Apollo Errante

NEMESYS


Dopo aver dilapidato tutto il denaro cella sua dote, dopo aver gozzovigliato e provato ogni sorta di godimento, tornò povero alla casa del padre. E il padre pianse di gioia nel vederlo; lo strinse forte a sé con grande disappunto dell'altro suo figlio che era sempre stato presso il padre, obbediente, rispettoso e infaticabile.Ma il padre, piangendo di gioia, rispose: "Avevo perso un figlio ed ora l'ho ritrovato." Ordinò dunque che fosse sacrificato il vitello più grasso per fare gran  festa. E così fu. Ammazzato l'agnello, fu cucinato a dovere e, quando fu pronto, tutti ne mangiarono, anche il prodigo figlio. Nel pieno della festa egli prese il pezzo più grosso e ne mangiò raccontando le sue trascorse avventure, finché una cartilagine d'agnello gli andò di traverso ed egli morì. ...Sic transeat gloria mundi...CdP