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Magnetar – Caratteristiche di Base


                       Qualcuno potrebbe pensare che questo tipo di stella sia particolarmente affamata ma in realtà il nome è la contrazione dei termini inglesi “Magnetic star”, ovvero stella magnetica. Per assegnargli un simile acronimo ovviamente questo tipo di corpo celeste possiede un campo magnetico fuori dal comune che può raggiungere circa 1015 gauss. Per confronto la terra possiede solo 1 gauss (solo 1 milione di milardi di volte inferiore).  Potreste contestare che non ha alcun senso paragonare una stella con la terra, ma la sostanza non cambia in quanto un campo stellare medio può raggiungere gli 11.500 gauss e quindi un rapporto di ordine di grandezza di 10 Miliardi di volte inferiore che giustifica l’aggiunta di una nuova classe di corpo celeste. Ma cosa sono le Magnetars? Anche se è stata coniata una nuova famiglia di stelle, in realtà sono Stelle di Neutroni. Nascono quindi allo stesso modo: una stella molto grande, da 8 a 30 masse solari, brucia in fretta il suo combustibile nucleare sino ad esplodere come una Supernovae. Se non è diventata un “Buco Nero” si trasforma in una Stella di Neutroni. La spiegazione di questo tipo di stella la lascio ad un altro post ma brevemente per lasciarvi con qualche curiosità in meno (ma che in realtà ne aggiunge di nuove), è una stella estremamente compattata a tal punto da distruggere gli atomi e far fondere i protoni con gli elettroni in neutroni. Una Magnetar si forma da una stella originaria dotata di un campo magnetico intenso e di una velocità di rotazione molto alta. Durante la contrazione la rotazione  viene amplificata per il principio di conservazione del momento angolare. In pratica quando la stella collassa ogni volta che dimezza di dimensone la potenza del campo magnetico quadruplica. Una stella che può essere anche più di 1000 volte il Sole (diametro di un ordine di grandezza > 1.000.000.000 Km) può collassare fino ad diventare  di dimensioni di appena 20-30 Km di diametro. (Vedere il confronto di dimensione di una Magnetar con New York, immagine in alto a sinistra.) Non tutte le Stelle di Neutroni però possiedono tale campo magnetico e viene stimato che circa 1 Supernovae su 10 possa arrivare a lasciare una Magnetar come residuo dell’esplosione. Sulla superficie delle Magnetars si producono forti lampi che emettono brevi impulsi di enorme energia nelle bande X (AXP) e Gamma (GRB). Dato che l’energia di rotazione di una Stella di Neutroni viene dissipata velocemente, una Magnetar si spenge molto rapidamente ed in un periodo di 10.000 anni cessano le varie attività di emissione di Raggi X e Gamma. Per il tipo di caratteristiche del campo magnetico anomale sia per il breve tempo di vita in cui la stella permane in tali condizioni, ad oggi sono stati individuati solo 16 Magnetars di cui 3 rientrano nella terminologia di candidati ed aspettano la conferma del diploma per entrare a far parte di tale limitato club. Link:http://it.wikipedia.org/wiki/MagnetarElenco Magnetars: http://www.physics.mcgill.ca/~pulsar/magnetar/main.html