HEAR THE WAVES

BABBO NATALE NELL'ARMADIO


Neanche Doc House ieri notte è riuscito a farmi tenere gli occhi aperti, parlavo allegramente con Babbo Natale
 quando ad un certo punto, track, un ronfaggio senza precedenti, come nei fumetti, a pancia sopra con la bolla che esce dal naso; per fortuna questo K.O. è durato pochi minuti
, perchè avevo lasciato aperto tutte le imposte, così con le palpebre così sottili da fare concorrenza a quelle di Angel quando è riposata
 ho vagato per casa, ho fatto le scale sdraiato sulla ringhiera, ho controllato tutto e mi sono lanciato sul materasso... Non ho neanche fatto in tempo a dire bau che ero già in un sogno, camminavo mano nella mano in un angoletto del fiume, dietro di me gli alberi di pere, il cielo aveva un colore meraviglioso, avevo la mente rilassata, non so quanto abbiamo camminato, so solo che quando mi sono svegliato ero stanchissimo
 è suonata la sveglia alle otto ma fino alle undici non c'è stato nulla da fare.... poi la chiamata da un milione di dollari, Davide domani inizio ad andare a disegnare ci vediamo oggi pomeriggio ciao... Uhm... da per scontato che sono al top.... almeno il tempo di dire portate un pò di cioccolata? Chiedere com'è il tempo? mmmmmm Mi scappa da ridere, qual'è il luogo più adatto a nacondere i regali di natale? Avevo trovato questa foto sopra, quasi quasi la letterina gliela porto a mano.... però Angel è troppo bella e la posizione sulle labbra di quel ditino mi fa venire in mente un milione di pensieri birichini...