Creato da Anna_san il 30/01/2009

La via del ritorno

Quando le stelle non stanno a guardare

 

 

TROVARE L'UOMO GIUSTO, LA DONNA GIUSTA: UNA FACOLTA' DEL CERVELLO CHE STIAMO RECUPERANDO?

Post n°103 pubblicato il 27 Maggio 2015 da Anna_san
 
Foto di Anna_san

 

Abbiamo visto l'esempio di altri pianeti in cui il matrimonio si realizza tra compagni che sono il perfetto complemento l'uno dell'altro (Koldas, Ganimede). 

Questa capacita' di scegliere il compagno giusto starebbe ora ritornando anche a noi, dopo millenni di matrimoni infelici, fatti per convenienza personale o per convenienza delle famiglie, per conseguenze karmiche, per errori di valutazione.

Ci staremmo pertanto riavvicinando anche in questo aspetto alla nostra famiglia cosmica dell'Uomo, in cui l' ordine prevale.

Si tratterebbe di una delle tante facolta' che particolari radiazioni del nostro sole hanno finora inibito (fino agli anni '70, anni in cui furono scoperte e neutralizzate da un team della Confederazione, vedi prossimi miei articoli).

Lo afferma il libro Star Wards di Richard Miller.

Questo e' il messaggio di Voltra al riguardo:

 

RELAZIONI TRA UOMINI E DONNE

(Un breve commento)

7 settembre 1974

Di Voltra

 

Alcuni pensieri, ora, riguardanti la relazione tra uomini e donne.

Nel vecchio ordine del mondo animale sulla Terra e spesso anche tra di voi, uno doveva combattere per un/a compagno/a. Questo metodo, fu concluso tra voi, era il modo della Natura di assicurare la sopravvivenza del piu' forte e del migliore. Tuttavia, l'esistenza degli esseri umani, uno degli animali piu' deboli, smentisce totalmente questa credenza, ma cio' va oltre il nostro argomento in questo momento.

Il vecchio ordine sta cedendo il passo ora al nuovo e gli umani si ritroveranno a sviluppare una facolta' posta dalla natura ma inibita finora. Questa facolta' e' l'uso delle loro Menti e cervelli per realizzare la perfezione della loro specie. Questa facolta' nel vostro cervello, quando e' portata a contatto con I vostri sensi normali, o sufficientemente vicino ad essi, risponde immediatamente. In breve, a mano a mano che aumentate la vostra consapevolezza attraverso I nostri insegnamenti, sia I maschi sia le femmine diventeranno emozionalmente e fisicamente piu' rispondenti l'uno all'altro, poiche' vi sara' un conseguente riconoscimento di questa nuova facolta' della Mente e del cervello e del suo uso.

Entrambe sapranno per questo, che uno sara' in grado di selezionare il compagno perfetto, l'esatto complemento fisico ed emozionale dell'altro (ed io aggiungerei spirituale, n.d.t.). Non c'e' possibilita' che un uomo o una donna finiscano con il compagno sbagliato nel vostro futuro.

E' stato notato che spesso sul vostro pianeta nel passato, ci sono state coppie che hanno vissuto insieme sia per tolleranza, sia per rassegnazione, sia per disperazione e che l'amore era un sogno morto e mezzo dimenticato.

Lasciateci rassicurarvi che non ci saranno future paure di cio'. Sotto le precise condizioni dei Concetti Tensor e del vostro pianeta in cambiamento, l'ESSERE UMANO non sara' pienamente un uomo o una donna senza il giusto partner. I due sessi, oltre alla coabitazione, era inteso che funzionassero come una singola unita', e l'emozione che chiamate amore sara' un' eccitante realizzazione di questa verita' in continuo approfondimento.

Sono Voltra.

FINE ESTRATTO DAL LIBRO

 

Da quello che comprendo la relazione di coppia dell'uomo e della donna nel Cosmo e' una relazione di squadra: con il nostro compagno/a formiamo un team, il team piu' stretto e potente di tutti. Forse non si puo' compiere pienamente la propria funzione nel Cosmo senza il proprio compagno/la propria compagna. Soprattutto non si riuscirebbe a percorrere gli scalini dell'elevazione spirituale che ci riporta alla Fonte della nostra creazione, senza questa relazione, la piu' elevata spiritualmente, quella designata a farci scoprire che cosa sia realmente l'amore, che e' ben diverso da quello che chiamiamo amore sulla Terra. Per questo sarebbe importante trovare il perfetto complemento, altrimenti meglio soli che male accompagnati.

Con cio' vale la pena precisare che nelle storie che ho letto dei fratelli della Confederazione tanti di loro sono single. Credo che valga sempre la regola che ognuno e' libero di metterci quanto tempo vuole per procedere nel proprio cammino evolutivo e puo' anche essere che prima di diventare una coppia, uno debba accumulare esperienza, capacita' e conoscenza da solo, per poterle poi offrire nel lavoro di squadra col futuro compagno/a.

Il libro The Arisian Chronicles sempre di Richard Miller illustra alcuni di questi concetti, con una bellissima storia d'amore e fantascienza di milioni di anni fa, registrata nei registri galattici come la relazione pioniera che apri' la strada al genere umano per la propria elevazione spirituale. E' mio desiderio prossimamente condividere alcuni estratti dal libro.

 
 
 

I GANIMEDIANI SEPARARONO IL MAR ROSSO PER LA FUGA DI MOSE'

Post n°102 pubblicato il 23 Maggio 2015 da Anna_san
 
Foto di Anna_san

Come anticipato in un precedente articolo propongo ora la spiegazione di come avvenne la separazione delle acque del Mar Rosso secondo quanto scritto nel piu' famoso libro di contatto in Peru' ”Yo Visite' Ganimede” di Yosip Ibrahim del 1975.         

Una spiegazione che secondo me ha senso.

Molto piu' senso di un semplice forte vento come qualche scienziato sostiene.http://www.repubblica.it/scienze/2010/09/23/news/mar_rosso-7338776/


Vedremo anche come venne "Il mana' dal cielo", prodigio che alimento' gli ebrei durante la loro permanenza nel deserto.

L' ATTRAVERSAMENTO DEL MAR ROSSO

“Uno dei passaggi piu' notevoli della Bibbia e' il riferimento della fuga del popolo di Israele, perseguito dall'esercito del Faraone, attraverso le acque del Mare Vermiglio come essi lo chiamavano. Ci sono state molte discussioni su questo tema. E molti uomini di scienza materialisti hanno creduto di vedere in esso una favola inventata da Mose'. Pero' la verita' di questo fatto storico non puo' essere refutata.

