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Terremoto del Giappone e SuperLuna - Parte 2 di 3


Siamo ben lontani dal prevedere i terremoti, perché ad ogni avvicinamento della Luna non per forza zone della Terra si trovano nelle condizioni per scatenare un sisma, pertanto pur potendo entrare in gioco ancora non ci fornisce un utile indicazione della zona esatta, di quando e della qualità di un evento sismico. In queste condizioni rimane solo una curiosità sapere che un terremoto potrebbe essere accompagnato da un allineamento astronomico. Dato che lo stress meccanico segue lo stesso meccanismo delle maree basta conoscere come queste si evidenziano sulla terra per capire quali sono i periodi più a rischio. In molti sanno che le maree sono provocate dalla Luna ma non tutti conoscono che anche il Sole esercita sulla Terra una forza di marea analoga a quella del nostro satellite. Sebbene il Sole abbia una massa molto maggiore della Luna, la forza di marea risulta pari solo al 46% circa a causa della maggiore distanza (mediamente circa 390 volte). Anche gli altri pianeti del sistema solare esercitano una forza di marea, ma avendo una massa molto inferiore a quella del Sole e distanze elevate, l'entità di tali forze è del tutto trascurabile, meno di un decimillesimo della forza di marea della Luna.
A seconda della posizione geometrica di Terra-Sole-Luna, la forza di marea del Sole può agire nello stesso verso oppure nel verso opposto: in particolare si ha un rafforzamento della marea durante le sigizie quando i due astri si trovano in congiunzione (Luna Nuova) o in opposizione (Luna Piena), e un suo indebolimento quando si trovano in quadratura (primo o ultimo quarto). L'ampiezza massima delle maree dei due cicli giornalieri perciò aumenta e diminuisce periodicamente, con un intervallo di circa quindici giorni. Se le maree manifestano la legge della tensione meccanica provocata dalla gravità allora per la teoria di Bendandi dobbiamo tenere conto della configurazione del Sole e della Luna durante le sigizie e a maggior ragione quando la minima distanza coincide in queste due posizioni.  Quindi pur avendo un Perigeo al mese occorre che il moto di spostamento dell’ellisse dell’orbita Lunare derivi il punto di minima distanza dalla terra alle sigizie. E’ evidente che se il Perigeo si viene a trovare durante la Luna in quadratura le maree non sono elevate mentre quando si trova in linea con il Sole, le maree sono più alte. Ecco la spiegazione per cui se è valida l’assunzione del legame sismico con il moto della Luna, non tutti i passaggi al Perigeo sono validi ma occorre aspettare che si trovi intorno alla Posizione o di Luna Nuova o di Luna Piena. Sempre rimanendo nel campo delle ipotesi, combinato con il Perigeo Lunare, dato che entra anche il Sole in gioco, ed essendo anche l’orbita della Terra ellittica, il fenomeno si troverebbe maggiormente accentuato quando ci troviamo intorno al punto più vicino alla nostra stella, ovvero al Perielio, quindi intorno ai mesi a cavallo solstizio invernale.