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Ama, e poi fa quel che vuoi... la voce del cuore ha un suono audace e sottile , pochi sanno ascoltarla Oggi distratti e di fretta, né buoni né cattivi ..., non prendiamo posizione... La via di Dio ci invita : è stretta ma profuma d'incenso, di rose e gigli di bianco vestiti. Verso il cielo tutto tende e si stende felice.. Verso Dio, il Signore della Pace , chi fa la guerra nel suo nome mente, dapprima a se stesso. A dispetto di ogni esperienza maligna, Dio Signore e Padrone, per nostra immensa fortuna , é Amore , vero motore di ogni originale espressione...
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Post n°417 pubblicato il 22 Aprile 2021 da Shalom.aleichem
Eutanasia di un'umanità L'andamento del nostro tempo porta a considerare che si sta rischiando l'eutanasia della nostra civiltà quella stessa civiltà che ci ha portato al progresso dei nostri giorni . Ma , ne siamo sicuri , Essa rinascerà purificata più forte di prima Quello che sperimentiamo oggi è solo una deriva della nostra civiltà che, nella distorta pretesa di affermare se stessa, tenta di disfarsi delle sue antiche radici radici che l'hanno informata nell'arco dei secoli Ora Sembra facile smantellare tutte le nostre prerogative umane più sostanziose Ma poi che succederá? Come potremo ricostruire una sana e vitale, nuova struttura di umana civiltà ? L'uomo oggi nega Dio , perche? Forse perché ha paura di confrontarsi con Lui? E allora dice di non aver la Fede! In questo modo pensa di togliere di mezzo ogni problema... Rinunciando alla propria anima e alla propria inappagata sete di spiritualità, di relazionarsi con l'assoluto l'uomo moderno crede potersi facilmente affrancare da ogni struttura morale Ma com'è che non ci rendiamo conto che se l'animaa fa parte della nostra unità integrale eliminare le sue esigenze vuol dire eliminare una parte integrante di noi stessi? .. Allo stesso modo sembra che l'uomo possa superare l'angoscia del pensiero della morte con la violenza su se stesso Di fatto intende risolvere culturalmente il problema della morte con l'ausilio dell'eutanasia Cioè violentando se stesso e la vita che ferve in lui così crede di poterla padroneggiare l'eutanasia dichiara la presunzione dell'uomo di gestire ogni forma di vita... Ma con quale conseguenza? Questo non possiamo saperlo Ma già ci accorgiamo che questo nuovo inquinamento morale è un'eredità difficile da consegnare al futuro dei nostri figli E ai figli dei figli che si troveranno ad incedere in un mondo ancor più vischioso è appesantito e non sapranno da che parte incominciare per liberarsi di noi delle nostre tante falsità insopportabili da sostenere E vorranno ricostruirne un mondo più confacente a se stessi Con l'aiuto e la parola di chi? se non ritornando alla verità che Dio ci ha consegnato?
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Post n°416 pubblicato il 02 Aprile 2021 da Shalom.aleichem
C'è stato un momento, nanni addietro, in cui abbiamo creduto di poter allontanare la sofferenza dai nostri orizzonti come una realtà destinata a non toccare più l'uomo moderno ed evoluto , padrone di se stesso Il pensiero della sofferenza è stato estromesso dalla nostra realtà e quando essa ci tocca , sia piccola o grande , stupisce enormemente ci lascia senza fiato ci lascia interdetti E non sappiamo più come regolarci come affrontarla e rimaniamo sempre più turbati alla sua presenza è sempre meno capaci di reagire con coraggio Ma c'è un modo standard per affrontare la sofferenza? o la sofferenza come l'amore come la gioia è un modo di vivere la vita cne ci coglie comunque di sorpresa ? Impreparati e stupiti Proprio questo essere presi alla sprovvista nei confronti dei nostri sentimenti li rende preziosi tutti , anche la sofferenza Nom lasciarsi sconvolgere , ma accettarne il messaggio si da sottolineare il valore e la sollecitazione Guai ad abbandonarsi all'abitudine di una vita scontata Comunque preparati alle sue scosse e le sospensioni consapevoli che ogni perturbazione della