Gli ebrei uscirono dall'Egitto ed attraversarono il Mar Rosso nella sua parte piu' stretta, che separa l'Africa dalla Penisola del Sinai. La stessa storia egizia lo conferma. E non lo fecero con barche, che non possedevano. L' Esodo lo riferisce con abbondanza di dettagli. Ed il prodigio costo' al Faraone il meglio delle sue truppe. Tutto cio' e' stato conosciuto dai tempi piu' remoti e non perderemo tempo a riperterlo.

Pero', vediamo ora come I superuomini di Ganimede ci hanno spiegato la successione dei fatti portentosi che ebbero luogo in quell'episodio.

Gli israeliti erano accampati nel margine occidentale del Mar Rosso, condotti fino a li' dalla famosa colonna di fumo che li guido' costantemente durante tutto l'esodo. Questa nube, che di giorno era una una gigantesca colonna di fumo e di notte, di fuoco, procedeva sempre in testa al popolo, e quel giorno si trovava ferma sulla riva del mare.

Quando gli ebrei si accorsero che per il deserto si avvicinava velocemente l'esercito egizio, dilago' il panico, cosi' come lo riferisce la Bibbia. Pero' essa narra anche che, in quei momenti, la colonna di fumo si mise in movimento, collocandosi alle spalle del popolo, tra questo ed il luogo da dove sarebbero arrivate le truppe del Faraone. Mose' calmo' gli animi, assicurandoli che “Jehova li avrebbe difesi”...

E cominciarono I prodigi. Dalla nube di fumo uscirono raggi e si stabili' una spessa cortina tenebrosa di fumo e fuoco che separo' gli egizi dagli israeliti. Da quella gigantesca cortina partivano raggi e fulmini e tanto minaccioso spettacolo trattenne gli egizi che, intimoriti, cominciarono a gridare che Jehova stava difendendo il suo popolo. Questa situazione si prolungo' per tutto il giorno.

Nel frattempo si formavano grandi nubi dalla spiaggia e sopra il mare in direzione alla riva opposta. Durante la notte un vento da uragano agito' le acque in tutta la zona di fronte. Gli israeliti erano esterrefatti e tremavano davanti a quei fenomeni. I loro nemici continuavano ad essere trattenuti all'altro lato della barriera fiammeggiante. Con le prime luci del nuovo giorno un grido di sorpresa parti' da tutto l'accampamento: il mare era diviso, formando le acque come un'alta muraglia ad entrambe I lati di un amplio corridoio o passaggio.

Mose' ordino' ai suoi che lo seguissero e penetro' nel centro del provvidenziale cammino per raggiungere l'altra lontana sponda. Al vedere cio', non senza smettere di avere paura, gli altri lo seguirono, camminando stretti al centro secco di quel sentiero costituito dal fondo del Mar Rosso.

Con terrore guardavano ad entrambe I lati le muraglie liquide e trepidanti, come se fossero contenute da potenti e fitte maglie di gigantesche reti invisibili. Quando gia' tutti gli israeliti si trovavano attraversando il mare, a piedi asciutti, la colonna di fumo che li proteggeva si pose in movimento, scomparendo la cortina di fuoco che separava I due campi. Questa volta furono gli egizi a lanciare grandi voci davanti allo spettacolo che avevano di fronte. Trattenuti sulla spiaggia, presi dal terrore che tale prodigio infondiva in loro, non si azzardavano ad avanzare dietro agli ebrei che si stavano allontanando in direzione dell'altra sponda.

Ma I loro capi, piu' audaci, vedendo che la presa stava loro sfuggendo, riuscirono ad imporsi. I carri e la cavalleria iniziarono ad entrare in un corridoio tanto insolito e vedendo che non succedeva loro nulla, il resto delle truppe li segui'. Gli israeliti erano gia' vicini all'altra sponda, e di gran corsa la raggiunsero quando I soldati del Faraone giungevano al centro del mare. Dalla colonna di fumo che proteggeva gli ebrei cominciarono a partire raggi che spezzavano le ruote dei carri, uccidevano I cavalli e I cavalieri, trattenendo tutto l'esercito. Il panico si impossesso' di tutti loro. Volevano tornare indietro. Ma in quel momento le muraglie liquide si disfarono come gigantesche cateratte e tutte le truppe furono sepolte dalle acque del Mar Rosso.

Gli uomini di Ganimede spiegano cosi' tutti questi fenomeni: avevano la missione ricevuta dai Sublimi Signori del Regno della Luce Dorata, di proteggere e salvare il popolo di Mose' per ulteriori scopi nello sviluppo dei Piani Cosmici, riguardo all'evoluzione dell'umanita' terrestre. Mose', come segreto Fratello della Sfinge, possedeva la saggezza e I conoscimenti necessari per poter comunicare con loro. Cosi', dal momento in cui lotto' per ottenere che il Faraone li lasciasse uscire dall'Egitto, sapeva che poteva contare sul loro aiuto.

Ma non poteva rivelare ad un popolo tanto ignorante e retrogado in tutti gli aspetti, le grandi verita' scientifiche e cosmiche, che lui, per la sua iniziazione, sapeva come utilizzare. Non potendo spiegare tante cose occulte, segreti ottenuti nella forma tradizionale ed estremamente rigorosa della sua fratellanza iniziatica, si vide costretto ad attribuirle alla figura del Dio Jehova, personaggio che, come analizzeremo poi, ebbe molti aspetti poco divini nel suo largo intervento nella vita e religione del popolo israelita.

Cosi' dunque, dall' uscita dall'Egitto, furono accompagnati e guidati da quella famosa nube a forma di colonna, di fumo di giorno e di fuoco di notte, nella quale si “riunchiudeva Jehova” e che li protesse come gia' abbiamo visto nel passaggio del Mare Vermiglio. Tale nube, in realta', fu sempre un'astronave del tipo piccolo che gia' conosciamo, che si presentava avvolta da una nube gassosa per non terrorizzare I primitivi e ignoranti ebrei, piu' inclini ad accettare spiegazioni di tipo soprannaturale, divino o favoloso, che a comprendere fatti e verita' scientifiche che, perfino oggi, sono difficili da comprendere per molti. E gia' sappiamo che di notte appariva come una nuvola di fuoco, fenomeno che non ha bisogno di maggior spiegazione ora.

