Angolino Blog

Post N° 72


PREGHIEREUn ateo stava facendo una passeggiata nella foresta.- Che alberi maestosi! Che fiumi impetuosi! Che begli animali! - si ripeteva.Mentre camminava lungo il fiume sentì un movimento tra i cespugli dietro di sé. Si voltò per dare un'occhiata e vide un orso di tre metri che lo caricava. Si mise a correre più velocemente che poteva su per il sentiero.Guardò sopra la sua spalla e vide che l'orso si avvicinava sempre più. Guardò ancora e vide che l'orso era sempre più vicino. Il suo cuore pompava freneticamente e cercava di correre ancora più veloce.Inciampò e cadde a terra.Rotolò per cercare di tirarsi su ma vide che l'orso era proprio sopra di lui, avendolo raggiunto con la sua zampa sinistra e alzando la destra per colpirlo. In quel istante l'ateo gridò:- Mio Dio!Il tempo si fermò. L'orso si congelò. La foresta era silenziosa.Mentre una luce abbagliante brillava sull'uomo, una voce venne fuori dal cielo:- Hai negato la mia esistenza per tutti questi anni, insegnato ad altri che non esisto e addirittura attribuito il creato ad un incidente cosmico. Ti aspetti che ti aiuti in questa circostanza? Devo considerarti un credente?L'ateo guardò diritto verso la luce:- Sarebbe ipocrita da parte mia chiederti all'improvviso di considerarmi credente ora, ma forse puoi rendere credente l'ORSO?- Molto bene! - rispose la voce.La luce se ne andò. I suoni della foresta ricominciarono. L'orso abbassò la sua zampa destra, accostò insieme entrambe le zampe, abbassò il capo e disse:- Signore, benedici questo cibo che sto per ricevere e per il quale sono molto grato.