vita comporta il corrispettivo risarcimento Così questo nostro tempo potrà stupirci ancor più E ancor più di prima potremmo trarre frutti abbondanti dal nostro stupore basterebbe recuperare la fiducia in Dio Stupore e fiducia sono indissolubili per una buona vita E nessuna sorpresa ci porterà scombussolare orterà più di tanto E non sarâ deterrente il nostro stupore Come ha detto Papa Francesco dobbiamo stupirci di fronte al dolore di Cristo Morto per noi Uno stupore che ci fa meditare sul valore della sofferenza, Offerta e mai banalizzata Non una realtà scontata Nemmeno la nostra sofferenza , che ci travalica e ci scoinvolge nella sua imponenza e profondità per restituirci a noi stessi diversi e migliori quanto ci sta colpendo ci trova impreparati ma se non ci lasceremo sconvolgere , nella fiducia in Dio troveremo comunque la forza Per essere persone più disponibili e migliori Più disponibili nei confronti del prossimo e di noi stessi Cosa che non mi sembra stia avvenendo piuttosto vedo tante intolleranza aumentare intorno Rendiamoci conto che non possiamo trovare la forza in noi stessi Questa forza possiamo ricavarla soltanto dal pensiero di un aiuto Superiore che vuole in salvo in ogni contesto e in ogni circostanza Dentro di noi c'è sempre una via d'uscita da recuperare indipendentemente da chi ci è vicino Guai a fare il callo alla sofferenza in una monotonia di lamento contro il nostro prossimo che sembra ostile Stiamo diventando gli uni ostili agli altri perché non vogliamo recuperare in noi stessi la forza necessaria per farci coraggio con fiducia e speranza in Dio creatore e Gesù nostro Salvatore |
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Post n°415 pubblicato il 28 Marzo 2021 da Shalom.aleichem
Signore Dio, in questi tempi così difficili bisognosi di misericordia noi vogliamo ritornare A Te Ti riconosciamo come Nostro Padre il nostro Creatore Ti riconosciamo come l'inizio e il fine di ogni cosa in tutto l'universo Signore Dio , Noi lo crediamo Tu hai ideato ogni cosa creato e dato vita a questo universo perché l'uomo potesse giovarne fruirne, goderne e ben utilizzare se stesso Sempre volto al Bene Per l'evoluzione di un pensiero che lo renda sempre più consapevole di sé stesso e della missione che Tu gli hai affidato Per troppo tempo ci siamo arrogati padroni di noi stessi padroni di un mondo che non riusciamo più a governare padroni di una vita che non abbiamo saputo rispettare Perdonaci Signore Dio, Tu che sei il padrone di tutto ciò che esiste Tu solo puoi comprenderci e aiutarci perché, a nostra volta , comprendiamo che da soli non siamo nulla. In questo tempo così impegnativo, da soli non possiamo nulla Nonostante tutti i lockdown e tutti i coprifuoco, nonostante i tanti vaccini, non ne usciremo bene senza il tuo intervento Senza la tua benedizione Dona a tutti ti preghiamo la Tua Santa Benedizione sebbene non la meriteremmo Tu ti aspetti che te la chiediamo che l'umanità intera te la chieda che l'umanità riconosca la tua Signoria la tua grandezza la tua sapienza che si rispecchia in ogni uomo Signore Dio, noi dovremmo esserTi grati ogni giorno Ogni giorno ci regali il sole per rinnovare la vita sulla terra Ci doni la pioggia che disseta e purifica il vento, che spazza la nebbia dei pensieri e le dolci brezze che accarezzano l'anima Ma noi abbiamo dimenticato di avere un'anima che viene direttamente da Te E Ti appartiene Un'anima immortale Un'anima che aspira a vivere in eterno in tua compagnia alla tua presenza Noi non ascoltiamo più le sue richieste troppo presi dalle esigenze corporali che sembrano darci soddisfazioni e piaceri , che mai bastano Signore Dio noi riconosciamo che da soli non ce la facciamo Riconosciamo che non basta che ci hai creati , abbiamo bisogno di Te ogni giorno Abbiamo bisogno di lavorare insieme a Te per costruire una umanità degna del tuo progetto Signore Dio, Tu sei Nostro Padre , il nostro Creatore noi vogliamo cercare di stampare in noi questa Verità non meccanicamente non per comandamento ma per umile riconoscimento perché la Verità si manifesti in noi e ci dia la capacità di condurre una vita degna della tua figliolanza Signore Dio, fa che possiamo tornare a Te , darti il giusto posto nella nostra vita, lodarti ed amarti gia da ora Per edificare un mondo non perfetto ma riconoscente per indossare la veste che Tu ci hai preparato alla tua presenza in eterno |
