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        <title>Armando Carruba</title>
        <description>di tutto e di pił...</description>
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        <category>Di Tutto un pó</category>
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            <title>TRI TUBBA</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/ArmandoCarruba/getmedia.php?-ozre.jgm%7DKg%60g%7DJw%7De%7C%60%3F%25739%3D1111%3B%27029ak%25laemk%25%60cpwcpRcnekdxgiA%3F%25%3D0%27z%05kgonmghom%05j%21&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;COMU FINIU? A TRI TUBBI !&lt;/p&gt;&lt;div&gt;Questa frase tipicamente sarausana sta ad indicare un nulla di fatto; in seguito qualcuno sulla scia di un'altra frase &quot;semu cchi&amp;ugrave; persi ill'Ungheria&quot; come a voler rapportare il proprio stato paragonandolo con quello del popolo ungherese che stava subendo l'invasione russa (paragone assurdo) aggiunge &quot;fin&amp;igrave;u a tri tubbi comu 'u papuri 'i Malta!&quot; U papuri di Malta era il MISTER MISTER che in seguito all'affondamento era rimasto a pelo d'acqua il fumaiolo... e potenza della frase, anche i &quot;pappapani culturali&quot; del dialetto, si convinsero e spiegarono che i &quot;tri tubbi&quot; si riferivano ai 3 fumaioli del papuri di Malta che affondando erano rimasti sopr'acqua. La meravigliosa foto ci mostra chiaramente che 'u papuri di Malta MISTER MISTER - che i sarausani affettuosamente chiamavano &quot; 'A SIGNURINA&quot; per via del suo scafo bianchissimo - aveva un solo fumaiolo e rimesso in mare il MISTER MISTER fu chiamato STAR OF MALTA e con una certa frequenza collegava Siracusa a Malta.&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;Il termine &quot;fin&amp;igrave;u a tri tubbi&quot; &amp;egrave; da collegarsi, secondo la mia modesta opinione, ai giocatori dda' 'nzinga. Si giocava a soldi spesso ai villini del foro siracusano, due o pi&amp;ugrave; giocatori lanciavano in aria 5 o 10 lire (secondo la posta prestabilita) e vinceva tutte le altre monete chi si avvicinava di pi&amp;ugrave; alla riga della mattonella. Una specie di jolly era costituito dalla moneta che si posizionava dove si congiungevano 3 mattonelle... faceva &quot;tri pizzi&quot; e vinceva su tutte. A volte capitava che un congiungimento delle tre mattonelle fosse rovinato, cosicch&amp;egrave; la moneta andava a posizionarsi con una certa facilit&amp;agrave;. In questo caso non era valido, anche se il possessore della moneta protestava la mancata vincita sostenendo d'aver fatto &quot;tri pizzi&quot; e gli altri riprendendosi le monete ripondevano &quot;tri pizzi? TRI TUBBA&quot; e non vinceva nessuno.&lt;/div&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 04 Mar 2012 09:15:29 +0100</pubDate>
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            <title>Piazza Duomo - SIRACUSA -</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/ArmandoCarruba/getmedia.php?.ozre.jgm%7DKg%60g%7DJw%7De%7C%60%3F%2729878011%3A%27029ak%25laemk%25%60cpwcpRcnekdxgiA%3F%25%3D0%27z%05kgonmghom%05j%5E&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;div id=&quot;bodyContent&quot;&gt;&lt;div class=&quot;thumb tleft&quot;&gt;La Piazza, il punto pi&amp;ugrave; alto dell'isola chiamata Ortigia,l'attuale centro storico, sin dall'antichit&amp;agrave; fu destinata ad essere un'area sacra, gi&amp;agrave; in et&amp;agrave; sicula. Venne edificato un tempio ionico arcaico tra i pi&amp;ugrave; grandi dell'et&amp;agrave; greca e i cui resti sono sotto l'attuale &lt;strong&gt;Palazzo del Senato&lt;/strong&gt;, costruito dall'Architetto Vermexio, la cui caratteristica firma (un &lt;strong&gt;ramarro&lt;/strong&gt; - &lt;strong&gt;lucertolone&lt;/strong&gt;; dal siracusano &lt;em&gt;ciucittuluni&lt;/em&gt;, soprannome dello stesso architetto.