BereshitLa Voce. Il fuoco;dietro il diaframma del tempo,il doloroso accesso, si celal’onda invisibile della memoria.E’ una vibrazione,un suono strano, un respiro;chi vi si abbandona comeun bambino al suo primo contattocon il mare,scopre di poter galleggiarein questo sconfinato oceanosenza più paure.Soltanto cosìi pensieri comincianorealmente a fluirenell’eternitàe senza ostacoli;e dal caos dei primi attimi,fino alla fineil filo che unisce ogni tempodiventa un sottile pensieroche ti svela la vita:un raro cristalloche al tempo stessoè rudecome un diamante grezzoma delicatocome il soffio di una canna. Roberto Caravella da - L'acqua del Profeta
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BereshitLa Voce. Il fuoco;dietro il diaframma del tempo,il doloroso accesso, si celal’onda invisibile della memoria.E’ una vibrazione,un suono strano, un respiro;chi vi si abbandona comeun bambino al suo primo contattocon il mare,scopre di poter galleggiarein questo sconfinato oceanosenza più paure.Soltanto cosìi pensieri comincianorealmente a fluirenell’eternitàe senza ostacoli;e dal caos dei primi attimi,fino alla fineil filo che unisce ogni tempodiventa un sottile pensieroche ti svela la vita:un raro cristalloche al tempo stessoè rudecome un diamante grezzoma delicatocome il soffio di una canna. Roberto Caravella da - L'acqua del Profeta