Creato da Shalom.aleichem il 06/09/2014

Prima il Tuo Amore

La Fede non è un' opinione

 

La scienza non è infallibile

Post n°424 pubblicato il 20 Gennaio 2022 da Shalom.aleichem

origine



Ammettiamolo

La scienza non ha 

e non avrà  mai 

la soluzione per tutti i mali 

E proprio con il covid

 essa mostra il suo fianco più debole

 Questo è importante  chiarirlo perché l'uomo

 organizzi una vita integrale soddisfacente


L'uomo moderno dice

 A che serve la fede,

 basta la scienza per offrire tutto quello che serve:

 opportunità e mezzi per conquistare una vita felice...

Ma quello che ci sta succedendo

-Ogni tanto ne abbiamo bisogno…-

 è una  prova di nuova maturità 

che  prospetta altro  

Eppure, come spesso accade, siamo troppo distratti

 per coglierne il recondito 

 In avvertimento


Abbiamo trovato un vaccino che aiuta 

ma non risolve la malattia 

Questo cosa vuol dire?

Per noi Cristiani tutto ciò che accade, ha un significato,

 porta un messaggio

E quindi il fatto che

 il vaccino aiuti,

 ma non risolva, è una questione che  ci dovrebbe coinvolgere,

 indurci a porre delle domande  

Cosa sarebbe accaduto  se il vaccino avesse subito annullato il virus? 

Così come la realtà sta confermando,

molti avrebbero , stupidamente ma subdolamente, 

cantato vittoria, 

 Quasi  la scienza  fosse

 loro appannaggio 

E potesse risolvere magicamente ogni problema

 

In effetti c'è stato un momento in cui abbiamo gridato

 Evviva c'è il vaccino 

c'è la Scienza 

 Presto ci libereremo da questa malattia  !

Ma noi Cristiani sappiamo che 

non c'è nessun espediente al mondo

a cui attribuire  salvezza

Solo Dio può aiutare gli uomini , 

seppure  attraverso  i mezzi umani di  ricerca

Il  Covid avrebbe dovuto far abbassare la cresta a molte persone 

Soprattutto questo Virus , dovuto alla manipolazione umana...

Ma  non è avvenuto, 

 Questa è la vera tragedia

Come possiamo sperimentare giorno per giorno

 l'uomo nel suo orgoglio presuntuoso è pronto a rafforzare le sue presunzioni

   Ormai s'intende procedere come padroni assoluti

  di noi stessi,

della Vita e della Morte

  E ci si arroga, a nostro inalienabile  piacimento ,

di  decidere se un bambino debba venire al mondo o no ,

se un vecchio possa essere ammazzato oppure stare ancora in vita, 

se una persona con handicap sia degna di considerazione , o è un oggetto da scartare

Come potrebbe un uomo così malpensante..

  accingersi a ringraziare e pregare?

E,come se nulla stesse capitando ,

continua a considerarsi autosufficiente  

 

Ma cosa ci ha portato 

a rinnegare l'esistenza del trascendente ?

ad attaccarci al presente e svalutare le inalienabili estensioni dell'anima?

   Al mondo  non esiste niente di totalizzante

 niente di assoluto 

 L'assoluto trascende il nostro mondo 

 E solo agganciandosi a questa trascendenza 

si può realizzare l'umana  salvezza


Finora un Progresso così fortemente  accelerato ci ha fatto sperimentare   un crescente benessere

Ma dobbiamo ammettere che l'uomo non è in grado di Ben gestirlo 

 senza procurarsi contraccolpi pericolosissimi 

 Forse non si manifestano al presente 

ma d'improvviso scatenano uragani


Adesso, che il vaccino sia di aiuto, ma  non la soluzione  

cosa  vuol dire?