In quanto alla separazione delle acque del mare, dicono che si utilizzo' la forza combinata di una delle loro basi spaziali e di sei astronavi del tipo grande, gia' descritto anteriormente, che si posizionarono a conveniente altezza, in fila indiana, tenendo tre navi ad ogni estremo e la base al centro, sopra tutta l'estensione del braccio di mare che separa le coste in questa zona. Questa fu la gigantesca nube che copriva tutto il corridoio formato dalle acque separate.


Questo fenomeno venne ottenuto mediante l'impiego di potenti forze elettromagnetiche in combinazione con forze vive della Quarta Dimensione (*), che annulando la gravitazione delle acque, sospendendole come le sospendono le trombe marine nei grandi tifoni, e mantenendo una coesione molecolare simile a quella dei blocchi di gelo in entrambe le “muraglie” acquatiche, ottennero l'effetto ricercato e lo mantenerono durante tutto il tempo che fu necessario...

(*) probabilmente si riferisce alle forze degli elementi e agli spiriti della natura che governano le acque.

Riguardo all'attacco ai carri e alla cavalleria, lo realizzo' la macchina piccola con I propri semplici elementi difensivi-offensivi, armi incomprensibili tuttavia per noi a cui abbiamo fatto riferimento in un capitolo anteriore e che gli uomini del Regno di Munt (Ganimede) non sembrano disposti a spiegare in dettaglio.”

FINE ESTRATTO DAL LIBRO

Una domanda mi sorge spontenea: hanno I nostri di Ganimede agito nel rispetto totale delle leggi divine, nel loro compito di protezione del popolo di Israele cosi' come assegnato loro dalla Gerarchia Spirituale, o hanno calcato un po' la mano? Avrebbero potuto evitare di fare fuori gli Egizi e I loro cavalli o questo faceva parte del karma che gli Egizi stessi avevano attratto su di se'?

Altro esempio citato nel libro dell'opera dei Ganimediani dietro i prodigi citati nella Bibbia e':

IL MANA' DAL CIELO

“La Bibbia ci dice che durante I quarant'anni in cui duro' la permanenza degli israeliti nel deserto, essi ricevettero quotidianamente dal cielo la loro razione di “mana'”. Era costituta da alcune palline di una sostanza simile al pane, que tutte le mattine appariva coprendo il suolo del loro accampamento, in quantita' sufficiente per tutti.

Gli uomini di Munt spiegano questo fatto manifestando che si tratto' di un materiale alimentare comune tra di loro, con alto contenuto di proteine, carboidrati e minerali vitaminizzati, proveniente dal loro regno vegetale, con elevato potere nutritivo, che la loro industria manifatturiera elabora quotidianamente dai tempi piu' remoti.

Era trasportato in grandi quantita' dal loro Regno fino ad una delle sue basi spaziali, ubicata a piu' o meno 12.000 km di altezza sopra il nostro pianeta.

Lo si portava in grandi contenitori chiusi ermeticamente per evitare la sua decomposizione, e lo si immagazzinava nelle grandi cantine della base, da cui si estraeva la quantita' necessaria per la loro somministrazione giornaliera, del che si incaricava una delle grandi astronavi da carico con base in tale stazione spaziale, che nelle ultime ore dell'alba, in pochi minuti scendeva fino a bassa altezza sopra l'accampamento, avvolgendosi sempre nella consueta nuvola di fumo, lanciava il carico in un lento volo circolare e ritornava alla sua base.”

FINE ESTRATTO DAL LIBRO

Per spiegare ancora meglio perche' il popolo di Israele venne protetto, vale la pena citare quanto detto nella Scuola Spirituale di Borup – Danimarca, che gli israeliti furono il primo popolo occidentale ad abbandonare la pratica del sacrificio umano grazie a Mose' e pertanto erano I piu' evoluti (o meglio dire I meno involuti) nella zona e avrebbero potuto diventare un esempio positivo per gli altri popoli. Questi erano I Piani Cosmici del Regno della Luce Dorata -quel Regno che vari contattati hanno citato, e in cui risiede la Gerarchia Spirituale, quei supremi esseri che chiamiano Angeli e Arcangeli, Signori e Maestri Ascesi -.

Gesu' Cristo , proveniente dal Regno della Luce Dorata, poi si incarno' tra gli ebrei per fornire loro gli insegnamenti successivi per Il loro elevamento spirituale, ma gli ebrei lo disconobbero, credendo che contraddiccesse gli insegnamenti di Mose', e pertanto lo crocifissero, ossia mandarono totalmente a monte I piani della Gerarchia. Essi erano diventati altezzosi e si consideravano superiori agli altri popoli e pertanto subirono il loro destino di essere dispersi per il mondo per imparare I modi degli altri popoli.

La Scuola Spirituale di Borup spiega anche che Mose' prima di incarnarsi sulla Terra era un membro di un equipaggio di un'astronave, di 6 elementi, che contravvenendo alle leggi cosmiche sul non intervento provoco' in qualche modo la distruzione di Sodoma e Gomorra. Per questo lui e I suoi colleghi furono costretti a incarnarsi e ad aiutare direttamente I terrestri. Singolare la coincidenza che anche il libro Yo Visite' Ganimede dice che fu un'astronave di 6 elementi a provocare la distruzione di Sodoma e Gomorra, ma le due versioni non sono esattamente uguali.

Ad ogni modo questo dettaglio aiuta a comprendere perche' Mose' fosse tanto piu' avanzato rispetto al suo popolo ebreo, perche' egli facesse parte della scuola iniziatica della Sfinge e perche' durante tutto il tempo della sua opera fosse stato in contatto con I Ganimediani. Ricordiamo la legge cosmica che ognuno puo' contattatare solo I suoi, ossia egli stesso era un Ganimediano, evidentemente.

di Anna di Giusto Leon

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LE FACOLTA' MENTALI SUPERIORI DEI FRATELLI DI GANIMEDE

Post n°101 pubblicato il 20 Maggio 2015 da Anna_san
 
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Questo e' un esempio tratto dal libro del peruviano Yo Visite' Ganimede di Yosip Ibrahim, per sapere cio' di cui noi stessi potenzialmente siamo capaci, e che siamo geneticamente predisposti a sviluppare. Per il secondo senso sara' probabilmente necessaria la mutazione che trasformera' il nostro corpo in un corpo di 5a dimensione.

Ricordo e faccio presente che I primissimi esseri umani sulla Terra furono di Giove, secondo quanto afferma il contattato Richard Miller nel libro StarWards, e che furono delle particolari emissioni negative del nostro sole a inibire le funzioni superiori nel cervello dei nuovi nati sulla Terra (vedi prossimi miei articoli).

