HEAR THE WAVES

UNA STELLA....


Che giornate, porca miseria, sto finendo un lavoro importantissimo e la tensione mi prende la gola, sento un affanno non indifferente, è vero che posso risolvere come voglio tutto quello che sto facendo, in un modo o nell'altro la faccio andare, il fatto è che vorrei che andasse bene per conto suo, come quando devi fare delle costruzioni e ti avanza un pezzetto, il risultato è ok... ma quello in più ti lascia pensieroso, ce lo avranno lasciato apposta? O sono stato un pirla? Di solito la seconda ma non fa nulla... Ieri notte, sono sceso, ero in maglietta e pantaloni della tuta, ho aperto la porta dietro, quella che da direttamente sul nulla, il vento era gelido, qualche nuvola, della luna nessuna traccia, eppure cercavo lei, allora mi sono detto torno su, prendo la macchina fotografica e becco tutto quello che posso, sono risceso, ho fatto il giro della casa ed ecco il mio obiettivo. Una stella. La ingrandisco più che posso, scatto, il freddo continua a pungere le mie braccia nude e il mio viso, non ci bado, chiudo di nuovo la porta, stavolta sono rimasto fuori troppo, sento dei brividi fortissimi, appena sono in casa, il calore è fortissimo, è l'insieme di due brividi, non posso fare a meno di assaporarlo per qualche istante, torno in camera, qui è ancora più intenso, mi lascio avvolgere e coccolare, sento un abbraccio, mi siedo alla scrivania, mi sfiora un angelo, chiudo gli occhi e rieccomi sulla stella con lei... tieni forte la mia mano...