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;thumb tleft&quot;&gt;Nella stessa Piazza si trova il &lt;strong&gt;tempio di Atena&lt;/strong&gt;, un tempo con porte d'avorio e d'oro ed uno scudo della Dea, anch'esso d'oro, visibile da lontano ad indicare la rotta ai naviganti. Oggi la piazza conserva la sua forma semiellittica dominata dalle imponenti facciate di alcuni palazzi nobiliari e da quelle barocche del &lt;a title=&quot;Siracusa/Duomo&quot; href=&quot;http://blog.libero.it/wiki/Siracusa/Duomo&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Duomo&lt;/a&gt; e della &lt;a title=&quot;Siracusa/Chiesa di Santa Lucia alla Badia&quot; href=&quot;http://blog.libero.it/wiki/Siracusa/Chiesa_di_Santa_Lucia_alla_Badia&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Chiesa di Santa Lucia alla Badia&lt;/a&gt;. Accanto al &lt;a title=&quot;Siracusa/Duomo&quot; href=&quot;http://blog.libero.it/wiki/Siracusa/Duomo&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Duomo&lt;/a&gt; &amp;egrave; il seicentesco &lt;strong&gt;Palazzo del Senato&lt;/strong&gt;, sede del Municipio, costruito sull'antico tempio ionico. Delimitano la piazza &lt;a title=&quot;Siracusa/Palazzo Beneventano del Bosco&quot; href=&quot;http://blog.libero.it/wiki/Siracusa/Palazzo_Beneventano_del_Bosco&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Palazzo Beneventano del Bosco&lt;/a&gt; ed il &lt;a title=&quot;Siracusa/Palazzo Vescovile&quot; href=&quot;http://blog.libero.it/wiki/Siracusa/Palazzo_Vescovile&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Palazzo Vescovile&lt;/a&gt;, con una splendida terrazza (dedicata a Contardo Ferrini) e un suggestivo giardino pensile.&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br style=&quot;clear: both;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 19 Feb 2012 17:50:23 +0100</pubDate>
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            <title>SIRACUSA - Madonnina delle Lacrime -</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/ArmandoCarruba/getmedia.php?%2Bozre.jgm%7DKg%60g%7DJw%7De%7C%60%3E%2709878011%3A%27029ak%25laemk%25%60cpwcpRcnekdxgiA%3F%25%3D0%27z%05kgonmghom%05j%5B&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;In quel tempo, la casa al numero &lt;strong&gt;civico 11&lt;/strong&gt; della Via degli orti di San Giorgio, era abitata dai coniugi Iannuso, una coppia di giovani sposi. La sposa era in attesa del primogenito e si trovava a letto. Come capezzale era appeso al muro un quadretto in gesso raffigurante il Cuore Immacolato di Maria.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fu sorpresa, ad un tratto, dal sentir cadere su di s&amp;eacute; gocce d'acqua che, dopo varie esitazioni, si scoprirono provenienti proprio dagli occhi, lacrimanti, della figura della Madonnina. Questo evento miracoloso si protrasse per quattro giorni dal 28 agosto al 1 settembre del &lt;strong&gt;1953&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Molti furono i miracoli che accompagnarono questa manifestazione dell'amore della Madre. Le lacrime furono raccolte ed analizzate da medici ed esperti e riconosciute essere simili alla conformazione bio-chimica delle lacrime umane. Sottoposta ad indagine da parte della Chiesa, ne fu riconosciuta la natura miracolosa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La casetta che ospit&amp;ograve; l'evento &amp;egrave; stata trasformata in cappella; sulla parete esterna, in occasione del primo anniversario della Lacrimazione, venne posta una lapide a perenne memoria dall'allora Arcivescovo &lt;strong&gt;Ignazio Immordini&lt;/strong&gt;. L'effige di Colei che, da allora, &amp;egrave; detta &quot;&lt;strong&gt;Madonna delle Lacrime&lt;/strong&gt;&quot;, si trova sopra l'altare maggiore della &lt;strong&gt;Basilica Superiore del Santuario&lt;/strong&gt; a Siracusa.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 19 Feb 2012 17:42:56 +0100</pubDate>
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            <title>IL CALZOLAIO ('u scarparu)</title>
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            <pubDate>Sat, 11 Feb 2012 18:53:05 +0100</pubDate>
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            <title>NUOVA SCENA</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/ArmandoCarruba/getmedia.php?%27ozre.jgm%7DKg%60g%7DJw%7De%7C%60%3A%2546%3C70511%3A%27029ak%25laemk%25%60cpwcpRcnekdxgiA%3F%25%3D0%27z%05kgonmghom%05j%5B&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;Domenica 12 febbraio 2012 alle ore 18 presso la Sala Randone di Siracusa, la Compagnia NUOVA SCENA di Siracusa presenta: NIENTE SESSO SIAMO INGLESI commedia brillante in due atti di A. Marriott e A. Foot&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 10 Feb 2012 09:10:46 +0100</pubDate>
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