I Ganimediani in realta' affermano di essere originari del pianeta del nostro sistema solare Maldek/Lucifero e che a seguito della sua distruzione stabilirono una colonia su Ganimede, adattando l'ambiente molto differente che incontrarono.

La Visita a Ganímede

Pepe aveva fatto una pausa per servirsi una tazza di caffe'. Me ne offri' un'altra, e dopo aver assaporato l'infusione aromatica, torno' ad accomodarsi nella sua poltrona per riprendere il racconto.

Osservai che non fumava piu'.

- Cosi' e'- mi rispose. -Da allora non sono ritornato ad usare tabacco. In realta' e' solo una droga stimolante del sistema nervoso. Ci intrattiene, pero' puo' causare effetti dannosi che e' meglio evitare. Per di piu', in questo viaggio ho visto molte cose nuove ed ho ricevuto correnti vivificanti sconosciute in questo mondo, che sostituiscono tutti I tonici e le sostanze chimiche utilizzate sulla Terra per attivare la nostra energia... Nel corso di questa esposizione, e in quello di cui parleremo nei prossimi giorni, conoscerai dettagli veramente meravigliosi di come e' la vita in questo regno di superuomini...


- Ma sono uomini come noi?


- Fino ad un certo punto, si'. Gia' ti ho detto, nonostante che posseggano alcune caratteristiche differenti, dovute al grande avanzamento evolutivo che posseggono rispetto a noi. Non dimenticare che la loro civilta' e' un milione di anni piu' antica della nostra, e in questo grande lasso sono giunti a possedere due sensi in piu' degli uomini di questo mondo: il sesto, che sulla Terra solo e' in embrione in alcuni pochissimi esseri, e' comune a tutti loro attraverso organi perfettamente sviluppati.


- La ghiandola pineale nel loro cervello e' quasi il doppio della nostra, e nel loro si trova connessa con la pituitaria attraverso un filamento nervoso, a differenza della nostra, il che permette loro di possedere la chiaroveggenza – questo e' il “terzo occhio” a cui si riferiscono gli orientali – come sesto senso, comune e naturale. (*)


Inoltre, nel loro cervello, piu' grande e con maggior sviluppo del nostro, esiste un piccolo bulbo, sconosciuto a noi, situato tra il bulbo rachideo e la ghiandola pituitaria, bulbo che in alcuni di loro, I piu' avanzati, e' la sede di un settimo senso ossia quello della “Parola Creatrice” o Verbo, potere per agire sulla materia con il suono, utilizzando le vibrazioni sonore come forza trasmutante e regolatora. Per questo quei superuomini gia' non usano il linguaggio parlato.


Non ne hanno bisogno, poiche' il loro senso e la loro gran potenza cerebrale permettono loro di comunicare con la lettura, o captazione diretta, del pensiero e l'uso della telepatia. Il loro organo della voce lo utilizzano unicamente per determinati effetti:


per produrre o distruggere fenomeni naturali, per influire a volonta' sugli elementi, e per costruire oggetti, dirigendo, alterando o regolando, con il concorso di altre forze cosmiche, il processo atomico e molecolare delle sostanze. (vedi mio precedente articolo “La Cerimonia Nuziale su Ganimede” in cui con la voce e con il pensiero riescono a materializzare le entita' della Gerarchia Spirituale).


La loro conoscenza e potere sulla Natura e sul Cosmo sono tanto avanzati, che molti dei fenomeni considerati tra noi come miracoli, sono fatti naturali e correnti nel loro mondo. Ricorderai avermi sentito spiegare, altre volte, che la materia e' unica: una sola nella sua essenza, e che tutte le forme conosciute da noi non sono piu' che trasmutazioni, cambi, modificazioni del funzionamento atomico e molecolare e dei loro sistemi, in ogni corpo o in ogni elemento.


Da li' il fatto, gia' comprovato sulla Terra, della possibilita' di trasformare una sostanza in altra, modificando la sua costituzione atomica. Pertanto, chi conosca le leggi che reggono le relazioni tra l'energia e la materia, e possegga I mezzi, o il potere, di farle funzionare a volonta', e' in condizione di produrre tutti I tipi di fenomeni, in relazione diretta con le acquisizioni del suo potere e della sua scienza.


FINE ESTRATTO DAL LIBRO



(*) abbiamo un'informazione preziosa qui per attivare il nostro terzo occhio. Si tratterebbe allora di usare il potere della mente, usando l'immaginazione creativa e l'intenzione, per attivare questo filamento nervoso.


E' probabile che le conoscenze attuali che abbiamo sulla sonoterapia per esempio ci siano state trasmesse proprio dai Ganimediani, che tanto hanno aiutato la Terra. Cosi' come e' probabile che I tibetani ad esempio, con I loro mantra , abbiano ricevuto questi insegnamenti dai Ganimediani.

Pare che l'uso del suono sia tipico dei Ganimediani, mentre I Saturniani, altra civilta' molto evoluta che aiuta la Terra, usano solo la forza del pensiero.


Quelli di noi che sono stati sulle lune di Giove prima di incarnarsi sulla Terra, hanno con tutta probabilita' questo bulbo nel cervello che permette di usare la voce per creare oggetti e influenzare le forze della natura. Io so che in vite passate compivo questi miracoli, prima di essere barbaramente torturata da quelli che controllano questo mondo. Tra l'altro mi conficcarono un palo in gola, mi sbatterono la fronte contro una punta di ferro per perforare il terzo occhio, mi staccarono gli occhi. Essi istigarono alcuni fanatici religiosi dicendo che ero posseduta dal demonio perche' potevo fare I suoni piu' strani con la voce...ero solo una giovane ragazza venuta per mostrare a questo mondo quello che essi stessi un giorno avrebbero potuto compiere.


In un prossimo articolo vedremo come I fratelli di Ganimede aiutarono Mose' nella sua fuga dall'Egitto con gli ebrei, operando la separazione delle acque del Mar Rosso.

 

di Anna di Giusto Leon

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LA CERIMONIA NUZIALE SU GANIMEDE

Post n°99 pubblicato il 18 Maggio 2015 da Anna_san
 

 

LA CERIMONIA NUZIALE SU GANIMEDE

di Anna di Giusto Leon

 

Della sessualita' e del matrimonio tra esseri di altri mondi generalmente non si parla. Io pero ho trovato alcuni libri di contattati che descrivono questi aspetti nelle diverse civilta' contattanti. Uno l'abbiamo gia' visto, e' il libro degli abitanti del pianeta Koldas.

