A volte sapersi orientare non richiede conoscere con elevata precisione dove sono i punti cardinali e tutto sommato chi avrà avuto modo di utilizzare una bussola avrà sperimentato che non sempre è affidabile. Da considerare poi che non indica il Nord Geografico ma quello Magnetico. Anche se avessimo a disposizione un buon strumento non certo ce lo portiamo dietro in ogni occasione. Un metodo povero e pratico, consiste nell’utilizzare un orologio con le lancette. E’ anche vero che oggi molti orologi non hanno lancette, ma è molto più probabile che avere una bussola dietro. Nel caso ne avessimo uno non digitale, vi sono vari metodi che ci permettono di orientarsi. Cominciamo dal primo. Disporre la lancetta delle ore (quella più piccola) nella direzione del Sole. Spostandoci in senso orario a incontrare le ore 12 abbiamo che la bisettrice di questo angolo indica il Sud la mattina e il Nord il pomeriggio. Attenzione che nel pomeriggio l’angolo costruito può essere anche maggiore di 180°, ad esempio alle ore 15 l’angolo è di 270° e la bisettrice le 19:30.
Altro metodo è sfruttare l’indicazione dell’orologio delle ore 12 sempre come punto di riferimento del Nord. Occorre dividere per due l’ora del momento e disporre a quest’ora calcolata la direzione dell’orologio verso il sole. Ad esempio se sono le ore 10 disporre le ore 5 del quadrante nella direzione del Sole e le ore 12 indicherà il Nord. Diventa ovvio che se sono le ore 12, quando il Sole passa al meridiano (ovvero a Sud) la metà dell’ora sono le ore 6, disponendo il quadrante verso il Sole, che sappiamo essere per forza a Sud è ovvio che le ore 12 (a 180° dalle ore 6) indica il Nord. Ricordo che con questi metodi non si ottengono grandi precisioni, dobbiamo tenere in considerazione l’ora legale e che la durata del giorno non è sempre di 24 h. Per compensare quest’ultimo errore abbiamo bisogno di tabelle di correzione (Equazione del Tempo) per ogni giorno dell’anno.