Il Vale nazionale sta perdendo colpi, cosi non và proprio bene, stavolta l'errore è stato suo, ahimè, come quello dell'anno scorso a Jerez che gli è costato il titolo.Buon per lui che Stoner aveva delle Bridgestone di gelatina e ha raccolto solo un quinto posto, ma davvero Vale senza quell'errore e con le Michelin in palla poteva se non prendere Pedrosa che era un missile ieri, almeno guadagnare punti sull'australiano della Ducati.E' vero che Valentino aveva la febbre, ma mi sembra che da quando non ha piu una moto che stradomina e rivali poco competitivi, stia andando un po in palla, meno lucido e spietato del solito.Adesso in alcune piste va meglio la Ducati, in altre la Yamaha e ora è tornata la Honda, ovvio che in un contesto del genere è importante essere regolari e massimizzare le situazioni a proprio favore, cosa in cui Stoner si sta scoprendo maestro da quando, come invece faceva l'anno scorso, non cade più ogni due gare.L'australiano è terribilmente veloce e ora usa anche la testa, Valentino non deve lasciarlo andare troppo lontano perchè questo ragazzino non scherza e lo sa anche lui ormai che il DNA di Casey è fin troppo simile al suo..o forse migliore (???).Gli errori vanno evitati, ma si sa, anche i grandi sbagliano e per Rossi i tempi delle vittorie nei campionati con larghissimo anticipo sono finiti, dunque all'attacco Vale, sempre stando attento a non strafare.
MotoGP e Spy-story F1
Il Vale nazionale sta perdendo colpi, cosi non và proprio bene, stavolta l'errore è stato suo, ahimè, come quello dell'anno scorso a Jerez che gli è costato il titolo.Buon per lui che Stoner aveva delle Bridgestone di gelatina e ha raccolto solo un quinto posto, ma davvero Vale senza quell'errore e con le Michelin in palla poteva se non prendere Pedrosa che era un missile ieri, almeno guadagnare punti sull'australiano della Ducati.E' vero che Valentino aveva la febbre, ma mi sembra che da quando non ha piu una moto che stradomina e rivali poco competitivi, stia andando un po in palla, meno lucido e spietato del solito.Adesso in alcune piste va meglio la Ducati, in altre la Yamaha e ora è tornata la Honda, ovvio che in un contesto del genere è importante essere regolari e massimizzare le situazioni a proprio favore, cosa in cui Stoner si sta scoprendo maestro da quando, come invece faceva l'anno scorso, non cade più ogni due gare.L'australiano è terribilmente veloce e ora usa anche la testa, Valentino non deve lasciarlo andare troppo lontano perchè questo ragazzino non scherza e lo sa anche lui ormai che il DNA di Casey è fin troppo simile al suo..o forse migliore (???).Gli errori vanno evitati, ma si sa, anche i grandi sbagliano e per Rossi i tempi delle vittorie nei campionati con larghissimo anticipo sono finiti, dunque all'attacco Vale, sempre stando attento a non strafare.