Qui vorrei condividere il caso degli abitanti di Ganimede, come descritto nel libro famoso del peruviano Yosip Ibrahim “Yo Visite' Ganimede” in cui si parla della vita su una luna di Giove, appunto Ganimede. I Ganimediani (si dira' cosi'?) sono tra gli extraterrestri che piu' hanno aiutato la Terra nella sua lunga evoluzione millenaria.

Ricordo che parliamo sempre di extraterrestri umani come noi.

Ganimede e' quel satellite di Giove che I nostri scienziati non comprendono come mai brilli di piu' degli altri satelliti, che per minor dimensione e vicinanza al pianeta dovrebbe invece essere Il meno brillante. Il libro lo spiega dicendo che sono le numerose citta', con le pareti degli edifici luminose a creare quella maggiore luce. Essa serve ad aumentare la scarsa luce che proviene dal Sole, essendo questo molto distante.

Estratto dal libro:

“L' unione dell'uomo e della donna ha la' un elevatissimo concetto. Le loro speciali condizioni di chiaroveggenza li allontanano da tutti gli errori tanto comuni sulla Terra in materia sessuale. Ed essendo il focolare e la famiglia veramente sacri in quel mondo, questa unione sempre si realizza per amore e con la benedizione dei genitori, della Religione e dello Stato.

L'assoluto dominio del corpo astrale o anima permette a tutti di superare le comuni manifestazioni dell'istinto sessuale, che sulla Terra arrivano fino a livelli inferiori agli animali. I giovani di Ganimede quando raggiungono l'eta' della puberta', gia' hanno ottenuto tutta l'istruzione per possedere il piu' chiaro discernimento e la forza volitiva e mentale sufficiente per procedere equilibratamente, scientificamente e armoniosamente in questo campo.

Quando due giovani si conoscono e simpatizzano, la loro mutua chiaroveggenza evita loro gli atteggiamenti sciocchi dei principianti della Terra. La reciproca attrazione delle due anime destinate a unirsi e' presente nel pensiero di entrambi, senza giri di parole e ipocrisia. Per la loro unione carnale solo hanno bisogno del compimento dei piccoli requisiti che questa societa' stabilisce per il matrimonio.

Mai la famiglia si oppone. La lettura del pensiero e la visione permanente della quarta dimensione evidenziano, fin dall'inizio, se una coppia e' in grado di unirsi con I migliori auspici. Questo lo sanno personalmente gli stessi fidanzati fin dal primo momento. Accordata l'unione, questa e' comunicata alle rispettive autorita', civili e religiose.

Niente costa nulla, ne' ai fidanzati ne' ai genitori. Lo Stato, come sempre, fornisce quanto e' necessario.

La cerimonia nuziale e' uguale per tutti gli abitanti del regno: semplice, amorosa, circondata dall'affetto di parenti e amici, come tra di noi; pero' senza ostentazione di vanita', senza distinzioni di classi, perche' la' non esistono differenze di livello sociale. E' una bella cerimonia nella quale si riuniscono il materiale, lo psichico e lo spirituale per la benedizione effettiva, non fittizia come sulla Terra, bensi' materializzata con la presenza effettiva di grandi entita' cosmiche.

Dal momento in cui si realizza il matrimonio, I nuovi sposi dispongono di una nuova abitazione, con tutto il mobilio, gli utensili di confort, gli apparecchi dell'igiene e per l'alimentazione, forniti dallo Stato, in cui potranno stabilire la loro nuova casa al ritorno da una tappa di riposo e di viaggio nuziale in cui tutto viene loro fornito dallo stesso sistema gia' descritto.

Nella cerimonia nuziale I fidanzati avanzano soli fino al centro del tempio, che invariabilmente e' di forma circolare e nel cui centro si trova l'altare, una semplice tavola, rotonda e di metallo dorato e splendente, davanti alla quale li attende il sacerdote. Tutti gli altri presenti, genitori, parenti e amici, si distribuiscono intorno a loro, pero' a discreta distanza, riempiendo l'ampio spazio e formando cosi' un compatto circolo umano nel cui centro permane il triangolo composto dagli sposi e dal sacerdote, che circondano l'ara.

Tutto cio' ha un significato cosmico profondo: il recinto simbolizza l'universo; gli sposi, posti in circolo intorno all'altare, ricordano I mondi e gli abitanti del nostro sistema solare, girando nelle loro orbite intorno al Sole rappresentato dall' ara; e I tre personaggi centrali della cerimonia vengono ad essere il simbolo della Vita in quell' astro. Non c'e' nessuna immagine, nessun oggetto ne' utensile materiale sull'altare.

Il sacerdote veste una lunga tunica dorata, senza emblemi di nessun tipo, ed I fidanzati sono rivestiti, in quel momento, dai loro rispettivi genitori, con un sottile e vaporoso manto bianco. Esso simbolizza l'educazione che I genitori hanno dato loro per elevare le loro anime agli alti livelli della purezza morale, mentale e psichica che tutti stanno vedendo, con il sesto senso, nel brillante splendore delle loro rispettive aure. Compiuto questo primo rito e occupando tutti I loro posti corrispondenti, inizia la cerimonia sacramentale.

Il sacerdote porta le sue mani al cielo, imitato da tutti I partecipanti, inclusi gli sposi. Una preghiera muta prende forma nel pensiero, visibile, di tutti, seguendo quello che dirige l'officiante; poco a poco si va notando un leggero rumore che parte da tutte le labbra, come le note molto tenui di una salmodia. La preghiera telepatica, uniforme e concentrata, si unisce nella quarta dimensione alle onde sonore che si stanno modulando in quella litania sorda. A mano a mano che l'intensita' aumenta, senza giungere mai a dissonanze o a stridere, il recinto si va illuminando con una strana luce dorata che aumenta di intensita' secondo per secondo.

Insieme con quel brillante splendore si apprezza una musica melodiosa e di armonia singolare che avvolge tutti in un ambiente balsamico; nella parte centrale, esattamente sopra l'ara, comincia a notarsi un vortice di luce, di raffiche folgoranti che girano vertiginosamente al principio e che, aumentando poco a poco la loro velocita' si vanno condensando e prendendo forma umana...Quella figura splendente gia' e' perfettamente visibile. E' un essere di indescrivibile bellezza che si mantiene nell'aria sopra l'altare. Dai suoi occhi e da tutta la sua persona scaturiscono raggi di potente luce dorata, bianca leggermente celeste, in combinazioni impossibili da spiegare nel nostro linguaggio.

