Se una parte dell'Italia puo sorridere per il ritorno al successo del Valentino nazionale, non ha sorriso certamente per la terza sconfitta consecutiva di Luna Rossa conto New Zealand,Ma veniamo alla MotoGP e al bellissimo weekend del Mugello che ogni anno offre puro spettacolo, non solo in pista ma anche fuori, grazie ad un pubblico caldissimo e appassionato.Stavolta sulla pista di casa, Valentino Rossi le ha suonate a tutti, nonostante una Yamaha poco efficace in rettilineo, dove il piccolo Pedrosa meglio noto come Torero camomillo (stando a Guido Meda almeno) recuperava anche 80 metri di distacco.Dove la M1 era a proprio agio era nei velocissimi curvoni dell'impianto toscano, dove si infilava come coltello nel burro, ed è qui invece che Casey Stoner con la sua Ducati perdeva terreno, proprio qui, dove si pensava che il piccolo Australiano facesse sfracelli, invece cosi non è andata e il suo quarto posto fa avvicinare perciolosamente a soli nove punti il grande Vale....mah..almeno la sfida si è riaperta.Un grandissimo Barros chiude il podio dopo Pedrosa, secondo, con la Ducati dell'anno scorso...ma forse qui anche le gomme Bridgestone di Stoner non erano performanti come le Michelin della Yamaha.Un Rossi dunque che riparte dal Mugello con una rinnovata fiducia pr un mondiale che si annuncia incandescente.
Domenica di sport dolceamara
Se una parte dell'Italia puo sorridere per il ritorno al successo del Valentino nazionale, non ha sorriso certamente per la terza sconfitta consecutiva di Luna Rossa conto New Zealand,Ma veniamo alla MotoGP e al bellissimo weekend del Mugello che ogni anno offre puro spettacolo, non solo in pista ma anche fuori, grazie ad un pubblico caldissimo e appassionato.Stavolta sulla pista di casa, Valentino Rossi le ha suonate a tutti, nonostante una Yamaha poco efficace in rettilineo, dove il piccolo Pedrosa meglio noto come Torero camomillo (stando a Guido Meda almeno) recuperava anche 80 metri di distacco.Dove la M1 era a proprio agio era nei velocissimi curvoni dell'impianto toscano, dove si infilava come coltello nel burro, ed è qui invece che Casey Stoner con la sua Ducati perdeva terreno, proprio qui, dove si pensava che il piccolo Australiano facesse sfracelli, invece cosi non è andata e il suo quarto posto fa avvicinare perciolosamente a soli nove punti il grande Vale....mah..almeno la sfida si è riaperta.Un grandissimo Barros chiude il podio dopo Pedrosa, secondo, con la Ducati dell'anno scorso...ma forse qui anche le gomme Bridgestone di Stoner non erano performanti come le Michelin della Yamaha.Un Rossi dunque che riparte dal Mugello con una rinnovata fiducia pr un mondiale che si annuncia incandescente.