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Post n°414 pubblicato il 18 Marzo 2021 da Shalom.aleichem
Pandemia un'occasione per crescere Ma quale crescita? Ci stavamo abituando... Ormai assuefatti ad un pensiero modernista ad oltranza che prevede l inarrestabile avanzamento delle umane possibilità in tutti i campi aumentando sempre più la posta dei nostri desideri e delle soddisfazioni L'Uomo non ha più posto limiti ai suoi diritti , alle sue pretese , di sfruttamento, di appropriazione Diritti da accaparrare senza guardare in faccia la realtà che viene sfruttata e imbruttita Oggi parliamo tanto di bellezza ma quale bellezza? interessa poco la vera bellezza, quella che esprime e genera alti sentimenti Interessa piuttosto la parodia della bellezza Ci rifacciamo il viso sembrando delle bambole raccapriccianti, e così ci vediamo belle Ci rifacciamo il corpo Usiamo le nostre case come dei musei le rendiamo lucide e luccicanti ma trascuriamo la vera pulizia.. Tutto è manipolato e artefatto Mangiamo cibo bellissimo, frutta plastificata e non ci accorgiamo che essa ha perso la sana vitalità Questo è il progresso ? Darla a vedere.. Tutto apparenza La forma, a volte è anche sostanza … quando serve per rappresentare adeguatamente il suo contenuto non quando il contenuto è il vuoto Quando tutto ha perso di significato la forma non esprime altro che un desiderio di mostrarsi di apparire di prevalere di essere più dell'altro... Il punto debole dell' andamento evolutivo di questi ultimi 50 anni è stato uno solo ha consentito che gli effetti negativi del nostro agire venissero rimandati a tempi indeterminato... Così per l'economia Come per le conquiste scientifiche per le tante opportunità che la tecnica mette a disposizione Ci sono effetti negativi più o meno evidenti che noi al presente non vediamo, che non si manifestano in maniera eclatante in tempo brevi Ma in tempi lunghi tendono a deflagrare Questo ha portato l'uomo a sentirsi troppo sicuro di sé dei nuovi mezzi a disposizione, e a redigere una teoria trionfalistica del Progresso
Oggi l'uomo incomincia a essere posto di fronte a se stesso nella propria debolezza Ed e dibattuto tra senso di responsabilità e la voglia di proseguire con l'antica presunzione Ci troviamo come dipendenti di una qualche droga…. come un fumatore accanito E ci si diceva... mi sento bene mi sento felice Chissenefrega se poi a 90 anni mi verrà una qualche malattia E poi accade come d'improvviso, prima del previsto , si propone la realtà e non sappiamo che fare , cosa pensare, come adeguare la nostra prospettiva di vita Oggi la malattia è qui davanti a noi e ci tocca confrontarsi con essa Chi se n'è andato ha pagato anche per chi resta , in onore della loro memoria è ancor più doveroso farsi responsabili , trovare il coraggio di accettare la nostra limitezza Non sfuggendo a noi stessi Non facendo leggi sconsiderate come quella sull'eutanasia o l'aborto che risolviamo i problemi Ci tocca affrontare l"oggi una con responsabilità e non insistere con una spavalda sfida alla vita Non possiamo rimandare tutto a un indefinito domani Questa crisi umana e psicologica ci tocca affrontarla con umiltà e pazienza perché durerà a lungo Ma ora sappiamo che non è possibile rimandare a tempo indeterminato una responsabile presa di coscienza |
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Post n°413 pubblicato il 06 Marzo 2021 da Shalom.aleichem