Il sacerdoce officiante abbassa le braccia e dirige le sue mani fino ai fidanzati. Questi, ugualmente, abbassano le braccia e si prendono le mani. In questo momento quell' Essere meraviglioso materializzato sopra l'Ara dirige il suo sguardo ai contraenti. Tutto il tempio si riempie di armonie impossibili da spiegare nel nostro mondo. Sono melodie celestiali che vengono accompagnate da una dolce fragranza che invade tutti gli ambiti del tempio e che esaltano I sensi di tutti I presenti.

Intorno all'Essere splendente che si dispone a benedire I fidanzati, girano allora una serie di entita', anch'esse luminose pero' senza raggiungere la magnitudine dello sfavillio che emana dalla figura centrale. Tutto e' un congiunto glorioso, divina emanazione dei Piani Superiori della Vita, messaggero celestiale del Regno della Luce Dorata che, piu' avanti vedremo, e' in realta il Regno di Cristo...

Quel bellissimo e splendente Essere, dirige le sue mani, al pari del sacerdote, in direzione a quelle dei due contraenti, unite in un amoroso incrocio. Dalle mani divine dell'apparizione scaturiscono fasci di luce, come raggi che avvolgono I fidanzati, e qualcosa come un coro di mille voci lontane e' percepito chiaramente da tutti I partecipanti. La visione va sfumando, cessano le voci e le armonie, si estinguono gli scintillii luminosi e tutto torna alla precedente normalita'.

I due nuovi sposi hanno appena formato un nuova famiglia consacrata, non da uomini mortali come sulla Terra, bensi' direttamente dalle altissime entita' di quel Regno della Luce, dell'Amore e della Vita che tante volte menziono' Cristo quando, duemila anni fa, ci diceva: “Il Mio Regno non e' di questo mondo...Seguitemi, poiche' Io Sono il Cammino, La Verita' e la Vita'...”.

Fine estratto dal libro

Questo accade anche sulla Terra. Ho visto il video di una cerimonia religiosa cattolica in cui si udivano queste voci angeliche sovrapponendosi alla voce dei presenti. Anche da noi e' possibile attrarle, quando I cuori dei presenti risuonano con esse. Altro esempio e' la testimonianza del geomante Marko Pogacknik che assistendo casualmente ad una messa in una cappella a Venezia, pote' vedere una figura umana di luce che riconobbe come Cristo, scendere e toccare tutti I presenti.

Siamo io e Marco Pogacknik cattolici? No. Entrambe siamo ricercatori della verita', ovunque essa si trovi.

Quello che mi affascina e' che il matrimonio, l'unione delle due anime, avviene realmente nel mondo spirituale, e non solo sulla carta. Per questo intervengono esseri del Regno dello Spirito, a renderlo effettivo. Ma su questi pianeti piu' avanzati gli sposi hanno la garanzia che la persona scelta e' quella giusta e non dovranno un giorno pentirsene. E sulla Terra cosa accade? Vengono anche da noi le anime unite in matrimonio, unite per sempre? Con tutte le vite che abbiamo avuto, e tutti I matrimoni che abbiamo fatto con persone diverse sarebbe un bel problema...immaginate il conflitto che si crea quando sposiamo qualcuno in questa vita e arriva qualcuno che abbiamo sposato in una precedente. Magari diventiamo amanti con quest'ultimo per il profondo legame tra noi, ma chi e' in questo caso il legittimo consorte?

Ad ogni modo, visto il nostro stato di annebbiamento spirituale su questo mondo, credo che si possa sciogliere un matrimonio come si sciolgono tutti I voti fatti in vite precedenti quando ci rendiamo conto che ostacolano la nostra evoluzione.

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QUALI BENEFICI PER LA TERRA SE ENTRASSE NELLA CONFEDERAZIONE ?

Post n°98 pubblicato il 13 Maggio 2015 da Anna_san
 

 

 

di Anna di Giusto Leon

 

Questo e' un esempio tratto dal raro libro “UFO-contact from planet Koldas” di Carl van Vlierden e Wendelle C. Stevens, una storia di contatto avvenuta tra gli anni '60 e '80 in Sud Africa, ampliamente corroborata da testimoni.

“Perche' la gente della Terra e' cosi' diversa?” chiese Wy-Ora in una trasmissione radio alla Base “Q”, il nome dato al gruppo di Edwin. “I governanti di diversi altri pianeti nel nostro Universo ci hanno ricevuti a braccia aperte. Infatti, recentissimamente, Koldas ha stabilito relazioni di scambio amichevoli con Pyrole, un pianeta che ha raggiunto lo stesso livello di evoluzione della Terra. Ora c'e' un legame di amicizia tra gli abitanti di Pyrole e la Confederazione.

Pyrole ed il suo sistema solare si trovano nello stesso Universo dei pianeti e sistemi della Confederazione

( NB Ci sono diverse Confederazioni di pianeti, questa sarebbe una confederazione di 12 sistemi solari in un altro universo, gemello del nostro n.d.t.).

I suoi abitanti hanno caratteristiche e aspetto umani.


I governanti di Pyrole risposero favorevolmente alle visite delle astronavi Astrael dei Koldasiani quando il pianeta veniva esplorato per la prima volta. Queste visite ebbero luogo per molti decenni finendo nel 1968. Le prime, amichevoli avances da parte dei Koldasiani culminarono con la creazione di accordi di scambio e amicizia. Pyrole invito' un ufficiale koldasiano a fare una visita al loro pianeta e fu cordialmente ricevuto ad una cerimonia organizzata da ufficiali pyroleani. In questa occasione , I Koldasiani chiesero ai Pyroleani di accettare un dono di 150 Astrael-navi per contraccambiare l'amicizia che essi avevano mostrato a Koldas. I Pyroleani scoppiarono di gioia per questo gesto generoso che aveva benefici di grande portata per tutti.

Queste Astrael-navi avrebbero sostituito le astronavi pyroleane che erano a propulsione jet e rocciosa e non erano capaci di viaggi spaziali interplanetari di lunga distanza.

Cio' apri' un nuovo modo di vita per I Pyroleani.

Erano ora in grado di condividere I benefici che provenivano da una civilizzazione della Confederazione.


Il primo compito intrapreso dalla Confederazione fu la costruzione ed il lancio di un satellite artificiale, cosi' come di una completa indagine e mappatura dei campi magnetici di Pyrole. Il satellite era necessario per le navi-Astrael per atterrare a casa e per una comunicazione a due vie, radio e “di pensiero” tra Pyrole e la Confederazione.


