Una bravissima artista e uno spettacolo molto emozionante.Che sia davvero bello vivere liberi?"È bello vivere liberi! è dedicato a tutti quelli che l'antifascismo l'hanno studiato solo sui libri di scuola, perché anche per loro la Resistenza diventi "
festa d'aprile!".
Marta CuscunàÈ BELLO VIVERE LIBERI!
F O T O dal sito di Marta Cuscunà Ispirato alla biografia di
Ondina Peteani (vedi nota al termine del post)prima staffetta partigiana d'Italia deportata ad Auschwitz n. 81 672
ideazione, drammaturgia, regia e interpretazionedi Marta Cuscunàcostruzione degli oggetti di scena Belinda De Vitoluci e audio Marco Rogantedisegno luci Claudio Parrinocoproduzione Operaestate Festival Venetocura e promozione Centrale Fiescon il sostegno dell'Assemblea Legislativa dellaRegione Emilia-RomagnaPREMIO SCENARIO PER USTICA 2009
"Spettacolo felicemente atipico, coniuga un fresco ed efficace lavoro di narrazione, attento ai piccoli gesti del quotidiano, a stupori di ragazza, con il mestiere del burattinaio, che riprende i propri personaggi, ne soffia via la polvere e li riconsegna, felicemente reinventati, a una comunicazione efficace, archetipica, popolare".
"In questa ricerca anche l'orrore del lager può essere raccontato, senza che lo spettacolo perda lo straordinario candore e la felicità nel racconto della storia che ancora siamo".
"È bello vivere liberi restituisce il sapore di una resistenza vissuta al di fuori di ogni celebrazione o irrigidimento retorico.Resistenza personale, segnata dai tempi impetuosi di una giovinezza che è sfida, scelta e messa in gioco personale.Resistenza politica, dove la protagonista, Ondina, incontra la storia e la sua violenza.Resistenza poetica, all'orrore che avanza e annulla.Resistenza adolescente, che incontra il sangue, lo subisce, lo piange, ma continua ad affermare la necessità della felicità e dell'allegria anche nelle situazioni più estreme che Ondina vive". Foto tratte dal blog di Marta Cuscunà e dal sito ORVIETO NEWS
ANNA DI GIANANTONIO: Insegnante e ricercatrice presso l'Istituto regionale per la storia del movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia, cura per conto del Consorzio Culturale del Monfalconese - insieme ad Alessandro Morena - l'Archivio della Memoria. Si occupa di storia sociale e politica, ha pubblicato numerosi saggi sulla condizione dei lavoratori nel Goriziano, tra i quali si segnala, scritto con Gloria Nemec, Gorizia operaia. I lavoratori e le lavoratrici isontini tra storia e memoria 1920-1947 (LEG, 2000). È autrice di È bello vivere liberi. Ondina Peteani. Una vita tra lotta partigiana, deportazione ed impegno sociale (Irsml) e tra gli autori dell'opera collettiva L'immaginario imprigionato. Dinamiche sociali, nuovi scenari politici e costruzione della memoria nel secondo dopoguerra monfalconese (Edizioni del Consorzio Comunale del Monfalconese, 2005).