  Forse una cosa essenziale: 

che se siamo delle persone serie non possiamo sopravvalutare le nostre "fantastiche conquiste"

 
 
 

La più bella famiglia

Post n°423 pubblicato il 23 Dicembre 2021 da Shalom.aleichem

Una bella famiglia

 il dono più grande




Caro San Giuseppe, 

padre putativo di Gesù 

sposo tenerissimo di Maria, 

certo lo sai quanta gioia  ti dobbiamo

Tu  hai assunto in terra 

un compito unico e straordinario 

 di rappresentare  la paternità di Dio

  la sua prodigalità e protezione

 Dio creatore  non ci lascia soli

abbandonati ad un destino di divisione


Tu , San Giuseppe rappresenti   

 l'autenticità di un uomo

 che sa donarsi

Zelante,  uomo accorto,

 hai sostenuto  un compito grandioso 

E lo hai portato a termine 

con impareggiabile fedeltà 

Fedeltà a Dio Padre 

a Dio figlio, in tuo figlio, 

a Maria, madre di tutti gli uomini


Già vedo Maria, donna come tutte noi, 

tante volte umanamente affaticata, 

 avvicinarsi a te con discrezione

Parlarti delle sue afflizioni

 stringersi a te in dolce connessione 

Richiesta di un gesto sensibile 

di amore, di sostegno

 di umana partecipazione 

E tu teneramente ricambi il suo abbraccio 

Le dai coraggio con un sorriso luminoso

E quante altre volte lei ha ricambiato


Nulla è mancato alla tua bellissima famiglia 

alla tua famiglia  così speciale 

così esemplare Nulla è mancato 

perché tu sei stato un uomo 

autentico  In te l'umano 

si rispecchia,e in te si dilata

A te ci si stringe volentieri

come in quell'abbraccio di Maria 

per chiederti umana condivisione


Beato te, Giuseppe

Onore e  benedizione la tua consegna

Ogni Natale ne pronunciamo

 Il meraviglioso prodigio

agli occhi attenti, avverato

Beato chi si riconosce 

in Te, per accogliere

con letizia e trepidazione

Il frutto provvidenziale 

della  divina predilezione


Beato te Giuseppe 

Che hai sorretto Gesù

senza dubitare

  Sostieni anche noi

 nel nostro Credo 

E assieme a Te e a Maria

anche questo Natale  

inneggeremo  esultanti 

Dio è con noi

E noi siamo la sua famiglia

 
 
 

Il richiamo sovrano

Post n°422 pubblicato il 18 Dicembre 2021 da Shalom.aleichem



Quante volte ci si sente persi

da una sottile afflizione sorpresi

Accade  a chi  vive 

  l' umana  fragile condizione  

Siamo esseri sensibili, 

vulnerabili

  umanamente  bisognosi d'aiuto 


Adamo dove sei? 

Risuona spiegata 

attraverso i secoli  

 la  voce del Creatore

 Pronto a offrire soccorso 

 Egli per primo viene incontro

 la mano tesa verso  l'altro 

 l'abbraccio ideale 

 accoglienza totale

La più bella relazione d'amore 

 inizia da un desiderio sovrano


Adamo dove sei? 

 Lui ti viene a cercare, 

proprio te

 Continua ad amarti

vorrebbe aiutarti

 Lottare insieme a te

 per vincere il tuo chiuso,

inconfessabile malessere 

 Ma tu  forse tentenni 

o forse anche Lo rifiuti, 

Cerchi riparo nella  scienza 

Essa stessa  dono di sua progettazione


  Adamo dove sei?

Quanti riescono ad ascoltare 

Per altri si dissolve

 come importuno ,

 Il sovrano richiamo 

Rifiutato,  malinteso

 Dure parole 

 Come un'inquisizione


Adamo dove sei? 

L invito di riconciliazione

 risuona profondo

attraverso i secoli, 

Ma Adamo  si è perso. 

  Adamo è nudo

 e sporco di sangue

Soffre e fa soffrire 

e nella tormenta

 non trova pace

Cerca rifugio 

tra le ombre e gli intrighi 

 Nell' oscura foresta

 Adamo  si nasconde. 

 Non sa cosa sperare 

 Non osa pregare

 Nazione contro Nazione.