Gruppi di scienziati, ingegneri e tecnici Pyroleani furono portati su Koldas per addestramento. I tecnici e gli scienziati andarono agli impianti di assemblaggio dove le navi-Astrael venivano disegnate e costruite. La' essi imparavano il know-how delle tecnologie utilizzate. Altri erano addestrati come piloti cosi' che potevano portare nuove astronavi indietro su Pyrole.

Il loro pianeta adesso progredira' rapidamente. Veicoli mercantili e passeggeri viaggeranno adesso regolarmente da e al loro sistema. Le loro industrie si espanderanno e la loro conoscenza aumentera'. Il popolo di Pyrole ha voluto accettare la verita': che gli universi sono popolati ovunque da esseri umani. Avendo accettato cio' essi prospereranno.


Wy-Ora introdusse una nota pungente quando concluse la storia dicendo” Mentre siedo qui parlando con te, sto guardando giu' al vostro stupendo pianeta. E mi chiedo: perche' la gente della Terra e' cosi' diversa? Quando ho passato due anni laggiu' ho incontrato molte idee che voi avete riguardo alla gente dello spazio e la vita sugli altri pianeti. La maggioranza della vostra gente sembra credere che la Terra sia l'unico pianeta abitato nei cieli. Amici miei, quando l'Altissimo creo' il vostro pianeta, non si fermo' li', creo' anche altri pianeti. Non solamente la Terra e' stata dotata di vita, ma Egli ha creato la vita su molti dei suoi mondi ed ha anche dato loro intelligenza.

Poi ci sono le persone che credono che gli abitanti di altri pianeti abbiano aspetti ripugnanti e deformati, e che non vogliano fare altro che farvi del male. Anche noi siamo stati creati nella stessa immagine e somiglianza!

Ma la credenza piu' strana che ho incontrato e' che gli esseri dello spazio siano spiriti e che non esistano nella carne; che questi spiriti possano camminare attraverso le porte ed I muri e non possano morire! Abbiamo corpi di carne e ossa; siamo mortali. Anche noi sentiamo dolore e dispiacere e felicita'. Tutti I sistemi solari che I miei antenati hanno visitato, e quelli che ho visitato io, hanno abitanti come noi, di carne e ossa.”*

I vostri superiori sembrano promuovere il concetto che gli extrarerrestri siano ostili. Oppure essi usano argomentazioni scientifiche per negare che esseri distanti anni luce possano visitare la Terra. Appare esserci un tentativo deliberato per confondere la questione. E' un gran peccato. La Terra avrebbe potuto entrare a far parte della Confederazione.

*(NB esistono anche alieni disgustosi e deformati, con intenzioni malevole, cosi' come esistono extraterrestri umani con intenzioni malevole, cosi' come esistono anche extraterrestri umani piu' evoluti che vibrano in una dimensione superiore alla nostra, per cui pur essendo in carne ed ossa nella loro dimensione appaiono a noi come fantasmi e possono attraversare porte e muri, e I piu' avanzati effettivamente non muoiono piu' n.d.t.)



Wy-Ora continuo' “Se solo I vostri governi si unissero in pace ed estendessero l'invito, I vostri cieli suonerebbero con il ronzio di motori magnetici.

Tutta la nostra conoscenza sarebbe vostra. Tutto quello che abbiamo conseguito nei secoli vi sarebbe dato gratuitamente. Ma purtroppo, I vostri governanti non possono essere d'accordo. Ci dicono molte cose, perche' non possono accettarci. Ma tutto alla fine si riconduce al fatto che cio' porterebbe troppi cambiamenti sulla Terra e disturberebbe “l'equilibrio delle cose”.

Poi disse in tono di scusa “Perdonatemi, miei cari amici, se le mie parole suonano dure, ma mi sono spesso chiesto riguardo alla Terra ed alla sua gente. Come vorrei che I vostri governanti accettassero la nostra amicizia. Sono sicuro che in futuro, quelli che prendono le decisioni sul vostro pianeta ci accetteranno. Allora tutta la nostra conoscenza sara' vostra liberamente. Anche voi imparerete I segreti degli universi, delle galassie e dei sistemi solari che giacciono oltre la Terra.”

E come vorrei io che I nostri governanti accettassero la loro amicizia! Ma i nostri governanti non cambieranno idea, se mai fingeranno di cambiarla e ci venderanno all'avversario.

Solo quando finalmente I nostri della Confederazione potranno intervenire separando il grano dalla paglia nel nostro pianeta, si potra' allora avere un governo planetario amico della Confederazione.

“Ora vi vorrei raccontare un incidente divertente che successe a Valdar e Mank-Ton su Pyrole. Entrambe stavano esplorando l'emisfero meridionale di Pyrole da una Astrael-nave. I due interpreti Pyroleani che li accompagnavano dissero che erano sopra la citta' di Eyland, su cui erano in programma di atterrare e compiere dei tests. Avvicinandosi allo spazio-porto, essi potevano vedere una grande folla riunita per guardare il loro arrivo.

A Valdar e Mank-Ton fu detto che nessuna Astrael-nave era mai stata sopra questa citta' prima di allora e che I Pyroleani chiedevano loro di fare una dimostrazione aerea per la gente che stava guardando. Valdar acconsenti' immediatamente e compi' ogni possibile manovra che egli conoscesse. Quando completo' la sua dimostrazione, l'astronave atterro' nel centro dello spazioporto.

“I primi ad emergere” continuo' Wy-Ora, “erano I due Pyroleani, che dissero alla folla assemblata che questa era una astronave di pattuglia Koldasiana e che ce n'erano di piu' grandi nella citta' capitale. Il seguente ad emergere fu Valdar! Appena I suoi piedi toccarono il suolo un gruppo di ragazze Pyroleane gli corsero incontro e lo circondarono e nel loro ardore lo buttarono a terra. Quando Mank-Ton emerse dal veicolo, fece appena in tempo a vedere Valdar che strisciava fuori da sotto la massa pressante delle ragazze.

“Cerco' di riportare Valdar nell'astronave ma senza successo. Piu' cercava di tirare Valdar indietro, piu' le ragazze lo allontavano tirandolo. Mank-Ton si ritiro' nell'astronave. Quando rivide di nuovo Valdar stava venendo cacciato intorno all'astronave da queste ragazze con I loro lunghi capelli svolazzanti dietro di loro. Valdar aveva perso il suo elmetto, I suoi guanti, I suoi stivali, e gli avevano staccato I suoi segni distintivi sulle spalle. Alla fine Valdar fu tirato indietro sull'astronave dai due interpreti.

