AstroLeo

NEO 2009 KL2, sfiora la Terra. Ma siamo proprio sicuri?


 Su un giornale di oggi ho letto che un corpo minore del sistema solare, un NEO, tra l’8/9 settembre 2009, di 800 metri di diametro, chiamato 2009 KL2, sfiorerà la terra. Girando in internet trovo replicato lo stesso articolo in moltissimi siti. Per spaventare il lettore viene scritto che si avvicinerà alla terra a 0,45 UA, poi viene tradotto in 67 milioni di Km. Per cronoca UA equivale ad Unità Astronomica ed è pari alla distanza media della Terra dal Sole. Pertanto non si tratta di sfiorare il nostro pianeta che ha un misero 6.357 Km di raggio. Passando ad una distanza di circa 10.000 raggi terrestri direi che ci lascia estremamente tranquilli. A questo punto mi sorge spontanea la domanda: dove sta la notizia? Forse si vuole fare pubblicità all’osservatorio astronomico di Vicques, nel cantone Svizzero del Giura? Per mostrare la gravità del pericolo incombente si cita pure che un lontano parente di questo asteroide, delle stesse dimensioni, è morto dopo un incidente con la terra provocando la scomparsa dei dinosauri 65 milioni di anni fà. Diciamo la verità, sentirsi dire che si può morire da un momento all’altro fa sempre un bell’effetto, ganzo se un asteroide, pensa che spettacolo ...degno di hollywood, più grandioso ...reale! Meno male che poi l’articolo rientra nel binario giusto: “non ci sarà nessun armageddon”. Il lettore può emettere un sospiro di sollievo, il mancato pericolo fa dimenticare la bufala appena appresa. .......................ma non sarà mica che il primo che ha scritto l’articolo, o che ha tradotto, ha commesso un errore? Non è la prima volta che scienziati plurilareati si siano scambiati informazioni senza curarsi di sapere quale unità di misura venga usata. Per chi non lo sapesse, una sonda su Marte, della NASA, si schiantò sulla sua superrficie  perchè i dati altimetrici erano espressi in piedi e non in metri.