Questa pandemia sancisce la crisi di maturità della nostra civiltà una Umana civiltà che fino ad oggi ha proseguito il percorso della Storia come un bambino.. che cerca di orientarsi nel mondo in cui ha l'avventura di abitare Guardarsi intorno, indagare e riconoscere come affrontare la realtà E da tentativo in tentativo costruire la propria identità Ecco così si sviluppa l'evoluzione della intera umanità Similmente a quella di un essere umano che deve sperimentare se stesso per poter riconoscersi in un essere compiuto Il disorientamento dell'umanità si è acuito nel '900 Proprio a causa della pretesa di poter fare da sé di sganciarsi del tutto da un pensiero trascendente come voler emanciparsi dalla figura del padre Sembrava inevitabile e dovuto per affermare la propria autonomia Ma , ad un certo punto, l'uomo si vede richiamare dalla realtà stessa a ricredersi Tornare sui suoi passi e riconoscere il padre come fondamento essenziale della propria vita Il momento dei fondamentalismi il momento dell' accettazione acritica di una religione non è mai stato prioritario per la religione cattolica Soprattutto per la maggior parte degli uomini di cultura che ritrovavano piena rispondenza spirituale in essa il popolo ha accettato la religione con sentimento spesso utilitaristico poco maturo In effetti vi sono due modi di approcciare la religione o affidandosi a un Dio in cui si riconosce la grandezza è la bellezza e la volontà di soccorrere e la Misericordia O pretendere di capire tutto e tutto spiegarsi Questo pretenderebbe la nostra società di trasformare la fiducia e l'abbandono in una pretesa di tutto concedersi e ottenere attraverso la manipolazione dell'esistenza stessa Oggi l'uomo è chiamato ad una maggiore maturità rendersi conto che per quanto egli abbia strumenti e armi potentissime queste non sono sempre a suo favore non sempre sono di aiuto e che bisogna essere cauti , avveduti nel manipolarle E alla fine solo l'aiuto e l'illuminazione di un pensiero più alto ci permette di consolidare e di assimilare la nostra esistenza in un esistenza positiva Questa la maturità dell'uomo e dell'umanItà rendersi conto che Il cammino della Storia non è un trionfale cammino di progresso indiscriminato Ma è una strada che ci permette di diventare sempre più consapevoli di noi stessi del nostro destino di uomini che devono la loro vita a Qualcun altro La nostra religione non è sottomissione ma piena valorizzante dell'umano, Epure molti si sono sentiti spesso dai suoi ministri sottovalutati e trascurati Questo è avvenuto proprio in questi ultimi secoli in cui si è sempre più acutizzata la scissione tra un clero che pretendeva obbedienza acritica e i laici che cercavano risposte aderenti Così si è venuta sempre più ad ampliare un solco divisivo tra gli uomini è il sentimento religioso Ora le armi a disposizione dell'uomo sono tali da impedirgli di rimanere nel suo stato di contraddizione perenne L'uomo ha bisogno di maturare di spaziare in un pensiero Globale che gli permetta di usare della casa comune in modo responsabile perché ne faccia uso e non abuso E proceda nella direzione della consapevolezza di se stesso e del proprio destino Il mondo in fondo sa che non potrebbe risollevarsi dai suoi misfatti se non ci fosse una religione dalle fondamenta solide e luminose che offre Verità universali stella polare per recuperare la rotta Questo dicono i viaggi del Papa parole di profetico coraggio
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Adunati come pecore Intorno al Pastore.
Invece di contrapposizioni,
noi che seguiamo Cristo,
dovremmo sempre cercare
motivi di unione.
Proprio come Lui ha fatto


Più persone la penseranno
in un certo modo più il mondo
spingerà in quella direzione
per questo il pensiero è un carburante
basilare
Ma se non è condiviso non serve
se non riesce ad infiammare
è fuoco di paglia
o carbone rovente, brace infernale...
Non importa chi ci è contro
guardiamo a chi potrebbe esserci amico
nello stesso desiderio di condivisione...
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L’uomo è un mistero.
Un mistero che bisogna risolvere,
e se trascorrerai tutta la vita
cercando di risolverlo,
non dire che hai perso tempo;
io studio questo mistero
perché voglio essere un uomo.
Fëdor Michajlovic Dostoevskij




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