AstroLeo

Gesto di Dio


                Le nebulose sono oggetti astronomici molto affascinanti. Forme e colori (falsi) attirano per la loro casuale fantasia, ma meno casuale è l’interpretazione dell’uomo. La nebulosa che vi presento oggi imita una mano con un dito sollevato. Qui sarà la fantasia dell’uomo ma sembra proprio un dito medio. Dato che il gestaccio è rivolto a tutto l’universo che lo osserva da questo lato, può sembrare che sia rivolto proprio a noi. Molto probabilmente  se venisse osservato da altra direzione si osserverebbe qualcos’altro. Ad ogni modo chi si potrebbe permettere un astronomico gesto? Ovviamente è stato attribuito a Dio! Dato che la nebulosa presto cambierà forma, il gesto è voluto proprio in quest’epoca. Ebbene si, deve avercela con noi. Forse non proprio con noi, ma con i nostri antenati, dato che la nebulosa ha assunto questa forma circa 7500 anni fa. Poi per un problema di distanza, appunto 7500 anni luce, è occorso del tempo perchè si mostrasse. I nostri lontani parenti devono averla combinata veramente grossa, se hanno trovato menzione nelle scritture del cielo e solo in questo periodo si doveva sapere! Dato che l’oggetto celeste si trova nella costellazione della Carena, e quindi da noi non è osservabile, possiamo teorizzare che il fattaccio sia accaduto nell’emisfero australe. Questo scherzo della natura è una nube retroilluminata da una stella che fa parte di un complesso più vasto denominato “Nebulosa della Carena”. Tale nebulosa è estremamente estesa dato che occupa 2° x 2° del cielo. Per individuare il pessimo gesto dobbiamo prima trovare il quartiere della Nebulosa del buco della Serratura. Poco distante dal buco possiamo osservare il pensiero divino. Immagine ad ampio campo: