E così mi sono fermato, in quell'attimo dove la luna mi osservava, non potevo cogliere il suo sorriso, ma la sentivo dentro di me, ho camminato un attimo nello spiazzo davanti a casa, c'erano solo i miei pensieri con me, quando il freddo si è fatto più intenso sono entrato in casa, nessuno mi ha sentito arrivare, forse la televisione troppo alta, mio papà scende le scale, dice qualcosa scarico velocemente la macchina, mia mamma parla con me, dalla cucina esce il solito ti preparo qualcosa, poi vado vicino a lei, parla, ha l'olio in mano, sento anche io qualcosa e sono lì vicino a lei, mi allontano, mi siedo sulla poltrona, ho davanti il camino spento, ma il calore della stufa del salone arriva fino lì, in quell'attimo il mondo si ferma, ti sento vicino a me, siamo di nuovo noi, è solo un pensiero, in quell'attimo siamo di nuovo fermi, e siamo lì. Senza parole, solo il nostro abbraccio, non voglio nient'altro che questo, non voglio pensare ad altro, non ricordo quali sono stati i miei pensieri di preciso, so che il rosso della stanza mi ha avvolto e mi ha spiazzato, sono sfinito, volevo cercare qualcosa su GOOGGLE ma non so di preciso che ricerca fare, quali criteri, il mio inglese inciampa quando si tratta di comunicare, ma credo non sia così importante... provo a non pensare più vorrei poter dire qualcosa...Si Angel... LOOVEE YUO AGAINNE.... Sa sedurre la carne la parola, prepara il gesto, produce destini... È martirio il verso, è emergenza di sangue che cola e s'aggruma ai confini del suo inverso sessuato, controverso. PATRIZIA VALDUGA
GOOGGLE
E così mi sono fermato, in quell'attimo dove la luna mi osservava, non potevo cogliere il suo sorriso, ma la sentivo dentro di me, ho camminato un attimo nello spiazzo davanti a casa, c'erano solo i miei pensieri con me, quando il freddo si è fatto più intenso sono entrato in casa, nessuno mi ha sentito arrivare, forse la televisione troppo alta, mio papà scende le scale, dice qualcosa scarico velocemente la macchina, mia mamma parla con me, dalla cucina esce il solito ti preparo qualcosa, poi vado vicino a lei, parla, ha l'olio in mano, sento anche io qualcosa e sono lì vicino a lei, mi allontano, mi siedo sulla poltrona, ho davanti il camino spento, ma il calore della stufa del salone arriva fino lì, in quell'attimo il mondo si ferma, ti sento vicino a me, siamo di nuovo noi, è solo un pensiero, in quell'attimo siamo di nuovo fermi, e siamo lì. Senza parole, solo il nostro abbraccio, non voglio nient'altro che questo, non voglio pensare ad altro, non ricordo quali sono stati i miei pensieri di preciso, so che il rosso della stanza mi ha avvolto e mi ha spiazzato, sono sfinito, volevo cercare qualcosa su GOOGGLE ma non so di preciso che ricerca fare, quali criteri, il mio inglese inciampa quando si tratta di comunicare, ma credo non sia così importante... provo a non pensare più vorrei poter dire qualcosa...Si Angel... LOOVEE YUO AGAINNE.... Sa sedurre la carne la parola, prepara il gesto, produce destini... È martirio il verso, è emergenza di sangue che cola e s'aggruma ai confini del suo inverso sessuato, controverso. PATRIZIA VALDUGA