Uomini sfruttatori  degli uomini

Madri che negano la vita

Il nulla più potente 

della luce delle stelle

  Ognuno chiuso, blindato

 nel suo piccolo covo ,

per difendersi

 dalla invasione nemica, 

dagli infidi effetti 

 della spericolata speculazione


 C'era un lussureggiante Pianoro 

 verde di tenera erba 

e freschi torrenti, 

  dove un tempo Adamo  sostava, 

  in amabile, dolce compagnia

Chi potrà mai restituirgli la gioia? 

Indicargli la strada del buon ritorno? 

Dio stesso è venuto

per starci vicino 

condividere lo stesso 

 cammino precario, 

 le stesse indigenze e sofferenze

Spalancare le porte alla salvezza      

 

Adamo dove sei? 

Il ritorno di Adamo

 alla casa del Padre 

è continuamente 

procrastinato  

 Il Padre  attende

Vuole ritrovare  tutti 

i suoi figli riuniti

 in pace, insieme 

al primoogenito  Figlio 

 

 La sua decisiva presenza

 già splende nel mondo

Ricuce ogni strappo 

Parla di cura e guarigione, 

 Di buona disposizione

Dopo due millenni 

 la carità dell'unico Salvatore

offre il fiorir di concordia,   

consiglio e  coraggio

Apre orizzonti di infinita vastità, 

verso l'eterna appartenenza

   Dischiusa è la meta 

 al passo indeciso

Il felice giardino appartiene

 a tutta la stirpe dei viventi


Adamo ha  ceduto all'inganno 

    Complice del  nemico

si è addentrato 

nelle intricate densità 

che appesantiscono il cuore

 la mente, il desiderio.

 In un accidentato sentiero, si è perso,

 pieno di sassi e di spine

  Tocca ritrovare il cammino 

fino in fondo 

controcorrente. 

 Uomini fragili, indigenti 

qualcuno  potrà inciampare , cadere

  farsi e fare del male 

 Impegnativa è la via

 prima di abbracciare la dolcezza

 dell'amore di Dio 


Per te che non ti arrendi

e non tenti la falsa segnaletica

  la  voce del fermo richiamo

 si fa luce manifesta

Sorprende tra gli affanni

e ricorda il vicino riscatto


La Domenica è ancora Domenica 

Il Natale resta il Santo Natale

 la noscita del Redentore

Primo germoglio d' Umana rinascita

 da festeggiare con larghezza di gioia 

Consola la Sua perfezione

  dono di ineffabile Grazia

 

Quanti  tentativi  delusi

Quante lusinghe 

di superbe visioni

Una pandemia che ci ostiniamo

 a vincere con le  umane 

 sovrastimate  risorse

Adamo abbassa il capo 

 farfuglia una qualche difesa 

E s'inchina al  Liberatore  

 

   La chiave della  salvezza

 si recupera ai piedi della 

Immacolata Maria

 Nell'aiuto e perdono 

 del Bimbo che Ella porge

 

Tanti  gli eventi da sperimentare

 e far splendere insieme a Lui  

 La benevolenza verso il fratello, 

 l'accoglienza  sincera 

La disponibile condivisione

Cose che parlano di Dio 

che opera 

in mezzo a noi


 Nella salute 

e nella malattia

 nella gioia e nella prova

Ognuno può prodigarsi 

 strumento di Dio 

 Sicuri di essere protetti,

 sostenuti, incoraggiati

 per portare a compimento

  la pienezza

 del nostro mandato


 
 
 

Violenza sulle donne

Post n°421 pubblicato il 25 Novembre 2021 da Shalom.aleichem


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 Violenza sulle donne. 


Retaggio di un vecchio passato, o altro? 

