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Iridium Flare


Cosa sono gli Iridium Flare? Conosciuti fra gli astrofili, sono flash luminosi che si presentano improvvisamente nel cielo per breve tempo dai 5 ai 20 secondi al massimo. Non si tratta di UFO ma di un gioco di luce provocato dalla riflessione di antenne, grandi quanto una porta e rivestite di teflon argentato, dei satelliti IRIDIUM, da cui il nome del fenomeno. Il rimbalzo dei raggi del sole creano una zona illuminata sulla terra in movimento veloce ampia una decina di chilometri. L’intensità della luminosità dipende dalla inclinazione delle antenne, dalla posizione del satellite rispetto all'orizzonte e dalla posizione del Sole. Si possono avere valori da 0 magnitudini a -9,5 (monster flare). Al minimo presentano una luminosità comparabile con Saturno a oltre 100 volte il massimo di Venere. Il punto luminoso quando appare aumenta velocemente di intensità sino a raggiungere un massimo e con la stessa rapidità diminuisce la sua luminosità. Si trovano indicazioni che teoricamente, in condizioni meteo ottimali e in completa oscurità sia possibile vedere il centro del flare spostarsi sulla terra. Ma cosa è il progetto Iridium? Immagine Satellite:
Gli Iridium sono una rete di satelliti per telecomunicazione, inseriti in sei piani orbitali definite LEO (Low Earth Orbit – circa 780 km dalla superficie terrestre) a partire dal 1997 dalla Motorola. Ciascun satellite compiendo oltre 14 rivoluzioni al giorno attorno alla terra consente  una copertura radio globale tipo cellulare. Permettono di fare chiamate e connettersi ad Internet praticamente ovunque nel mondo purché il terminale radio si trovi a cielo aperto e non tra palazzi alti. Il nome del sistema nasconde un aspetto molto curioso, è stato scelto l’elemento della tavola peridodica in virtù del numero dei satelliti. In origine dovevano essere messi in orbita 77 satelliti da cui Iridum, ma in realtà si sono ferrmati a 66 e pertanto il nome, in base a tale logica, dovrebbe essere il Diprosio, che in greco significa “Difficile da Contattare”, infelice combinazione per un servizio di telecomunicazioni.  Come Prevederli: Attraverso siti internet dedicati come http://www.heavens-above.com/ si può prevedere l’osservazione in qualsiasi luogo della terra.  Per prima cosa occorre configurare la propria posizione. Nel primo paragrafo “Configuration” ho provato a selezionare il luogo di osservazione attraverso la mappa “Select from map”, ma non mi ha funzionato, diciamo che dipende dal mio pc? Provo allora dal database “From Database”, e qui tutto ok se il luogo è in elenco. Se la località non è presente c’è sempre la possibilità di inserire le coordinate di latitudine e longitudine manualmente “Edit Manually”. Una volta inserite le coordinate, nel secondo paragrafo “Satellites” è possibile ottenere dati per diversi satelliti, la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e ovviamente per gli Iridium, fino ad una previsione di 7 giorni. Viene fornito l’ora del tempo locale in cui si può osservare e la direzione nel cielo di dove ci si aspetta il fenomeno. Se si desidera il massimo di luminosità occorre il dato nella colonna “Intensity at flare centre” (tenere in considerazione gli eventi con più alto valore negativo) e verificare la colonna “Distance to flare Centre”. Ovviamente non è detto che il luogo selezionato sia posto esattamente al centro della riflessione delle antenne del satellite e quindi se siamo intenzionati a raggiungerlo occorre eseguire vari tentivi per individuare l’esatta posizione di dove si può osservare con il massimo della luce. Attraverso un programma di mappa come Google Earth basta muoversi in cerchio attorno alla zona calcolata, rilevare le coordinate e dopo qualche tentativo si trova l’esatta zona del massimo, o che dia una luminosità considerata accettabile (Colonna Intensity). Buona caccia e buona osservazione. Link info sul satellite:         http://www.castfvg.it/zzzz/software/iridium.htmhttp://it.wikipedia.org/wiki/Iridium_(satellite)