“Di ritorno allo spazioporto della capitale, Valdar fu il primo ad uscire. Che vista! Non succede spesso di vedere un pilota di una Astraelnave senza I suoi stivali di volo, l'elmetto e I guanti e molto scomposto. Quando gli fu chiesto che cosa gli era successo, si fermo', strinse le spalle e disse “Oltre quelle montagne ci sono delle ragazze pazze!” e con cio' scomparve nell'edificio dello spazioporto.

“Mank-Ton, la cui faccia era ancora rossa per le risate, spiego' poi che cosa era successo a Valdar. Piu' tardi, quel giorno, I due interpreti Pyroleani chiesero scusa per il comportamento delle donne. Dissero che la vista della Astraelnave le aveva sopraffatte. Le ragazze chiesero scusa. Mank-ton tuttora prende Valdar in giro per queste sue esperienze su Pyrole dicendo “La prossima volta che ritorniamo a Pyrole, lascia che ti dia alcune lezioni su come gestire le ragazze Pyroleane”. Al che si dice che Valdar abbia risposto “Grazie per la tua gentile offerta, Mank-Ton, ma mi sembra strano che un uomo con la tua esperienza di donne sia stato il primo a ritornare alla sicurezza della nave”.


Che bellissimo spaccato di come sia la vita di questi altri umani extraterrestri, tutt'affatto simili a noi, quando ci comportiamo con nobilta' d'animo, onesta' e integrita'. Lo humour, il cameratismo che stabiliamo noi con I nostri colleghi di lavoro quando I rapporti sono amichevoli, e' lo stesso che vivono loro.

Il libro e' pieno di questi esempi di umanita' e mi e' rimasto nel cuore, piu' di qualunque altro libro. Come vorrei che qualcuno si offrisse per la traduzione!

Questo e' un altro esempio, in cui Valdar annuncia ai suoi amici sulla Terra che si e' innamorato e sta per sposarsi! Potreste chiedervi come possa essere tanto in confidenza con dei terrestri, ma ricordate la regola secondo cui ognuno puo' contattare solo I suoi, il che significa che I terrestri contattati dai Koldasiani sono essi stessi dei Koldasiani incarnati sulla Terra, e sono amici di vecchia data di Valdar, solamente che non se lo ricordano coscientemente.

Tenete presente sempre che queste sono comunicazioni radio ricevute nella casa di Edwin, mentre l'astronave che comunica e' molti chilometri sopra la sua casa.

“Valdar allora disse ad Edwin, il suo vecchio compagnuccio Terrestre, con grande emozione, che si era innamorato! Valdar e la sua fidanzata dovevano sposarsi alla fine dell'anno koldasiano, tra tre mesi. La descrisse come la donna piu' bella di Koldas. Ma mentre parlava del suo prossimo matrimonio ci furono forti interruzioni sonore dal suo equipaggio.

“Non fate caso a quello che il mio personale sta dicendo. Continuero': il nome della mia amata e' Clyveen. Non posso dirvi quanto la amo. Vorrei dirvi di piu' su di lei...”

Ma Valdar fu interrotto di nuovo e la sua voce fu tagliata fuori “Salve Edwin. Qui parla Nokyle. Sono l'operatore radio di Valdar. Spero che mi perdonerai per scollegarti dal tuo stimato Comandante, ma il personale ed io sentiamo che dovremmo dirti che dal momento che questa astronave ha lasciato Koldas in pattuglia, il nostro Comandante non ha parlato altro che della sua amata, cosi' tanto che ci sembra a tutti di stare per sposarci! Vorremmo chiedere al nostro Comandante se intende correre via dalla sua amata il giorno del matrimonio, poiche' tutti abbiamo notato una strana vista su Pyrole. Speriamo che la sposa del nostro Comandante possa correre veloce quanto lui! Ma scherzi a parte, gli auguriamo tutti grande felicita' per il suo futuro con la sua amata. Ora vi ricolleghero' con lui”.

Valdar ora continuo' a parlare “Ti ringrazio per le tue gentili parole. Sii certo che non ho intenzione di correre il giorno del nostro matromonio! Ed ora lasciami dirti Edwin, di Clyveen. E' alta, snella, dalla pelle chiara, con occhi blu e splendidi capelli chiari koldasiani. I suoi genitori vivono in una stazione di ricerca alimentare in una delle piu' belle aree di Koldas. Il clima e' fresco e rinvigorente. Passo la maggior parte dei miei periodi di riposo la' e recentemente ho chiesto a Clyveen di diventare mia moglie. Presto ci sposeremo ed intendiamo avere dei bambini”.

Nokyle interruppe di nuovo, questa volta con un commento in koldasiano che fu perso da Edwin. Valdar contrattacco' dicendo in inglese: “Si', abbiamo intenzione di avere bambini. Il mio personale sembra pensare che questo sia veramente curioso, ma piu' li guardo piu' mi ricordano le creature dal pelo lungo che dondolano sui rami degli alberi della Terra. Sebbene conducano questa astronave attraverso I tunnel senza tempo dei due universi (leggi dimensioni), hanno I cervelli di queste creature sugli alberi! Ma ad ogni modo, Edwin, questo e' il desiderio di Clyveen cosi' come anche il mio.

Prima di terminare la trasmissione, che risulto' essere l'ultima che Edwin ricevette nel 1968, Valdar parlo' delle usanze del matrimonio.

Undici giorni prima della cerimonia, la coppia fa una promessa di non vedersi l'un con l'altro fino al giorno in cui verranno sposati. Durante questo periodo devono pensare profondamente alle leggi del matrimonio. La piu' importante e' stabilire se si amino abbastanza da prendere il voto del matrimonio, che li unira' per sempre. Poiche' non c'e' nessuna forma di divorzio nella loro societa', vengono fatti molti test elaborati per decidere la compatibilita'. A meno che la coppia non soddisfi tutti I requisiti, non viene loro concesso di procedere con il matrimonio. Una famiglia felice con uno o due bambini e' la pietra angolare del loro modo di vita.”

Diversi altri libri di contatto parlano delle usanze di matrimonio dei rispettivi pianeti. Forse vi sorprendera' sentire che anche loro hanno figli, ma non fate come le scimmie sugli alberi :) Quando diciamo che sono umani come noi lo sono in tutto. Quello che cambia e' l'etica di comportamento e le facolta' che hanno sviluppato che in noi sono ancora addormentate.

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