Molti, in nome di una modernità tradita, 

se le prendono con la vecchia cultura patriarcale

per spiegare  la presente ondata di crudele violenza sulle donne 

È colpa di un uomo  che è abituato ad averla sempre vinta… 

 Un uomo  che non ha

ancora  trovato  un modo diverso per esprimere il suo ruolo 

Piuttosto che  risalire a un vecchio passato  portato alle estreme conseguenze, 

credo che le cause siano da ricercare proprio in questo presente 

  C'è stato un grande salto di qualità negli anni 60-80 

 Abbiamo lambito  una parità di ruoli che faceva ben sperare

Si preannunciava una buona collaborazione tra uomo e donna, 

  una  migliore condivisione dei compiti

Ma ora che sta succedendo? 

Sembra ancor più aprirsi una voragine

 tra i bisogni della donna

e le pretese di alcuni uomini 

 Retaggio  di un passato duro a cedere, 

o un' ulteriore distorsione del presente? 

Se l'uomo del passato pretendeva di sottomettere la donna,

 e  si aspettava comunque  una indiscutibile approvazione 

ora sembra adombrarsi qualcosa di peggio

 Quasi una negazione  dell'altra persona 

L'uomo moderno, non tutti per fortuna, 

solo una frangia , ma molto pericolosa, 

non si limita a voler sottomettere 

 ma sembra collegarsi alla donna 

 non con gli occhi della realtà 

 ma con occhi distorti

 Da fantasia  degenere… 

 Questi nella loro   fantasia 

 non vedono una donna concreta ma come un  fantoccio, 

 E come  un fantoccio pretendono poi trattarla

 come un fantoccio di cui giovarsi a proprio piacimento

 e poi potersene  disfare 

Questa mi sembra il punto di degrado,.. 

 un oggi  diventato efferato 

Un oggi   senza umanità

 Dove l'uomo si forma un' idea pervesa 

 delle proprie esigenze senza alcun bisogno di rivestire un ruolo

Una visione distorta della   sessualità 

nelle sue espressioni del tutto scoordinate e immaginifiche

 Una fantasia che si viene a formare

non per esprimersi all'interno di un contesto reale

 ma secondo schemi 

 puramente immaginativi che si vengono a comporre

 sopratutto con la pratica di internet 

Nella  fantasia di un tale uomo si viene a definire

 un' idea distorta delle proprie facoltà, 

  fantasticando una donna a sua totale 

 disposizione in ogni senso,

 una donna che non è un essere umano

 ma che è trasformata in un manichino 

senza sentimento, senza un'anima 



 

 

 

 
 
 

Ieri, oggi, ma quale domani?

Post n°420 pubblicato il 22 Novembre 2021 da Shalom.aleichem


«Credere non è un modo nuovo di pensare soltanto,

 ma è soprattutto un modo nuovo di vivere e di lottare».

Don Tonino Bello

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se nessuno si salva da solo non aspettiamoci aiuto

 da chi non ce lo può dare, 

chi si affida all'uomo verrà facilmente deluso, 

Chi confida nell'ispirazione di Dio

trova  la strada del buon vivere 

nella generosa condivisione 


Erano i famosi anni 'Sessanta

   Ci univa l'amore per tutto ciò

 che di bello e di buono  promette la vita:

 una famiglia felice, una bella casa, un buon lavoro, 

Affrancarci da un passato che sembrava oppressivo

Strada facendo  ci siamo spesso persi

Oppressi da esagerate ambizioni

impelagati in  pericolose competizioni

appena si mancava qualche obiettivo

 facile andare in crisi


 Oggi più che mai avremmo bisogno di una revisione, 

 di sottrarci al gioco perverso di troppe divisioni

  Sembra che proprio in questi ultimi  tempi, 

in questo autunno per l'appunto  , 

 stia  profilandosi una crisi sociale,

 un disagio diffuso, anomalo  

 Se la crisi generalmente viene dal conflitto, 

  dalle  aspettative eluse,  l'oggi vede 

piuttosto nascere la crisi 

dall'ondeggiare delle nostre attese  

Non riusciamo  a focalizzare un obiettivo 

un motivo di speranza che traini l'agire costruttivo

  Non  sappiamo  cosa privilegiare ,

 che siano mete riconosciute come

 concretamente necessarie

 o mete artificiosamente prospettate,  

manca  la   forza della motivazione trainante

     Qua sembra vacillare il presente 

Non sappiamo dove puntare lo sguardo 

Abbiamo perso  la  fiducia nelle possibilità davanti a noi

e ce la prendiamo gli uni con gli altri

 O siamo portati a volgerre indietro  a vecchie contrapposizioni

 

Perfino la crisi economica diventa secondaria a questa crisi di mancanza di obiettivi

 chiaramente  orientati

 Stiamo soffrendo come giocatori 

 che conducono una partita poco  convincente 

Eravamo così abituati a guardare

 avanri a spron battuto.. 


