Il canto dell'anima

No no.. no.. no.. no!


IL TERRORISTA, LUI GUARDA La bomba esploderà nel bar alle tredici e venti. Adesso sono appena le tredici e sedici. Alcuni faranno in tempo a entrare, alcuni a uscire. Il terrorista ha già attraversato la strada. Questa distanza lo protegge da ogni male, e poi la vista è come al cinema: Una donna con il giaccone giallo, lei entra. Un uomo con gli occhiali scuri, lui esce. Ragazzi in jeans, loro parlano. Le tredici e diciassette e quattro secondi. Quello più basso è fortunato e sale sulla vespa, quello più alto invece entra. Le tredici e diciassette e quaranta secondi. La ragazza, lei cammina con un nastro verde nei capelli. Ma quell'autobus d'improvviso la nasconde. Le tredici e diciotto. La ragazza non c'è più. Se è stata così stupida da entrare, oppure no, si vedrà quando li porteranno fuori. Le tredici e diciannove. Più nessuno che entri, pare. Invece esce un grassone calvo. Sembra che si frughi nelle tasche e alle tredici e venti meno dieci secondi rientra a cercare quei suoi miseri guanti. Sono le tredici e venti. Il tempo, come scorre lentamente. Deve essere ora. No, non ancora. Sì, ora. La bomba, lei esplode. Wislawa Szymborska