In quest'altra domenica di sport tutta di motori stavolta, alla fine è emerso che le nuove leve, in questo caso Stoner nella MotoGP e Hamilton in F1 stanno facendo davvero faville, mostrando che dei mostri sacri dei rispettivi sport Rossi e Alonso, non hanno proprio paura anzi....Iniziamo dalla MotoGP; stavolta il circuito era uno di quelli in cui la Ducati poteva andare veramente bene, grazie sopratutto al lunghissimo rettilineo dei box di circa 1100 metri, mentre la Yamaha di Valentino poteva dire la sua in frenata e nei curvoni veloci.Stavolta il vantaggio di motore della moto italiana non era cosi eclatante come in Quatar e Rossi stesso lo ha riconosciuto.Questa volta tutti si sono accorti che è Stoner che ci mette del suo, sopratutto perchè la vittoria (la quarta su sette gare) è scaturita dopo un fenomenale duello corpo a corpo, fatto di sorpassi e controsorpassi, con l'australiano che nell'ultimo giro è stato perfetto senza concedere nulla a Valentino che pure si è divertito ma se vinceva sicuramente era meglio per lui. Insomma il 21 enne Stoner è un vero bulldog, dannatamente veloce e incline al rischio, ora Valentino ne è pienamente consapevole e sa che Pedrosa, buon terzo, non ha la stessa stoffa di Casey, Pedrosa non è cosi efficace nei duelli ravvicinati, sarà mglio dunque che il re della MotoGP si concentri di più su quello che oramai, èm chiaro a tutti sarà il suo unico e vero avversario per il mondiale,il Casey Stoner che a quanto dicono, è piu sereno rispetto all'anno scorso, quando cadeva spesso, grazie anche alla presenza della giovane e bella moglie Adriana.
Sport motoristici: avanzano le nuove leve
In quest'altra domenica di sport tutta di motori stavolta, alla fine è emerso che le nuove leve, in questo caso Stoner nella MotoGP e Hamilton in F1 stanno facendo davvero faville, mostrando che dei mostri sacri dei rispettivi sport Rossi e Alonso, non hanno proprio paura anzi....Iniziamo dalla MotoGP; stavolta il circuito era uno di quelli in cui la Ducati poteva andare veramente bene, grazie sopratutto al lunghissimo rettilineo dei box di circa 1100 metri, mentre la Yamaha di Valentino poteva dire la sua in frenata e nei curvoni veloci.Stavolta il vantaggio di motore della moto italiana non era cosi eclatante come in Quatar e Rossi stesso lo ha riconosciuto.Questa volta tutti si sono accorti che è Stoner che ci mette del suo, sopratutto perchè la vittoria (la quarta su sette gare) è scaturita dopo un fenomenale duello corpo a corpo, fatto di sorpassi e controsorpassi, con l'australiano che nell'ultimo giro è stato perfetto senza concedere nulla a Valentino che pure si è divertito ma se vinceva sicuramente era meglio per lui. Insomma il 21 enne Stoner è un vero bulldog, dannatamente veloce e incline al rischio, ora Valentino ne è pienamente consapevole e sa che Pedrosa, buon terzo, non ha la stessa stoffa di Casey, Pedrosa non è cosi efficace nei duelli ravvicinati, sarà mglio dunque che il re della MotoGP si concentri di più su quello che oramai, èm chiaro a tutti sarà il suo unico e vero avversario per il mondiale,il Casey Stoner che a quanto dicono, è piu sereno rispetto all'anno scorso, quando cadeva spesso, grazie anche alla presenza della giovane e bella moglie Adriana.