 Ora sembra che tutto si stia disgregando

Troppi problemi tutti in una volta

Nonostante   gli aiuti e le promesse del PNRR , 

la prospettiva non rosea di un futuro sempre più povero

  non è certo buon incentivo  per un traino positivo 

 Non ce lo nascondiamo

 la crisi delle materie prime , l'aumento dei costi

 non si sa quanto generalizzato,

 portano ad una sfiducia aggiuntiva

Insomma mentre si fa concreta la  possibilità

 che l'economia del  cittadino comune si assottigli ancor più   

davanti a noi sì prospetta l'affermarsi di un mondo

  del tutto diverso da prima, ignoto

E non sappiamo nemmeno più come immaginarlo 

come sognarlo

 Questo è un fattore davvero anomalo 

delle crisi di   questo presente 

Non crisi di richieste  insoddisfatte

O sogni da ricomporre 

Lo vogliamo o no

molte ambizioni hanno perso  mordente   

Non  crisi di ideologie trascinanti  

Oggi vigono le ideologie striscianti

 che indicano una cosa e ne predispongono un'altra

Ideologie che sfruttano i diritti  dell'uomo 

come il diritto al  rispetto delle persone. 

  il diritto alla buona vita  e alla buona morte, 

 per inseguire aberrazioni ingiustificabili  

Intorno a noi svolazzano pareri e opinioni 

che dicono una cosa ma ne intendono un'altra 

  Si enfatizza un' offerta esorbitante, 

 dove inserire tutto e anche il suo contrario 

  La presente è una vera e propria crisi

 di disgregazione delle mentalità 

Con il risultato che non sappiamo  come proseguire 

Come attraversare questo muro

 di incertezza  

 Come riprendere in mano la nostra vita 

 Quale vita, quale società, quale mondo .? 

 i venditori di fumo, sono  dietro l'angolo 

  a sfumicare le loro fantastiche promesse


Intanto l'uomo accorto soffre 

Ha smarrito punti fermi significativi 

Come, dove ritrovarli? 

Che lo vogliamo o no la nostra vita è stata travolta, 

turbata, non solo dalla malattia 

ma anche dalla nuova consapevolezza

 delle condizioni ambientali sempre più disastrose, 

e quel che in questi ultimi tempi sembrava 

avere un' attrattiva pregnante

 oggi inconsciamente attira  meno

  Nelle profondità del nostro inconscio

di uomini proiettati verso un portentoso futuro

 sì è aperta  una falla…




 
 
 
Successivi »
 

Adunati come pecore Intorno al Pastore.

 

Invece di contrapposizioni, 

noi che seguiamo Cristo, 

dovremmo sempre cercare 

motivi di unione.

Proprio come Lui ha fatto

 

 

 

gabbiani

 

 

Più persone la penseranno

 in un certo modo più il mondo

 spingerà in quella direzione 

per questo il pensiero è un carburante

basilare 

Ma se non è condiviso non serve

 se non riesce ad infiammare 

 è fuoco di paglia

 o carbone rovente, brace infernale... 

 Non importa chi ci è contro

 guardiamo a chi potrebbe esserci amico

 nello stesso desiderio di condivisione...

 

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 L’uomo è un mistero.

 Un mistero che bisogna risolvere, 

e se trascorrerai tutta la vita

 cercando di risolverlo, 

non dire che hai perso tempo;

 io studio questo mistero

 perché voglio essere un uomo.

Fëdor Michajlovic Dostoevskij

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