nonostante l’elevato numero di animali ospiti (sono già un migliaio senza quelli di Grosseto), ha buoni standard e uno staff medico qualificato, unito a una rigorosa catalogazione dei cani che permette di identificarli uno a uno onde essere aggiornati sulle loro condizioni». Insomma, quella calabrese sarebbe una struttura-gioiello, rara da trovare e assai distante dai famigerati canili lager di cui a volte si sente parlare. Ma è “distante” anche da Grosseto. Alla Lav certamente non va giù «che i nostri cani si allontanino così tanto, e ci stupisce che la Zooservice , spesso difesa dall’Enpa locale, non si sia interessata del bando. Del resto la procedura di gara, per quanto abbiamo potuto vedere presenziando (unica associazione) all’apertura delle buste, è stata pienamente regolare e non ci sarebbe nulla da eccepire formalmente all’assegnazione alla Mister Dog». Per la Lega antivivisezione, sarebbe stato opportuno discutere i termini del bando in commissione animali per garantire almeno una precedenza - a parità di qualità - a strutture vicine a Grosseto. «L’Enpa invece, che detiene la presidenza della commissione, non ha mai messo questo punto all’ordine del giorno e non ha mai compiutamente riferito, documenti alla mano, sullo stato dei lavori di ristrutturazione del canile Zooservice». Infine « la Lav Calabria ci ha offerto la sua collaborazione nel controllo dei nostri cani a Rocca di Neto e anche la Lav Grosseto prevede di recarsi sul luogo, però alcune questioni rimangono sul tappeto. L’assegnazione alla Mister Dog ha scadenza triennale, perciò nel 2012 i cani potrebbero rientrare a Grosseto. «Dobbiamo cominciare subito a creare le condizioni perché questo si verifichi, aprendo una consultazione con le amministrazioni pubbliche nella speranza che si possa realizzare una struttura adatta, magari gestita da un consorzio di Comuni».