Another World

Post N° 13


   WELCOME TO "GAME SET!"  
Buona giornata a tutti... io sono Alex Kid e porto lo stesso nome di un video game anni 80... salvo che per una differenza... lui infatti di "d" ne aveva 2!!!Questa nuova rubrica si chiama "game set"... e,  udite udite... va a spulciare i meandri + reconditi e alle volte "spinosi" dell'universo VIDEOLUDICO.Non sarà una semplice rubrica di recensioni sui games più caldi e gettonati del momento, ma un approfondimento di quello che è "IL CONCETTO VIDEOLUDICO" vero e proprio... tratteremo di grafica, bit, sprite e non solo! Se terrete il passo avrete modo di riflettere di volta in volta sulle evoluzioni positive  (ahimè) negative dei vg e ciò che gira loro attorno e se siete neo-possessori di una console casalinga, rimpiangerete di non averne avuta una PRIMA!!!! Ok... il comandante vi prega di rimanere seduti e di allacciare le cinture di sicurezza... stiamo atterrando su "GAME SET"!!! 
    LA MORTE DEL GAME PLAY   
Quanti anni avete? Se ne avete anche solo 20 converrete con me su quasi tutto ciò che seguirà... altrimenti... state a sentire e... riflettete. Qualcuno di voi ricorda com'era bello quando un tempo ci si incontrava a casa dei pochi fortunati che potevano possedere uno schiacciapensieri digitale, un game-watch Nintendo  o meglio ancora una primitiva console domestica? Spesso capitava di mendicare 1000 lire per 4 gettoni e si filava giù al bar a sorseggiare aranciate con gli amici del cortile e a fracassare il vecchio cabinato a 2 tasti. L'avvento dei 16 & 32 bit, poi, aveva riempito di ragazzini e adulti "sfaticati" monolocali al pian terreno zeppi di cabinati a 3, 6 tasti ed alcuni riproducenti Ferrari o colt da pistoleri. Bastavano 5000 lire tanto tempo da "perdere" e parecchia fantasia per passare i pomeriggi in compagnia di gente che la vedeva esattamente come te.
Si organizzavano "finti" tornei, dove il premio finale era EMERGERE TRA I
PARTECIPANTI come il + talentuoso, colui che troneggiava su tutti... "l'uomo da battere".Il tutto durava magari una settimana o solo un pomeriggio forse... ma tanto bastava, l'importante era essere INVINCIBILE! Nei primi videogames era essenziale avere tanta fantasia... perchè diciamo la verità, giocare a tennis con due barre verticali ed un quadratino su di un campo nero pece non era il massimo, ma bastava sforzarsi un pochettino e ci si sentiva un Panatta in erba su terra rossa.Oggi nel 2006, nell'attesa di vedere dare alla luce da Sony & Nintendo le loro ultime console NEXT-GEN casalinghe, che ostentano giochi infinitamente dettagliati e realistici (tanto da rasentare il vero) mi chiedo: "ma che ce ne facciamo?" Si... insomma... è proprio necessario tutto questo "FOTOREALISMO"?"Questi giochi splendidi esteticamente, ma scialbi dal punto di vista dell'innovazione videoludica... hanno ucciso il "MODO DI GIOCARE"... IL FAMOSO GAME PLAY?Oramai chiunque mastichi di videogames sa bene che i generi tendono ad assomigliarsi un po' tutti... nulla di nuovo che faccia gridare al MIRACOLO!!Probabilmete la grande "N", tra Ds & WII tenterà di invogliarci ed appassionarci come un tempo... ma per ora rimpiangiamo i vecchi titoli dal fulgido e fantasioso game play... PACE ALL'ANIMA LORO!Buona vita... vi vedo quando vi vedo!!!